S3.Studium
e
Fondazione Ravello
in collaborazione con
Comune di Ravello
e
Cattedra di Sociologia del Lavoro
dell'Università "La Sapienza" di Roma
29 giugno - 2 luglio 2003
Via Roma
Chiesa di S.Maria a Gradillo Ravello
Come si modificheranno i rapporti di forza tra sfera economica e sfera politica? Di quali strumenti si serviranno i leader per esercitare il loro potere? Quali rapporti si creeranno tra i creativi e le organizzazioni? Perché la burocrazia teme l'ironia? Quali forme di potere ha esercitato l'estetica, la musica, la fede, l'utopia sugli individui?
Alla sua diciottesima edizione, il Seminario rappresenta ormai uno degli appuntamenti
formativi più attesi, richiamando un numero sempre maggiore di partecipanti e il
meglio della cultura internazionale.
Il punto focale di ogni edizione resta la creatività: nel lavoro, nell'équipe, nella
vita. Ma l'angolo visuale cambia ogni volta, consentendo di esplorare le infinite
possibilità di intreccio tra lavoro e vita.
E' residenziale e si svolge a Ravello, uno dei posti più belli del mondo.
Quest'anno inizierà la sera di domenica 29 giugno e terminerà con il pranzo di
mercoledì 2 luglio.
E' un "clima", un mood, più che una serie di conferenze. Perciò si consiglia
vivamente di parteciparvi dall'inizio alla fine.
Consiste in cinque sessioni. In ognuna delle quali si tengono due conferenze di 45
minuti ciascuna, affidate a Esperti di alto livello, italiani e stranieri.
Le conferenze non sono seguite da dibattito. La ragione è semplice: ogni
Partecipante potrà poi riflettere per proprio conto sulle idee ascoltate, o potrà
discuterne con i Relatori e con i Colleghi negli ampi intervalli e nei deliziosi spazi
che Ravello offre.
Il Seminario è destinato ai manager, ai professionisti, agli imprenditori, ai membri
del Club S3, agli studiosi di scienze organizzative, agli operatori culturali e a tutti
coloro che intendono arricchire la propria cultura manageriale con temi capaci di
ampliarla in direzione della creatività.
Programma
Domenica 29 Giugno, sera
Accoglienza
Ore 18.00 - 20.00 Registrazione dei partecipanti
L'inaugurazione
Il seminario si aprirà con un concerto di musica sinfonica eseguito dal pianista
Michele Campanella accompagnato dall'Orchestra Filarmonica Nazionale di
Cracovia, diretta da Tomas Bugaj, nello scenario incomparabile di Villa Rufolo e
dedicato a due grandi composizioni di Ludwig van Beethoven sul tema del potere:
la sinfonia n.3 "Eroica" e il concerto n.5 per pianoforte e orchestra "L'imperatore".
Ore 21.45 Cena presso Villa Eva
Lunedì 30 Giugno, mattina
Ore 9.30 Saluto del sindaco di Ravello, Secondo Amalfitano
Il potere della musica
In che modo gli imperi, i regimi, i potenti hanno utilizzato nel corso dei secoli la
musica per affermare la propria supremazia? Come gli individui, a loro volta,
adoperano la musica come forma di espressione e di evasione? Qual è il potere di
fascinazione esercitato dalla musica?
Ore 10.00 Roman Vlad, compositore e studioso
Ore 10.45 Coffee break
Il potere della burocrazia
Come la burocrazia ha influenzato l'evoluzione delle organizzazioni? In che
modo esercita il suo potere sugli individui ? Come trasformare i limiti del potere
burocratico in opportunità?
Ore 11.15 Luigi Mazzella, ministro della funzione pubblica
Lunedì 30 Giugno, pomeriggio e sera
Il potere della bellezza
Quali forme di potere ha esercitato l'estetica sugli individui? Quanto la bellezza
incide sulla felicità, sulla creatività e sulla qualità della vita? Con quali armi?
Il potere dell'organizzazione
Quali forme assume il potere nelle organizzazioni postindustriali? Cresce la
tensione verso il potere accentrato o decentrato? A quali strumenti faranno
ricorso i competitivi per raggiungere il potere? Di quali strumenti si serviranno i
leader per esercitare il loro potere: controllo? Motivazione? Regole? Carisma?
Autorevolezza? O che altro?
Ore 17.15 Elio Catania, amministratore delegato di Ibm
Ore 20.00 Inaugurazione della retrospettiva su Man Ray con la proiezione de
I corti di Man Ray, accompagnati dal vivo dall'Ensamble
Dissonanzen, direttore Claudio Lugo.
Ore 22.00 Cena a Villa Eva
Martedì 1 Luglio, mattina
Il potere della politica
Che ruolo avrà la politica nei rapporti di potere tra i Paesi del primo mondo e gli
altri? Che peso avranno le istituzioni sovranazionali nello scacchiere geo-politico?
Che forme assumerà il potere negli Stati e nelle imprese?
Ore 09.30 Fernando Henrique Cardoso, ex presidente della Repubblica del
Brasile
Ore 10.45 Coffee break
Il potere dell'economia
Come si modificheranno i rapporti di forza tra sfera economica e sfera politica?
In che modo l'economia influenzerà le persone, i gruppi, le istituzioni? Attraverso
quali strumenti?
Ore 11.15 Jean Paul Fituossi, economista e presidente Ofce
Martedì 1 Luglio, pomeriggio e sera
Il potere della fede
Con che peso e con che forme la forza della fede influenzerà i comportamenti
umani e sociali? Che rapporti si instaureranno tra le religioni, gli stati, gli
imperi? In che modo la fede e la religione influenzeranno la pace e la guerra?
Ore 16.00 Claudio Gugerotti, arcivescovo e nunzio apostolico in Georgia,
Armenia e Azerbaigian
Ore 16.45 Coffee break
Il potere dell'ironia
L'ironia è una forma di difesa, di distanza o di attacco? Quale aiuto essa presta a
chi opera nelle organizzazioni? Perché la burocrazia teme l'ironia? Quale potere
deriva a chi ne ha il dono?
Ore 17.15 Enrico Bertolino, attore e formatore
Ore 21.30 Cena a Villa Eva
Mercoledì 2 Luglio, mattina
Il potere dell'utopia
Perché, in ogni epoca, l'uomo ha subito il fascino dell'utopia? In che relazione
essa si trova con la sfera emotiva, con la razionalità, con la fede? Quali utopie
tenteranno l'uomo postindustriale? Con quali esiti?
Ore 10,00 Paolo Soleri, architetto
Ore 10.45 Coffee Break
Il potere della creatività
Nella società postindustriale la flessibilità e la creatività costituiscono le risorse
preminenti. Ne deriverà un sistema un sistema elitario? Quali rapporti si
creeranno tra i creativi e le organizzazioni? Si sarà potenti perché creativi o i
creativi si metteranno al servizio dei potenti?