Segnatevi
questa data: quarto giovedì d'ottobre, sarà
ormai il giorno della festa dell'azienda. Un'iniziativa spigliata,
promossa in Francia dal movimento Ethic con il sostegno della
rivista L'Entreprise.
In accordo con loro, l'associazione Elpore th. organizzerà
una serie di eventi, coinvolgendo le persone, le aziende,
gli enti e le associazioni interessate, per celebrare anche
in Italia la giornata del benessere al lavoro.
Il
giorno 23 ottobre prossimo - in futuro il quarto giovedì
di ottobre - organizzeremo una festa per dirci "Io amo
il mio lavoro"!
L'azienda
è un luogo di vita in cui la persona si apre partecipando
a un'avventura collettiva. Molti dipendenti amano la loro
azienda. Amano lavorarci e viverci!
La
instancabile Sophie de Menthon, presidente del movimento Ethic
(entreprise de taille humaine independantes et de croissance),
ha sempre sostenuto l'idea che esiste un forte legame affettivo
tra i francesi e il loro lavoro. A dispetto della congiuntura
economica, della disoccupazione e delle parole di tutte le
cassandre che affermano di vedere segnali evidenti di disaffezione
dei francesi verso il loro lavoro
Un'inchiesta realizzata da CSA nel mese di maggio scorso,
su richiesta di Ethic, ha dato ragione alla presidente, con
risultati plebiscitari: 89% dei lavoratori hanno una buona
opinione della loro azienda, e 80% vi sono attaccati! Caricata
al massimo da tali risultati, Sophie de Menthon si è
attivata per tutta l'estate dando corpo a un'iniziativa che
le stava a cuore da qualche anno: organizzare una festa dell'azienda;
non di una azienda in particolare ma di qualunque attività
organizzata in forma di azienda.
Il
23 ottobre, sotto lo slogan "io amo il mio lavoro",
tutti coloro che lavorano insieme, impiegati, quadri o dirigenti,
potranno testimoniare il loro legame affettivo verso l'azienda
in cui lavorano.
L'idea è semplice: festeggiare l'azienda e il proprio
piacere di lavorare al suo interno.
In quale modo? Ognuno è libero - che faccia parte della
direzione, delle relazioni, del consiglio di amministrazione
o che sia un dipendente motivato per farlo - proporre delle
idee: un rinfresco, una premiazione, regali, decorazioni
il campo delle possibilità è vasto, l'importante
è che le iniziative prese non vadano a scontarsi con
il grande LAVORO.
In
Francia aziende di una certa rilevanza hanno già previsto
di organizzare una grande festa. Numerose altre piccole aziende
commerciali e artigianali, hanno manifestato la loro intenzione
di fare del 23 ottobre un giorno diverso dagli altri.
Un gran numero di enti e di associazioni sostengono l'iniziativa,
a cominciare dal Senato francese.
Perché
una festa per l'azienda?
L'azienda non è un semplice attore economico. Essa
è l'elemento motore di ogni cambiamento di scelte e
di cultura di una società. Promuovere una festa è
certamente un obiettivo legittimo e necessario che offre la
opportunità di:
- poter parlare anche degli aspetti più sani e positivi
dell'azienda, dando modo alle persone di riconciliarsi con
l'entità "azienda";
- attribuire nuovamente un valore positivo al lavoro e allo
stesso tempo contribuire a ri-umanizzarlo;
- inserire il lavoro in una dimensione affettiva condivisa;
- evidenziare il forte contenuto di promozione umana
- far percepire agli imprenditori la importanza fondamentale
che essi hanno nella dinamica psicologica e sociale del territorio:
- dare la possibilità ai dirigenti di azienda di esercitare
con maggiore consapevolezza il loro ruolo di animatori della
comunità all'interno del proprio universo lavorativo;
- riconoscere a chi lavora il ruolo motore della società
Come
verrà celebrata ?
Questo evento dovrà tradursi in una presa di coscienza
collettiva, da parte di dirigenti, dipendenti, rappresentanze
sociali e delle categorie di lavoratori. Affinché si
possa insieme apprendere a riconoscere che l'azienda è
soprattutto un luogo di vita in cui la persona cresce e si
apre a relazioni di collaborazione e di sviluppo - individuale
e sociale - partecipando a una avventura collettiva. Perché
ridurre il lavoro al solo concetto della servitù, a
considerare l'azienda come un luogo di alienazione, si nega
che parecchie persone stanno bene nella loro azienda. Sono
contenti del loro lavoro e dell'ambiente in cui lavorano.
L'evento
comprenderà:
- una campagna stampa
- una newsletter di informazione agli imprenditori, attraverso
le rappresentanze professionali, affinché si facciano
promotori di una iniziativa all'interno della loro azienda;
- materiale di informazione sulla attività delle aziende
partecipanti (ad es; sul sito internet o la intranet aziendale,
oppure la posta elettronica)
- il lancio di un concorso letterario (un articolo) sul tema
"perché mi piace lavorare nella mia azienda"
- un catalogo di suggerimenti per organizzare la "sua"
festa nella "sua" azienda.
Il 23 ottobre è vicino, ma chi fosse interessato a
saperne di più, chi volesse dare il proprio contributo
di idee può mettersi in contatto con noi al numero
02 29011259 (Letizia Olivari) oppure inviando un'email a vittorio.tripeni@lippocastano.it
Riferimenti ufficiali dell'evento:
in Italia: www.elporeth.it
in Francia: http://www.jaimemaboite.it