Secondo Seminario del Global Compact Italian Network
Fondazione Eni Enrico Mattei
Pisa, 2 Febbraio 2004
Scuola Superiore S.Anna, Piazza Martiri della Libertà, 23
Aula Magna - 10.30 16.30
La Fondazione Eni Enrico Mattei desidera invitarvi a nome dei promotori del Global Compact Italian Network al seminario che si terrà presso la Scuola Superiore S. Anna di Pisa il prossimo 2 febbraio sul tema "Comunicare la responsabilità sociale".
Il Global Compact Italian Network è un progetto avviato da una serie di soggetti provenienti da esperienze diverse e si inquadra all'interno delle attività legate al Global Compact, l'iniziativa sostenuta dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan (per maggiori informazioni www.unglobalcompact.org)
I soggetti promotori sono Camera di Commercio di Milano, CISL, Cittadinanzattiva, Fondazione Eni Enrico Mattei, Fondazione per la cittadinanza attiva, Gruppo di Frascati per la Responsabilità sociale dell'impresa, IEFE-Università Bocconi, Regione Toscana, Scuola Superiore S. Anna di Pisa, United Nations Sistem Staff College (UNSSC), United Nations Development Programme (UNDP). Inoltre, in relazione al fatto che sta promuovendo una iniziativa sul Global Compact rivolta alle piccole e medie imprese, l'ILO è stata invitata ad esser parte del comitato promotore.
L'evento durerà dalle 10.30 alle 16 con un breve lunch alle 13. La Scuola Superiore S. Anna dista 15 minuti a piedi dalla stazione e circa 20 in taxi dall'aeroporto.
Comunicare la responsabilità sociale
Il seminario verterà sulle modalità e gli strumenti di comunicazione della responsabilità sociale d'impresa.
La grande attenzione dedicata alla CSR negli ultimi tempi ha ridato vigore a strumenti, quali ad esempio il bilancio sociale, che avevano avuto una loro prima valorizzazione all'inizio degli anni settanta. A questi rinnovati strumenti se ne affiancano altri (sustainability reports, dichiarazioni ambientali, Environmental Product Declarations, bilanci degli intangibles, ecc.) che pongono in evidenza una crescente necessità di comunicare con i propri stakeholder. D'altra parte il processo di comunicazione deve essere reso funzionale alla gestione delle relazioni con i propri interlocutori, in una prospettiva in cui la trasparenza, il grado di coinvolgimento, la qualità degli indicatori utilizzati siano caratterizzati da un graduale miglioramento e affinamento.
In un momento in cui si succedono eventi clamorosi che stanno minando la credibilità delle imprese nei confronti dei risparmiatori e dei consumatori, l'enfasi sulla comunicazione della responsabilità sociale appare al tempo stesso un paradosso e una necessità ineludibile. La differenza risiede nella possibilità di attribuire un effettivo valore strategico (e di differenziazione competitiva) all'impegno nei confronti della responsabilità sociale.
Il seminario sarà introdotto da alcuni interventi di carattere metodologico finalizzati a fornire ai partecipanti una comune base di discussione. I temi trattati in questi interventi riguarderanno in particolare: la diffusione in Italia degli strumenti di comunicazione della responsabilità sociale, il grado e le modalità di coinvolgimento degli stakeholder, il processo di gestione della comunicazione sociale all'interno delle imprese, la promozione della comunicazione sociale da parte delle istituzioni.
A queste interventi introduttivi seguirà la presentazione di esperienze di comunicazione da parte di organizzazioni, volte a porre in evidenza soprattutto gli ambiti critici e di miglioramento nella comunicazione delle tematiche rientranti nel Global Compact.
Programma
Modalità e strumenti per la comunicazione della responsabilità sociale
Marco Frey, Scuola Superiore S.Anna
Il processo di coinvolgimento degli stakeholder
Giovanni Moro, Fondazione per la cittadinanza attiva
Cosa si aspettano le istituzioni dalle imprese
Fabrizia Paloscia, Regione Toscana
Modalità innovative di comunicazione e di coinvolgimento degli stakeholder
Franco Malagrinò, Unipol
La comunicazione finanziaria
Davide Dal Maso, Forum per la finanza sostenibile
Interventi preordinati e dibattito.
Vi preghiamo di confermare la vostra partecipazione, per esigenze organizzative, ai seguenti riferimenti: