Grandi nomi della cultura per quattro giorni
a Udine: dall’11 al 14 maggio filosofi, economisti,
sociologi, antropologi e giornalisti animeranno la seconda
edizione del ciclo di confronti e riflessioni “Vicino/lontano:
identità e differenze al tempo dei conflitti”,
organizzato dall’associazione culturale vicino/lontano.
L’appuntamento, attraversando diversi ambiti disciplinari,
intende offrire spunti di riflessione sul tema del confronto
tra culture diverse e, anche quest’anno, si svolgerà
in concomitanza con il Premio letterario internazionale intitolato
a Tiziano Terzani.
L’iniziativa, insieme a Calendidonna e al Far East Film
Festival, fa parte del progetto “Udine porta a Oriente”,
promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di
Udine.
L’inaugurazione della manifestazione è prevista
per giovedì 11 maggio, alle 19.30.
Nella suggestiva cornice della chiesa di San Francesco sono
in programma nove confronti. Interverranno protagonisti di
assoluto rilievo del mondo della cultura internazionale, tra
i quali il sociologo Zygmunt Bauman, l’economista Jeremy
Rifkin e la studiosa Gayatri Chakravotry Spivak, una delle
più radicali esponenti degli studi sul postcolonialismo.
I confronti affronteranno tematiche di grande attualità:
la globalizzazione, la crisi del “modello” americano,
la sfida economica di Cina e India, il rapporto tra lingua,
geni e identità, il problema delle risorse idriche,
la giudicabilità delle culture. Al tema delle frontiere
tra Europa e Africa verrà dedicato un focus geopolitico,
curato dal direttore di Limes, Lucio Caracciolo.
Salvatore Veca, Pier Aldo Rovatti, Massimo Teodori, Jean-Loup
Amselle, Steve Olson, Hama Arba Diallo, Federico Rampini sono
solo alcune delle personalità di spicco che interverranno.
L’opera vincitrice del Premio Terzani 2006, “Osama”
- del giornalista americano Jonathan Randal - offrirà
l’occasione per una riflessione sul terrorismo internazionale
di matrice islamica. All’atteso confronto parteciperà
anche Mostefa Souag, direttore del Centro studi di Al Jazeera
a Doha.
Il programma della manifestazione - il cui progetto culturale
è diretto da Marco Pacini - prevede inoltre un ricco
calendario di momenti di riflessione e approfondimento. Nello
storico e centrale edificio del Mercato del pesce, riconsegnato
alla città per l’occasione dopo molti anni di
chiusura, si terranno incontri, presentazioni di libri e riviste
filosofiche, un ciclo di lezioni di introduzione al
buddismo, taoismo e induismo - curato dal professor
Giangiorgio Pasqualotto - e un seminario dedicato al
rapporto tra religioni e politica, a cura dalla sezione
regionale dalla Società filosofica italiana. Tra i
nomi di rilievo internazionale, l’intellettuale Predrag
Matvejevic e l’artista Lucio Pozzi. Grazie alla collaborazione
con l’Università di Udine si apriranno anche
le porte del secentesco Palazzo Caiselli, appena restaurato:
in uno dei due chiostri del palazzo avranno luogo presentazioni
di libri e un incontro dedicato alle iniziative di Emergency.
Come nella passata edizione, la giornata di sabato
sarà dedicata alla figura di Tiziano Terzani.
Nella mattinata si terrà la premiazione del Concorso
per le scuole, bandito anche quest’anno da vicino/lontano
in collaborazione con la Biblioteca civica Joppi di Udine.
Angela Terzani, con il figlio Folco, premierà i vincitori
al Teatro Giovanni da Udine. Sono attesi numerosi ospiti -
tra i quali Jovanotti - che saranno presentati da Paola Maugeri
di Mtv. Nel foyer del Teatro, nel tardo pomeriggio, verrà
inaugurata la mostra fotografica “Tiziano” che
Vincenzo Cottinelli ha dedicato all’amico. Ancora al
Teatro Giovanni da Udine (alle 20.30) verrà consegnato
il Premio letterario Tiziano Terzani al vincitore dell’edizione
2006, Jonathan Randal, autore di “Osama” (Piemme
edizioni, 2005). La serata, condotta dalla giornalista televisiva
Rula Jebreal, prevede l’intervento e la testimonianza
di numerosi ospiti, tra i quali l’etnologo francese
François Bizot, vincitore della prima edizione del
premio. Saranno presenti tutti i membri della giuria. Particolarmente
atteso Ryszard Kapuscinski.
In contemporanea, al Visionario di via Asquini, vicino/lontano
propone “Fuorirotta” (dal 10
al 14 maggio), uno spazio di incontro per viaggiatori
non convenzionali animato da incontri con grandi
giornalisti, fotografi e scrittori di viaggio e da proiezioni
di filmati, a cura di alcuni tra i più qualificati
operatori turistici del viaggio di cultura.
Rispetto alla prima edizione della manifestazione organizzata
da vicino/lontano, è stato ampliato lo spazio dedicato
agli spettacoli: oltre a “Storie dal Mahabharata”,
una rappresentazione di teatro-danza indiano in stile Katahkali
(sabato 13, al Teatro Giovanni da Udine), è in programma
“La febbre”, un testo di Wallace Shawn portato
in scena da Giuseppe Cederna (venerdì 12, al Teatro
San Giorgio).
Per gli studenti è stata inoltre organizzata una festa
universitaria (mercoledì 10, al Gattomatto di Udine)
con musiche e danze etniche.
Completano il programma degli eventi le mostre fotografiche,
di rilievo internazionale, di due grandi dell’obbiettivo:
l’americano Dennis Stock (alla Torre di Santa Maria)
e l’iraniano Abbas (alla Casa della Contadinanza e alla
Casa della Confraternita).
Chiuderà la manifestazione uno spettacolo itinerante,
ideato e prodotto per l’occasione. Realizzato
in collaborazione con il CSS-Teatro stabile d’innovazione
del Friuli Venezia Giulia, muoverà dalla stazione ferroviaria
verso i negozi degli immigrati che operano a Udine, per raggiungere
il centro cittadino e concludere le giornate di vicino/lontano
con una vera e propria festa della diversità, fatta
di suoni e sapori di tanti paesi.
Tutti gli appuntamenti proposti da vicino/lontano saranno
a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.