CESTAS
–Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate
Sanitarie
COSPE – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti
in collaborazione con Compagnia teatrale ITINERARIA
presentano
Venerd́
12 Maggio 2006 ore 21.00
H20ro - L'acqua, un diritto dell'umanità (Multisala,
via dello Scalo 21 BOLOGNA)
Con il sostegno finanziario dell’Unione
Europea nell’ambito della campagna “Acqua bene comune
dell’umanità diritto di tutti” dell'Unione
Europea* e di Coop Adriatica
H2Oro – l’acqua, un diritto dell’umanità
è una produzione dell’Associazione Culturale
e Teatrale ITINERARIA sotto forma di teatro-documento. Attraverso
lo spettacolo teatrale, ITINERARIA diretta da Roberto
Carusi, si propone di portare alla luce una serie di
testimonianze civili, rivolte ad un pubblico eterogeneo e di
diverse età. Il testo è redatto a quattro mani
dallo storico Ercole Ongaro e dall’attore/autore
Fabrizio De Giovanni che ne è anche
interprete insieme a Lorella de Luca. La rappresentazione,
a metà tra teatro e testimonianza, si avvale di linguaggi
e contributi diversi (letture di documenti, video) ben amalgamati
dalla regia di Emiliano Viscardi e dall’apparato
scenico di Maria Chiara Di Marco.
In 70 minuti di spettacolo si alternano monologhi e filmati,
tutti con lo stesso obiettivo: consapevolizzare la società
civile sul fatto che l’accesso all’acqua è
un diritto fondamentale, o almeno, così dovrebbe essere.
Mercificare l’acqua, privatizzarla e considerarla al
pari di un bene economico innesca un vortice molto pericoloso
che può portare a scontri civili, a guerre sanguinose
e sfruttamento da parte delle multinazionali. Tra i diversi
atti dello spettacolo, ci saranno alcuni monologhi dal titolo:
“Sulla scarsità dell’acqua”, “L’acqua
come diritto e non come bene economico”, “Mercificazione
dell’acqua e Manifesto Contratto Mondiale”. Inoltre,
saranno presentati alcuni filmati tra cui ricordiamo quello
di Jacopo Fo su come risparmiare l’acqua nel quotidiano.
Dal micro al macro, dal globale al locale. La questione dell’acqua
non può non scuotere la coscienza di ogni singolo cittadino.
L’acqua è la risorsa fondamentale per ogni essere
vivente, è la madre della vita e dovrebbe essere scontato
considerarla come un bene pubblico. Informare per l’accesso
all’acqua potabile è qualcosa che ognuno nel
suo piccolo può fare. ITINERARIA lo fa in un modo straordinariamente
efficace, ovvero attraverso una rappresentazione sentita e
partecipe che vede coinvolti gli attori in prima persona.
INGRESSO LIBERO con offerta
Il ricavato andrà a sostegno del Programma
di riabilitazione del sistema irriguo del distretto di Ngolowindo,
in Malawi del COSPE e del Progetto di risanamento agro-forestale
nel bacino del fiume Salo (municipalità di Tupiza,
Bolivia) del CESTAS.
*Tuttavia il suo contenuto è di responsabilità
esclusiva del COSPE e non potrà, in alcun caso, essere
considerato come il punto di vista dell’Unione Europea.