Resoconto 1°meeting ManagerZen 3-4-5 ottobre 2003 Libera
Università di Alcatraz
Impresa
che passione!
il lavoro per l'evoluzione sociale e personale
"persone, uomini e donne prima che manager" proprio
come recita l'homepage di managerzen...
Al meeting si sono incontrate 60 meravigliose "persone": hanno
portato sè stessi, il loro entusiasmo, la curiosità, la voglia
di partecipare di mettersi in discussione, di conoscere, di
capire, di confrontarsi..
Così è successo che per ogni attività proposta il tempo per
"viverla" era sempre troppo poco. A partire dall'assemblea
ordinaria dell'associazione del venerdi pomeriggio, interrotta
dopo più di 3 ore, nel vivo della discussione, per accogliere
tutti i partecipanti che stavano arrivando..Poi la cena, il
tempo di salutarsi, stringersi la mano, incontrare qualcuno
già conosciuto in altre occasioni, ambientarsi e subito lo
spettacolo di Teatro d'impresa di Paolo e Nicola: divertente
e toccante..
Ancora il tempo per qualche "capannello" dei più viziati,
con birra sigarette e vino.. l'arrivo a mezzanotte dei ritardatari,
o ritardatarie.. e per molti il riposo: c'è anche il viaggio
da smaltire e per i più mattinieri la lezione di Tai-chi con
Luigi alle 8.00
Sabato il dilemma: "quale workshop scelgo?" Che peccato, non
è possibile seguirli tutti: sono in parallelo! Chi fa cerchio
nel prato alla ricerca dei propri talenti, chi "viaggia" in
palestra sotto la guida di uno "shamano", chi si trova al
ristorante con lavagna a fogli mobili e mette in moto il cervello
creativo... Ed è già ora di andare a pranzo ma i gruppi faticano
a sciogliersi.
Ancora una volta troppo poco tempo per le testimonianze del
sabato pomeriggio: domande su domande sulla finanza etica
- quali fondi scegliere, come riconoscere le bufale, come
funzionano gli ethical index e le agenzie di rating - e Andrea
di Turi spiega spiega; poi c'è il vespaio sollevato da Marco
di Gregorio di Lush sul profitto come seconda priorità aziendale,
la difficoltà a motivare i collaboratori con incentivi economici
e la fidelizzazione spontanea legata al benessere e non allo
stipendio.. e poi lui è provocatorio e divertente; la grande
emozione suscitata dalla testimonianza diretta e autentica
di Paolo Novi, la sua storia di manager di "valore" e di uomo
che a 50 ha voglia di ripartire; voglia di saperne di più
su Olivetti attraverso le parole di Vittorio, e ancora voglia
di capire meglio i progetti di Jacopo Fo dalla tv al network
per il business solidale... Ma che fatica dover interrompere
per far parlare tutti prima di cena!! Il buffet però è troppo
buono e gustoso ..e l'allegria con il vino sale
Torna in scena Jacopo che ha progetti serissimi, ma sa anche
far ridere un sacco... il suo spettacolo fa piegare a metà!
..e visto che l'energia chiama energia, si incomincia una
danza scatenata in palestra dove tutti ballano e saltano e
ballano e saltano fino ad esaurimento psicofisico (che essendo
l'età media 40 anni è arrivato in poco più di un'oretta..)
.. cosi liberatorio che il giorno dopo a far tai-chi alle
8 non si presenta nessuno :-)
Domenica altri workshop, interviste ai partecipanti, chiacchere,
incontri.. chi si rilassa in piscina, chi parte prima, chi
tenta di gestire lo stress in palestra con Luigi... (se non
fosse stato per quella simpatica suoneria).. saluti finali
sorrisi saluti abbracci
C'è chi avrebbe voluto più ozio, chi lo ha definito il meeting
dal "ritmo jamaicano", chi ha dichiarato di muoversi secondo
il mitico "indian time: poco puntuale"... chi ha aprezzato
l'organizzazione informale o "polleggiata, per dirlo alla
bolognese". Forse ha ragione chi ha detto "ognuno ha
potuto parteciparvi assecondando i propri bioritmi" ;-)
Eravamo quasi esattamente metà uomini e metà donne: formatori,
imprenditori, manager giovani e meno giovani, settore pubblico
e privato.. da milano, roma, bologna, padova, genova, udine,
verona, firenze, rimini... mondi diversi storie diverse..
ma tutti arrivati lì per capire se è davvero possibile "trasformare
il mondo del lavoro" e soprattutto come fare, cosa fare, e
cosa fare insieme .. Sono nati sodalizi e gruppetti: si lanciano
iniziative per proposte locali, c'è un fermento vivace.
Le idee sono ancora un po' confuse forse, mancano progetti
definiti, ma la cosa sorprendente è l'energia, la forza che
deriva dal sapere di essere in tanti a crederci e a provarci,
e nessuno è un ragazzino illuso e sognante: fantasia e concretezza,
sogno e realtà, impresa e società, e sempre sempre sempre
tantissima umanità..
dal virtuale al reale: la comunità di managerzen ora esiste,
ed è fatta di tanti volti! eccoli qua..