- LIBRI: "Il sogno europeo" di Jeremy Rifkin
- EVENTI: 3-6 novembre "Ecomondo" a Rimini
- ARTICOLO: "Nuovo e Utile: viva la creatività.." di Umberto Santucci
- RUBRICA: "Cosa voglio fare da grande" di Eugenio
- MANAGERZEN: i prossimi appuntamenti a Milano dedicati all'Ascolto
- SEGNALIAMO: 4 nov. Bologna - "Cinquantatre" quando le tasse diventano spettacolo!
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- LIBRI: "Il sogno europeo" di Jeremy Rifkin
"Il Sogno americano, figlio del mito della frontiera e modello di vita per molte generazioni di diversi paesi, è in netto declino. Prometteva il benessere materiale in cambio del sacrificio, del duro lavoro e della disponibilità a rischiare, mentre oggi negli Stati Uniti si lavora sempre di più ma si è pagati sempre di meno, il tempo non basta mai e le speranze in un futuro migliore sembrano dissolversi. Intanto, secondo Jeremy Rifkin, in tutto il mondo si sta affermando un nuovo sogno, radicalmente diverso: il Sogno europeo." Sarà vero? in ogni caso vale la pena sapere quel che Rifkin ha da dirci per un autoriflessione e per una riscoperta delle nostre potenzialità.
VIII fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile.
"Governare la complessità ambientale per rendere i processi e le attività sostenibili, attraverso norme, tecnologie, procedure di controllo semplici ma efficaci. Valorizzare le risorse naturali, il riciclo dei rifiuti e il recupero di materiali ed energia. Questa la mission di ECOMONDO, la vetrina di tecnologie, strumentazioni scientifiche, progetti dimostrativi e realtà industriali affermate e nuove." Da non perdere!
- ARTICOLO: "Nuovo e Utile: viva la creatività.." il resoconto di Umberto Santucci
"Un primo problema. Un convegno sulla creatività deve essere un po' creativo?
Quando De Masi ha avuto la parola lo ha fatto notare subito: 'Avete una pazienza infinita. Sono il dodicesimo oratore, ora sono le 18, vi siete sorbiti undici relazioni di oltre mezz'ora ciascuna e siete ancora qui, per cui so che posso annoiarvi quanto voglio'.
Prima del suo intervento, anch'io da tempo mi stavo chiedendo perché mai un convegno sulla creatività fosse così tradizionale. E dire che Anna Maria Testa sarebbe capacissima di inventarsi layout diversi dal solito. Invece no. Oratori l'uno dietro l'altro, che spesso leggevano il loro intervento, qualcuno con supporto di immagini, altri in stile vetero-sindacale, con aria compunta e linguaggio forbito. ..." Un ironico e puntuale riassunto degli interventi a cura del nostro manager ludens!
- RUBRICA: "Cosa voglio fare da grande" di Eugenio
"Molti altri si rendevano conto di non avere un sogno, di non sapere cosa volevano. Io ero tra questi. Mi agitavo, scrivevo ai consulenti, mandavo curricula, dicevo: cerco un altro lavoro. Ma quando arrivava la domanda: ma cosa vuoi fare?, beh quando incappavo davvero in questa domanda. mi rendevo conto che la evitavo."
4 novembre ritrovo alla "Palestra" con Isabella Ferlini "Non guardarmi, Non ti sento" serata sull'ascolto empatico: un incontro animato e divertente per vivere "l'esperienza" dell'ascolto!
Isabella è psicologa, esperta in espressione corporea, attualmente si dedica allo sviluppo della leadership nella formazione manageriale.
http://www.managerzen.it/associazione/iniziative/palestra.htm
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- SEGNALIAMO: 4 nov. Bologna - "Cinquantatre" quando le tasse diventano spettacolo!
Si terrà all'interno del Compa (salone europeo della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino) ed è organizzato dall'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna e TeatrodImpresa, con il patrocinio dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.
Lo spettacolo, di Franco Farinella, Judith Pinnock e Paolo Vergnani è
finalizzato a sfatare i luoghi comuni in tema di adempimenti fiscali. . ...
Ci sarà da ridere o da piangere? :-)
.. A proposito di creatività italiana, tasse (sempre italiane) e sogno europeo... (leggi paesi nordici)
I risultati del sondaggio del WEF sulla competitività
Global Competitiveness Report 2004-2005
L' Italia perde terreno nella classifica della competitività mondiale stilata dal World Economic Forum tra ben 104 Paesi del mondo. Scivola al 47/mo posto dal 41/mo posto del 2003, dietro non solo ai suoi naturali competitor come Regno Unito, Germania, Spagna e Francia (tutti nei primi 27 posti), ma anche rispetto a paesi come il Botswana che è al 45/mo posto e alla Cina (46/mo).
La classifica, che elabora i dati di un sondaggio condotto dal World Economic Forum tra 8.700 business leader in 104 economie mondiali, indica anche i fattori di "svantaggio": per l' Italia pesano il livello delle tasse (al 100/mo posto) e la burocrazia (103/mo posto) ma anche la criminalità organizzata (90/mo) e la spesa delle imprese in ricerca e sviluppo (70/mo posto).
Nel "Global Competitiveness Report 2004-2005", stilato dall' organizzazione del Forum di Davos, la Finlandia batte tutti. Il paese scandinavo si conferma anche per il 2004 saldamente al primo posto, superando anche gli Stati Uniti, che vincono la medaglia d' argento, e la Svezia, che si piazza in terza posizione. Da segnalare anche la performance del Giappone che entra nella top ten al nono posto mentre era al 21/mo nel 2001.
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Più in generale la classifica, che vede la Finlandia in testa per il terzo anno consecutivo, indica la Scandinavia come l' area nella quale le imprese possono operare con maggiore incisività. Nei primi sei posti vi sono quattro paesi scandinavi: la Finlandia, la Svezia, la Danimarca e la Norvegia.
"I Paesi scandinavi - dice Lopez Claros - sono caratterizzati, in generale, da un'eccellente gestione macroeconomica (hanno tutti superato il budget) registrano livelli di corruzione estremamente bassi, le loro imprese operano in un quadro giuridico in cui regna diffusamente il rispetto dei contratti e delle norme di legge e i loro settori privati sono all' avanguardia dell' innovazione tecnologica. Questi Paesi sono la riprova del fatto che accrescere la competitività e incrementare la capacità delle economie di operare efficacemente sulla piattaforma economica mondiale costituisce una sfida plurima che richiede azioni concertate su vari fronti".