- LIBRI: "Storia e storie delle risorse umane in Olivetti"
- ARTICOLO: "Telemarketing? No grazie" by Federica
- RUBRICA:"Tre giochi per ridere senza motivo" di Umberto
- MANAGERZEN: gio. 25 nov. "il sesto senso dell'azienda" con W. Passerini
- MANAGERZEN2: dom. 28 nov. seminario con Isabella Ferlini
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- LIBRI: "Storia e storie delle risorse umane in Olivetti"
"Nelle imprese si sente un richiamo: torniamo ad Adriano Olivetti, un mito, una palestra di persone e di idee. Un bisogno crescente in un'epoca apparentemente priva di valori e segnata dall'incertezza. A rafforzare il mito è appena uscito un libro che del principale protagonista di un vero e prorio movimento aziendale, scomparso oltre 40 anni fa, traccia le linee cardine dell'uomo e del suo pensiero. "Storia e storie delle risorse umane in Olivetti" è il titolo del lavoro a sei mani di Khcele La Rosa, Paolo Rebaudengo e Chiara Ricciardelli, che si avvale però di numerosi e qualificati interventi di studiosi e testimoni che hanno contribuito alla creazione del mito. Un'esperienza che può insegnare ancora molto. E cambiare le persone e le imprese" (dal Corriere Lavoro)
Il nuovo libro, sulla grande e sempre più attuale opera di Olivetti, raccoglie ben nove testimonianze di chi ha vissuto direttamente quell'esperienza di lavoro in diversi settori dell'azienda.
Sarà presentato giovedi 18 novembre 2004 ore 17.30-19.00 a Bologna - Sala Biblioteca Istituto Minguzzi Via S. Isaia, 90. Coordina Michele La Rosa, Università di Bologna - introduce Francesco Novara, Università di Torino. Ne discutono Paolo A. Rebaudengo, Assessore Provincia di Bologna (curatore e autore) e gli autori Galileo Dallolio, consulente - Alberto Projettis, antropologo - Emilio Renzi, Università di Milano. Conclusioni Chiara Ricciardelli, vice presidente Network 'Adriano Olivetti'.
- ARTICOLO: "Telemarketing? No grazie" by Federica
Con tutte le regole, norme, procedure e buracrazia riguardanti la privacy c'è da chiedersi come mai riceviamo tranquillamente, negli orari di pranzo e di cena ad esempio, telefonate di telemarketing che disturbano indubbiamente la nostra vita "privata".
In America pare abbiano provveduto e oggi chi non vuole non riceve più le chiamate indesiderate!
L'iniziativa è curata dal FTC Federal Trade Commission attraverso l'istituzione del registro "Do Not Call" ...Mitico!!
- RUBRICA:"Tre giochi per ridere senza motivo" di Umberto
Pensate se facessimo un bell'esercizio di yoga della risata all'inizio della giornata lavorativa: 5 minuti di risate sonore tutti insieme nell'open-space prima di iniziare a lavorare, mentre si collegano i computer. Sarebbe tutta un'altra partenza! Ma ridere di cosa?
Umberto Santucci, il nostro Manager Ludens, non poteva mancare al seminario di Yoga della risata tenuto a Roma a fine ottobre con Madan Kataria. Ecco il suo resoconto:
"E' stata un'esperienza straordinaria. Non avevo mai riso tanto in vita mia, e senza nessun motivo. Ho imparato a ridere di me, della vita, delle persone che ho intorno, delle cose che faccio. Anche stamattina mi sono alzato molto presto, e nel silenzio e nella solitudine ho fatto delle belle risate di cuore. Fra coloro che mi leggono, quanti la mattina si fanno una bella risata, piena, sussultante? Così, per salutare il nuovo giorno, senza nessun motivo, tirando fuori il ridere da dentro? [...] Dice Kataria: "c'è una risata esterna, che ha bisogno di stimoli esterni, ed una interna, che porti dentro di te, che c'è sempre, che solo tu puoi risvegliare e spargere intorno a te."
Capito? Leggete tutto, fate gli esercizi e incominciate a ridere!!
- MANAGERZEN: gio. 25 nov. "il sesto senso dell'azienda" con W. Passerini
Secondo atteso incontro sull'ascolto con Walter Passerini al ManagerZen Café.
Un'incontro che conclude, completa e integra il precedente in un'ottica più mirata e operativa. Ascolto come sesto senso, dunque. Perché l'ascolto tra i sensi è quello che ci appare più olistico e globale, archetipico, quello che coglie più di ogni altro senso stimoli provenienti da tutte le direzioni, perché è - possiamo dire - "il senso dei sensi". Per coglierne tutte le potenzialità dobbiamo però essere aperti alla meraviglia, alla sorpresa, alla novità. E' quanto si richiede a ogni soggetto operante in una organizzazione aziendale per superare le impasse e ottimizzare in qualità e quantità le risorse umane. Una buona capacità di ascolto svolge dunque un ruolo cruciale nelle relazioni d'impresa. ...
Inizio ore 20.30. Serata gratuita allo Spazio Sirin in Via Vela 15 a Milano (contributo spese 5 euro). Il numero dei partecipanti è limitato e le adesioni sono raccolte in ordine di arrivo: affrettatevi.
- MANAGERZEN2: dom. 28 nov. seminario con Isabella Ferlini
"Gioco, giocare, sperimentare ciò che è serio. Mettersi in gioco per esprimere la leadership." Ci sarebbe poco da ridere e da giocare in realtà: l'economia è in crisi, è tutto sempre più difficile, caotico incerto. Perchè allora continuare a parlare di risate? Vi stiamo raccontando un mondo a parte per non vedere la realtà? Magari esistesse un mondo a parte: ci andremmo subito! La realtà è sotto ai nostri occhi, con tutta la sofferenza e le difficoltà di chi si trova oggi a governare aziende, affrontare mercati, operare scelte, gestire crisi finanziare, subire condizioni di lavoro impossibili. Tuttavia proporre corsi di pianto e lamento non ci sembra una grande soluzione. E allora, già che siamo in gioco, impariamo a giocare davvero.
"Per poter attingere alla risorsa "intuito" è sufficiente abitare il nostro corpo. Abbiamo sviluppato enormi capacità di astrazione, razionali, immaginifiche, e anche di pianificazione e critica. È possibile recuperare il potere dell'intuizione e del sogno entrando in profonda confidenza con la nostra fisicità, quindi semplicemente fare cose fisiche e ascoltare come ci si sente. Ad esempio c'è una meditazione che prevede di saltellare per un minuto, nei primi secondi successivi il cervello si resetta e si ha una visione più chiara e ampia del problema/situazione."
Ciao e Grazie!
...e per i Veneti vi ricordiamo l'appuntamento di sabato 20 novembre alla Fiera Benè di Vicenza
Redazione ManagerZen
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Soluzioni creative: India. Contadini usano Coca Cola come pesticida
È più economica e altrettanto efficace dei normali prodotti chimici. E grazie alle sue proprietà è molto amata dagli agricoltori. C'e' chi dice che faccia digerire e chi invece che provochi la gastrite, chi la usa per togliere le macchie di ruggine e chi addirittura come anticalcare: ora la Coca-Cola ha trovato un altro impiego a parte quello popolarissimo di bevanda ed e' diventata il pesticida preferito degli agricoltori indiani.
A raccontare la bizzarra storia e' il quotidiano britannico The Guardian che spiega come i contadini delle regioni dell'Andhra Pradesh e del Chattisgarh abbiano scoperto nella Coca-Cola un rimedio molto piu' economico contro i parassiti che infestano i loro raccolti rispetto ai costosi pesticidi che finora sono stati costretti ad acquistare da grandi multinazionali straniere. ''Ho osservato come i parassiti hanno cominciato a morire non appena ho spruzzato la bevanda sul mio cotone'', ha detto Gotu Laxmaiah, un agricoltore sottolineando con soddisfazione il notevole risparmio. Un litro di pesticida concentrato costa infatti in media 180 euro mentre un litro e mezzo di Coca-Cola, prodotta nelle fabbriche locali costa 0.05 euro.
Coca-Cola, spiega il giornale, puo' ora sperare che il nuovo uso che i contadini fanno della sua bevanda serva ad addolcire loro gli animi, da tempo infiammati contro la multinazionale. Quest'anno la societa' e' stata infatti accusata dagli abitanti dell'Andhra Pradesh di estrarre quantita' eccessive di acqua dalle riserve della zona, lasciando gli agricoltori a secco. Sempre quest'anno un comitato governativo indiano ha decretato che le bevande prodotte in India dalla Coca-Cola e dalla Pepsi contengono livelli inaccettabili di residui di pesticidi.