- LIBRO: "The Paradox of Choice" di Barry Schwartz
- ARTICOLO: "Gestire l'Azienda-Essere " di Roberto Gialdi
- NEWS: Arriva la Moto a idrogeno.. per centauri ecologici!
- STORIE: "Inquieta... quindi viva!" di Imma
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- LIBRO: "The Paradox of Choice" di Barry Schwartz
Un libro illuminante che tutti i responsabili marketing dovrebbero leggere!
Il concetto è semplice: è proprio vero che una maggiore possibilità di scelta costituisce un reale vantaggio del consumatore? In altre parole: davvero gli uomini sono più felici se possono scegliere fra più alternative?
Non vi trovate anche voi spesso disorientati o innervositi o ansiosi davanti ai mille modelli, con opzioni, combinazioni, proposte modulari, formule differenziate di fruizione, mille funzionalità a scelta, pacchetti con offerte, menù di pizze di 5 pagine...
Insomma ad ogni acquisto, a meno di impiegare da mezza giornata ad un mese di documentazione, studio e calcolo dei costi/benefici con foglio excel e commercialista.. la sensazione è quella di perdersi un'occasione, di scegliere a caso, e, banalmente, di non aver tempo a sufficienza per fare la scelta migliore. Se, a detta di tutti, il fattore percepito come più scarso è il "tempo", far risparmiare tempo nella scelta di acquisto potrebbe diventare un plus competitivo!
Allora forse: poche opzioni, ben definite e chiare = cliente meno stressato per la scelta e più soddisfatto!! In un mondo già tanto complicato e complesso, perchè non semplificarci la vita? "Semplicità" come direbbe De Bono. Un argomento da approfondire....
- ARTICOLO: "Gestire l'Azienda-Essere " di Roberto Gialdi
"Dopo aver teorizzato sugli stili di management cui dovrebbe fare riferimento l'azienda-essere, è necessario tradurre questi stessi stili di management in comportamenti osservabili.
Partecipazione attiva dei lavoratori, flessibilità (nel senso di capacità di adattarsi alle risposte delle persone), agire comunicativo: sono queste le parole d'ordine dello stile di management umanistico che l'azienda-essere richiede. Lo strumento gestionale in grado di concretizzare tutto questo è l'inchiesta feed-back. Le origini dell'inchiesta feed-back devono essere rintracciate, da un lato, nei lavori di Kurt Lewin e, dall'altro lato, negli studi sulle attitudini compiuti dalla psicologia nordamericana. ..."
- NEWS: Arriva la Moto a idrogeno... per centauri ecologici
Si chiama ENV (Emissions Neutral Vehicle), la prima moto al mondo con motore a "fuel cell"
"Raggiunge gli 80 km/ora in 12 secondi, corre per 160 chilometri e si ricarica di idrogeno in 5 minuti, le sue 'fuel cells' possono essere smontate come valigie e usate per dare energia elettrica a qualsiasi altra cosa. Dai tubi di scappamento non esce gas nocivo ma vapore acqueo."
Visto così sembra quasi un miracolo! Purtroppo però il prototipo ha ancora un gravissimo difetto: il motore è completamente ... "silenzioso"!!
Vi immaginate gli Harleysti? girano la manopola del gas.. e niente: il silenzio o solo un leggero fruscio.. Mitico! Eppure gli ingegneri britannici confessano che stanno già pensando di aggiungere un "vroom vroom" artificiale all'apparato motoristico per non deludere i motociclisti ?!! incredibile :-)
Più che viva! Ecco la lettera che ci ha scritto Imma: autoironia a mille, umiltà e forza, disillusione senza rinuncia e, soprattutto, senza lamento: un vulcano di potenzialità inespresse ma pronte ad esplodere.. con la speranza e le antenne sempre accese. Se tutto questo si chiama banalità.. cara Imma, viva i perdenti come te!
"In ufficio sono l'anima in pena, quella che non si tira indietro, quella che comunque dà un apporto in ogni circostanza e firma le sue e-mail con una battuta anche se sono dirette al capo. [...]
Sono una che si sente dire: ma che c'avrai da ridere!, quando le promozioni non mi hanno vista protagonista e che sa che il proprio sorriso è dovuto al fatto che anche quel giorno, come tanti altri giorni, è una nuova possibilità per stupirsi e meravigliarsi anche solo per un colore speciale del cielo."
A riprova dei talenti che ancora oggi le imprese non riescono a valorizzare....
Il 12 aprile, anniversario della nascita di Olivetti, Beppe Grillo ha postato nel suo Blog
un breve articolo dal titolo "Imprenditori di ieri e di oggi" in cui leggiamo
"Gli imprenditori veri come Olivetti erano quelli che creavano ricchezza e progresso per sé e per gli altri, mettendo in gioco il loro nome e i loro soldi. Quando facevano cultura e politica era per cercare di migliorare il Paese, non per evitare la galera.."
Nei link di approfondimento dell'articolo insieme alla "Fondazione Adriano Olivetti" troviamo
la segnalazione del "Network di Adriano Olivetti" ospitato su
www.managerzen.it/Parliamo/aziende/network.htm Grazie Grillo!!
Satisficers o Maximizers?
"Ci sono persone che sanno quello che vogliono; noi li chiamiano "satisficers". Quando vanno a cercare qualcosa, utilizzano come criterio il "good enough". Non appena trovano qualcosa che incontra i loro standard e le loro richieste, lo scelgono e sono a posto.
Dall'altra parte ci sono invece le persone che vogliono il meglio; noi li chiamiamo "maximizers".
I "maximizers" non sanno quello che vogliono. Qual'è il miglior cellulare, qual'è il miglior stereo, qual'è il miglior lavoro? Tu non puoi sapere qual'è fino a quando non hai esaminato tutte le possibilità, e nel mondo moderno, questo non è possibile.
Anche i "satisficers" però spesso sbagliano.
Così c'è un reale problema per le persone nel capire cosa vogliono o nel valutare il livello di soddisfazione a fronte di una scelta.
E più scelte tu dai alle persone, e più grande diventa il problema. ..."
Barry Schwartz
Tratto da un'intervista all'autore di "The Paradox of Choice"
pubblicata su Business Spotligt marzo-maggio 2005