- LIBRO: "Buongiorno pigrizia" di Corinne Maier
- EVENTI: 28-29 maggio a Verona: XIX festival della creatività!
- RUBRICA: "Tempi di turbolenza" di Eugenio
- SONDAGGIO: Vota per il "Made in"
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- LIBRO: "Buongiorno pigrizia" di Corinne Maier
"Difficile recensire questo libro. E' difficile perchè siamo molto presi dalla nostra abitudine a ideare maniere e tecniche per rendere umano il posto di lavoro. Ma cosa accade quando si abdica a questa modalità? Quando si accetta il fatto che il mercato dell'occupazione sia una giungla in cui il dipendente è preda è il datore di lavoro uno squalo? LA Maier è sicuramente furba. Ha trovato il paradosso, il grande scoop, l'assurdo elevato a realtà. Muoia Sansone con tutti Filistei.
E i consigli sul come boicottare l'azienda crudele e insensibile per cui si lavora fioccano trovando il lettore spesso a parteggiare per la parte debole. L'autrice tocca tasti di sicuro effetto e spesso dice la verità quando parla di linguaggi astrusi, di consulenti imbecilli, dello sfruttamento della flessibilità. L'unico limite è che non propone alternative, non da vie d'uscite se non un desolante nichilismo.
Un libro piacevole che dovrebbe essere letto dai responsabili delle risorse umane e da molti capi.
Più un monito che una realtà. Uno scenario da evitare o da modificare prima che sia troppo tardi."
by Sebastiano Zanolli - unasoluzioneintelligente.it
- EVENTI: 28-29 maggio a Verona: XIX festival della creatività!
Il festival di quest'anno avrà come titolo "Achievement: le vie della crescita" Stiamo parlando dell'appuntamento annuale di Createca, associazione no profit fondata da Hubert Jaoui per portare la creatività in tutti i campi della nostra vita: famiglia, sociale, scuola, relazioni, politica...
Ogni anno ci si trova a condividere workshop, nel bel parco della Fondazione Exodus (Costagrande di Grezzana sopra Verona). Quest'anno esploreremo la creatività in rapporto alla crescita personale:
Le vie della crescita sono infinite. Il 19° Festival di Createca vi propone di esplorarne alcune, legate alla competenza dei vostri animatori, che sono tutti volontari. Il "fil rouge" sarà sempre lo stesso: "Come usare le tue risorse, palesi e - soprattutto - latenti, per costruire te stesso, per elevarti verso cime sempre più alte". È il famoso e intraducibile achievement che incorona la piramide di Abrahm Maslov. ...
"Cosa dicevamo? Il ritornello era più o meno questo. Siamo in un'epoca di turbolenza, di caos, tutto cambia, segnali strani, il mondo non è più come una volta, non si può prevedere niente, soprattutto nel medio e lungo termine.
Sorridevamo perché qualcosa era mutato dentro di noi. Non c'era paura, ma un senso di nuova libertà. E le nostre intenzioni non erano concentrate sulla difesa, ma sulle possibilità e sulle opportunità."
Sul sito dell'Unione Europea è online un sondaggio sulla Normativa CE sul marchio di origine ("Made in") "Attualmente, sulla maggior parte dei prodotti commercializzati nella CE non vi è obbligo di indicare il nome del paese di origine. Ritenete che sarebbe auspicabile o che dovrebbe essere obbligatorio far figurare questa informazione?"
Si si capito bene? NON è obbligatorio .. e con questo sondaggio si chiede a consumatori e a produttori un parere sull'utilità del marchio obbligatorio "Made in (nomepaese)". Senza parole!
Il sondaggio scade domani 30 aprile: cliccate subito. E' rapido e indolore...
-------------------------------- GIORNATA MONDIALE DELLA RISATA
Roma - domenica 1° maggio, alle ore 17,00
Clubdellarisata di Roma organizza un incontro al PARCO di VITINIA (Area militare ex deposito carburanti ingresso all'inizio VIA SARSINA angolo VIA COPPARO)
per celebrare la GIORNATA MONDIALE DELLA RISATA.
Si riderà per stare bene, ma soprattutto per la PACE
Il 1° maggio, dalle 10 al tramonto, il Parco sarà aperto al pubblico, in via eccezionale.
Ispirato ad alcune storie vere di mobbing, 'pressione', sopruso sul posto di lavoro, 'Mobbing!' è una rappresentazione gelida su un mondo disincantato, privo d'illusioni: l'ufficio. Una scrivania e un neon troppo basso evocano storie quotidiane, ma 'sporche' e quasi surreali, che nascono e muoiono, nella stessa stanza. Un grido muto in un ambiente sordo, a volte disumano, carico di ombre che non comunicano, destinate al degrado professionale e umano. Un'indagine svolta con sottile ironia, sui rapporti nel mondo del lavoro e su ciò che rimane di un ideale inutile: la carriera.