************ spot *************** “Il cervello – una galassia nella nostra testa”
Seminario 2-6 Novembre 2005. CreativPower® è un metodo rivoluzionario che insegna ad attivare, in modo mirato, creatività ed intuizione. La tecnica si basa su un processo di focalizzazione percettiva che mette in condizione di utilizzare e sincronizzare contemporaneamente i due emisferi cerebrali, al fine di attingere ad un immenso archivio di informazioni.
Risultati: visione più chiara a livello personale e professionale, maggiore efficacia nella realizzazione dei propri obiettivi, allenamento dell’intuito e ricezione di risposte precise a domande o quesiti in sospeso, attivazione delle percezioni sensoriali ed incremento delle prestazioni psico-fisiche, possibilità di attingere alla propria sorgente creativa e ricevere informazioni riguardo a nuove invenzioni. http://www.creativpower.it
********************************
INDICE
- LIBRO: "Le nuove frontiere della cultura d'impresa" di Minghetti e Cutrano
- FATTI E MISFATTI: Philips pulisce il Parco di Monza!
- MANAGERZEN: 25-27 novembre 3° edizione di "Leadership & Zen"
- EVENTI: A Piazza Giardino il 1° Festival dell'Editoria Indipendente
********************************************
- LIBRO: "Le nuove frontiere della cultura d'impresa" di Minghetti e Cutrano
E' il nuovo manifesto dello "Humanistic Management"! ecco alcuni passaggi dell'introduzione che si commentano da soli. "..la 'fabbrica delle idee' si fonda sulla creatività, sulla imprevedibilità, sulla sorpresa e sull’emozione, vengono meno i presupposti di un mondo dove i ruoli sono precisi, le professionalità definite, le competenze omogenee. La realtà non è più tracciabile attraverso linee rette che congiungono i singoli punti: essa viene, al contrario, rappresentata da infiniti possibili percorsi, ciascuno dei quali meriterebbe di essere esplorato. [...]
..i ripetuti fallimenti delle interpretazioni dell’azienda come macchina o come sistema perfetto hanno progressivamente lasciato spazio all’accettazione dell’imperfetto, dell’inconsueto, del non predeterminabile. Le vecchie metafore dell’organizzazione vengono sostituite da immagini provenienti da mondi ludici e legati alla dimensione del tempo libero. Ciò accade perché si afferma finalmente la consapevolezza che nel lavoro sono necessarie quelle attitudini creative che fino ad oggi sono sempre state confinate alla dimensione privata e considerate in antitesi con il concetto di professionalità. Decadono i metodi e le suddivisioni tradizionali dell’azienda e si avverte sempre di più la necessità di sperimentare approcci non verticali, non orizzontali, bensì multidirezionali e flessibili.[...]
Ecco allora sorgere l’idea di redigere un “Manifesto” che nello spirito (certo non nella lettera) richiama quello dei futuristi. Dapprima, una serie di proposizioni, riferite alle dimensioni – epistemologica, psicologica, politica, estetica ed etica – necessarie per descrivere un qualsiasi mondo vitale (ergo anche quello delle imprese). Tuttavia, anche a differenza di chi in tempi recenti ha adottato la forma Manifesto per ragionare sui temi della comunicazione e della cultura d’impresa, non abbiamo voluto esprimere tesi “fondative”, ma piuttosto “temporanee”, “transitorie”, “incostanti”: “impermanenti”, come è la realtà che oggi abitiamo. Variazioni in senso musicale, intese come modificazioni di un tema sotto l’aspetto ritmico, armonico,
contrappuntistico, timbrico, tale che il tema stesso possa essere sempre riconoscibile in forme continuamente diverse." Il libro raccoglie fra gli altri i contributi di Enrico Bertolino, Domenico De Masi, Franco D'Egidio, dei Varvelli, dell'amico Francesco Varanini..
Ed è nato pure il sito dedicato al "Convivio dello Humanistic management" a cui è possibile aderire inviando un proprio profilo personale. Dulcis in fundo.. ManagerZen è fra i link da loro selezionati ;-)
********************************************
- FATTI E MISFATTI: Philips pulisce il Parco di Monza
Philips, in occasione del 200° compleanno del Parco di Monza, ha deciso di fare "un regalo al festeggiato" e alla comunità locale promuovendo l'Operazione Parco Pulito. I dipendenti Philips potevano scegliere di dedicare interamente una loro giornata di lavoro alla pulizia di uno dei parchi più belli d'Italia, aiutati dagli insegnanti della Scuola di Agraria ubicata all'interno del Parco stesso...
ed il 5 ottobre scorso in 700 hanno ripulito il parco! bravissimi!!
********************************************
- MANAGERZEN: 25-27 novembre 3° edizione di "Leadership & Zen"
"Signori manager, esiste una pratica che vi consente di affinare le doti di consapevolezza e di essere integralmente partecipi di ogni atto, attenti e intuitivi, in grado di cogliere qualsiasi indizio apparentemente insignificante, che la mente di solito non registra, ma che può rivelarsi illuminante per una visione sistemica. Stiamo parlando dello Zen [...] una pratica che può giovare a ogni imprenditore o manager che voglia sviluppare doti utili per il proprio lavoro, come una spiccata perspicacia e un alto livello di consapevolezza di sé e di quanto lo circondi." (Costanzo Ajello "Dell'utilità dello Zen per i manager - numero 4/2005 de L'Impresa - rivista di management)
L'efficacia della meditazione zen è ormai opinione condivisa e diffusa: dati scientifici ne dimostrano i benefici e gli effetti a livello psico-fisico e anche negli ambienti lavorativi si afferma via via l'importanza di questa pratica per incrementare competenze e perfomances.
Presso la Tenuta "la Pila" in provincia di Verona si svolgerà il 25-27 novembre il seminario residenziale "Leadership & Zen" condotto da Vittorio Mascherpa, autore del bellissimo libretto "Managing Zen".
Per chi vuole conoscere questa disciplina in modo semplice e sperimentare la meditazione za-zen, per riflettere sul significato intrinseco di leader e di leadership attraverso nuovi paradigmi e chiavi di lettura zen. Un incontro semplice e profondo ad un tempo, per sperimentare l'ascolto, praticare e confrontarsi.. il tutto condito da tecniche di massaggio e sessioni di rilassamento. Il corso è a numero chiuso: affrettatevi!
********************************************
- EVENTI: A Piazza Giardino il 1° Festival dell'Editoria Indipendente
A Cesena presso Piazza Giardino dal 18 novembre al 15 gennaio 2006 si svolgerà il primo festival dell'Editoria Indipendente.
L'evento è promosso dal Gruppo Editoriale Macro, da sempre sensibile al tema dell'informazione indipendente.
"Questa iniziativa, di cui si sentiva la mancanza, offre ampia visibilità all’informazione ed agli editori che propongono opere fuori dal coro, svincolate da dogmi e manipolazioni legate a interessi economici, politici e religiosi. Il Festival dell’Editoria Indipendente avvicina pubblico ed operatori del settore ad un mondo spesso relegato o sottaciuto sia su mass media che nelle librerie tradizionali sostenute, dai grandi gruppi editoriali. Due i temi portanti, uno strettamente editoriale: “Editoria indipendente: ponte fra le varie culture, senza conflitti di interessi” , l’altro culturale e pratico nello stesso tempo: “Da consumatori a creatori” che funge anche da titolo all’evento stesso. Nel contesto di quest’ultima tematica sarà dedicato ampio spazio all’universo femminile, considerato nelle sue specificità. Il libro, dunque, protagonista non isolato, ma essenziale, di un cambiamento a 360 gradi per uno stile e una nuova concezione di vita che a Piazza Giardino trovano concretizzazione. Aree di ristoro biologiche, negozi bio, spettacoli, musica ed incontri, invitano i lettori più sensibili, editori e librai indipendenti, a condividere i temi di interesse comune."
Bello e importante!
Si diffonde la notizia che oggi 20 ottobre 2005 Jean Michel Folon è morto.
Non è vero.
Chi ama non muore mai, solo diventa un po' più leggero per poter continuare ad amare, per colloquiare e sorridere con l'anima del mondo, con il mistero dell'altro, come prima e anche meglio di prima.
Michel Folon ebbe in sorte, a partire dagli anni '60, il non facile compito di "visualizzare" l'anima delle macchine da scrivere Olivetti e l'immagine dell'azienda italiana culturalmente e socialmente più innovativa e prestigiosa in un periodo in cui il mito e l'aura di Adriano erano ancora molto vive e presenti. Si rivelò in pieno all'altezza del compito, non solo come illustratore di grande talento, ma come artista molto speciale, un po' poeta e un po' angelo.
Folon realizzò per l'Olivetti opere incantevoli per visionarietà e leggerezza. Folon era naturalmente leggero perché non aveva densità terrena, non era molto di questa terra. Sapeva che la vera Terra, la vera patria dell'anima è il cielo. E aveva saputo portarlo qui, "tra le cose di tutti giorni /e giorni grigi" (come cantava Sergio Endrigo, altro raffinato aeriforme poeta volato in cielo di recente) diffondendo sulle cose una polverina magica che emana luci e colori provenienti dall'altrove.
Folon aveva il cielo nel cuore e l'aveva reso visibile nelle sue opere, aggiungendovi un tocco di "saudade", di struggente e malinconica bellezza.
I suoi lavori sono ancora là, a portata del nostro sguardo, per farci volare sognare amare.
Chi ha questo speciale potere non può morire mai.
by Vittorio Francione
NAO Network Adriano Olivetti