- FATTI&MISFATTI: Arriva il Packaging ecologico
di LUSH !
- MANAGERZEN: gio 16 febbraio Milano: workshop "CreativPower..la
porta di accesso al potenziale creativo"
- INIZIATIVE: "CO.CO.CO flessibile precario" Il
cinema racconta il lavoro
- FENG-SHUI: la 2° puntata del racconto "Quello che
s’à da fà, quando s’à da
fa... S’addà fà!"
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- FATTI&MISFATTI: Arriva il Packaging ecologico
di LUSH
Se non si può fare a meno
dell'imballo, almeno che sia ecologico!
E' questa la filosofia di Lush riassunta nello slogan "No
Packaging or Good Packaging"
"Lush è da sempre attenta al rispetto dell'ambiente,
per questo produce, dov'è possibile, cosmetici solidi
a base di frutta e verdura fresche e, quindi, interamente
biodegradabili. Ha solidificato lo shampoo, il balsamo,
gli oli da massaggio, i sali da bagno e le creme per il
corpo eliminando tutti i liquidi, i conservanti e ogni imballaggio.
I nuovi prodotti da doccia Lush, però, erano troppo
cremosi e davvero non si poteva evitare l'uso di packaging,
per questo l'azienda ha deciso di adottare un good packaging:
i contenitori Huhtamaki biodegradabili al 100%...."
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- MANAGERZEN: 16 febbraio Milano workshop su "Il metodo
CreativPower" con Paul Kircher
Una serata dedicata a scoprire
le potenzialità del cervello inconscio per espandere
la consapevolezza!
Il metodo CreativPower ideato dal Dr Minister, produce la
sincronizzazione dei due emisferi cerebrali.
"Il cervello è composto da una metà sinistra,
deputata al linguaggio e al pensiero analitico e da una
metà destra, che guida l'immaginazione costruttiva
e l'intuizione :
solo quando entrambe le parti lavorano in sincronia, l'individuo
è in grado di recepire consapevolmente segnali e
informazioni, in modo da poterle analizzare ed utilizzare
con profitto nella realtà quotidiana. Ma poiché
razionalità e logica sono fortemente incoraggiate
quali caratteristiche socialmente desiderabili, la maggioranza
delle persone utilizza soprattutto la metà sinistra
del cervello riducendo così notevolmente le proprie
capacità percettive. In effetti l'uomo può
ricevere consapevolmente un massimo di sedici stimoli al
secondo, mentre il suo inconscio ne può ricevere
fino a 100 miliardi e dal momento che questo inesauribile
potenziale di informazioni rimane per lo più inutilizzato,
gli è possibile percepire e prendere coscienza solo
di una frazione molto limitata della realtà."
Dal gennaio 2003, Paul Kircher è abilitato all‘insegnamento
di CreativPower ed insieme alla moglie Eleonora Brugger,
responsabile per CreativPower in Italia.
Vi aspettiamo allo Spazio Sirin alle ore 21.00!
- INIZIATIVE: "CO.CO.CO flessibile precario"
Il cinema racconta il lavoro
Una rassegna particolare
si sta svolgendo a Rimini: iniziata il 22 dicembre con il
documentario del 1973 di Ettore Scola "Trevico -Torino…
Viaggio nel Fiat-Nam" si concluderà il 30 marzo
con "Sintassi familiare"
di Carlo Ghioni (Italia 2003, 66’) e "Fasinpat"
di Daniele Incalcaterra (Argentina 2004, 67’).
Una manifestazione, ricca d'incontri e di proiezioni per
riflettere sui temi del lavoro: flessibilità, precarietà,
immigrazione. .. Tra gli altri segnaliamo "Paul, Mick
e gli altri" di Ken Loach e "Il vangelo secondo
Precario" di Stefano Obino.
Appuntamenti alle 21 alla Cineteca comunale (via Gambalunga
27), ingresso libero
- FENG-SHUI: la 2° puntata del racconto "Quello
che s’à da fà, quando s’à
da fa... S’addà fà!"
La fase più “antipatica” della
predisposizione di uno spazio è quella preliminare
alla sua ristrutturazione e cioè la sua demolizione.
Difficile convincere il cliente della necessità di
“grattare”, “scarnificare”, mettere
a nudo la struttura pre-esistente. Difficile, se non impossibile,
per il cliente assistere e partecipare all’opera,
riuscire, tra la polvere e il rumore, a cogliere, riconoscere
e distinguere i messaggi che la materia invisibile, perché
nascosta dagli intonaci, è capace di rimandare e
suggerire a chi si propone di esaltarne l’essenza.
Accomodata avrebbe desiderato affrontare “in proprio”
quell’avventura, ma quella casa di pietra era dura
più delle sue forze e della sua volontà. così,
fatti i primi assaggi, si arrese delegando a braccia più
robuste il compito di denudare le pareti, i soffitti, i
pavimenti e tutto quello che per decenni altri prima di
lei avevano conosciuto e abitato.
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IN BREVE
- "Una realtà italiana fuori dal comune"
Leggi su Hi-Performance l'intervista
a Federica Ghetti - presidente di ManagerZen
"Come spesso accade, ManagerZen nasce da un'esigenza
personale dei fondatori..." http://www.hiperformance.it/