- LIBRO: "Diario di viaggio sul treno che non
va in nessun posto." di Claudio Baccarani
- MANAGERZEN: mart. 23 maggio Milano - un buffet conviviale
per salutare Vittorio!!
- FATTI&MISFATTI: L'impegno di Ikea raccontato dalla nostra
socia Annita di Donato di Unicef
- MANAGER LUDENS: "Arrampicare in leggerezza" di
Umberto Santucci
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- LIBRO: "Diario di viaggio sul treno che non
va in nessun posto." di Claudio Baccarani
Sottotitolo: "Riflessioni per chi vive l'impresa"
Claudio Baccarani è Professore Ordinario di Economia
e gestione delle imprese presso il Dipartimento di Economia
aziendale dell’Università di Verona. È
autore di numerosi studi e pubblicazioni nelle aree tematiche
della qualità, della comunicazione, dell’organizzazione
del lavoro e della gestione delle risorse umane. "I pensieri raccolti nelle
pagine di questo libro sono frutto di verifiche condotte in
varie imprese ed organizzazioni, del confronto con operatori
di impresa e con consulenti, nonchè del dialogo avviato
con alcuni amici che, fuori dall'università, stanno
esplorando sentieri insoliti per raccontare e vivere l'impresa.
Si tratta di pensieri semplici che spero di aver raccolto
in forme narrative altrettanto semplici. Il titolo dato al
libro riprende quello di una bellissima favola breve di Gainni
Rodari "la stada che non andava in nessun posto".
Proprio discutendo a lezione quella favola con i ragazzi è
nata l'idea di proporre questio mio viaggio con la tecnica
del racconto.."
- MANAGERZEN: mart. 23 maggio Milano - un buffet conviviale
per salutare Vittorio!!
La
serata è libera e aperta a tutti: soci del Nao e
di ManagerZen, amici di Vittorio, amici degli amici Ci troviamo allo Spazio Sirin alle 20.15 e apriamo
con un buffet conviviale e creativo: chi lo desidera
può contribuire portando qualcosa da mangiare o da
bere. Ve ne saremo grati!
Si proseguirà con "UNA RISATA COSMICA
!!!": performance condotta da Gianni
Ferrario in veste di giullare e Maria Pia
Carola al pianoforte.
Ancora immagini, parole, interventi liberi dedicati a Vittorio
e si chiude, in perfetto stile ManagerZen Cafè con
una tavola rotonda sul tema "Sogno possibile
o impossibile.. quello di Vittorio?". Siete
tutti invitati !!!
chiediamo solo la cortesia di registrare la vostra presenza
per aiutarci con gli aspetti logistici. Grazie!! http://www.managerzen.it/associazione/iniziative/Cafe-festavittorio.htm
- FATTI&MISFATTI: L'impegno di Ikea raccontato
dalla nostra socia Annita di Donato di Unicef
La responsabilità sociale va
molto di moda e di per sè è un bene: tuttavia
dal momento che ora tutti ne parlano è diventato
davvero difficile distinguere tra coloro che cercano solo
di utilizzarla come "immagine" spendendo tante
belle parole e investendo tutto in comunicazione, e chi
invece ci crede e si impegna seriamente per migliorare i
propri prodotti, le condizioni di lavoro, l'attenzione alle
comunità in cui si produce, l'attenzione per l'ambiente
e via dicendo.
Quando però ci arriva una testimonianza diretta,
disinteressata e senza filtri, siamo davvero contenti di
poterla condividere con i nostri lettori.
Stiamo parlando di
IKEA e della nostra socia Annita Di Donato da pochi
mesi rientrata dall'India, là dove si producono i
cuscini e i tappeti etnici che arrivano nelle nostre case.
Ecco le parole ricevute dalla nostra redazione: "Sono vostra associata (silenziosa) e stavo visitando
la sezione aziende. Credo di avere qualcosa da aggiungere
e vorrei testimoniare di come Ikea lavora con i suoi fornitori.."
leggete l'intera testimonianza: fa bene alla salute!
- MANAGER LUDENS: "Arrampicare in leggerezza"
di Umberto Santucci
"..Rob Thomsett,
e con lui Eugenio Rambaldi nel corso di extreme project
management che si scarica gratuitamente dal sito www.xpm.it,
paragonano il project management tradizionale (TPM) ad una
spedizione himalayana, con alpinisti, sherpa, campi base,
una quantità di materiali, e l’agile
project management (APM) all’arrampicata
in falesia, dove si fanno scalate di 20 metri di elevata
difficoltà tecnica in grande leggerezza, con una
calzamaglia e un paio di scarpette.
Con il metodo Caruso si impara ad arrampicare anche su notevoli
difficoltà con il massimo risparmio di energie. Io
ho fatto corsi e stage con lui, e pratico il suo metodo
che mi permette di arrampicare divertendomi nonostante la
mia età avanzata. .."
"Ricordo nitidamente come all'inizio
della mia attività di ricercatore non potessi che
rifugiarmi nella certezza dei numeri. La gran parte dei
miei primi lavori viveva sui numeri e le loro concatenazioni
logiche che conducono a riflessioni, valutazioni, osservazioni,
dimostrazioni e conclusioni.
[...] Ci occupavamo allora di energia, di petrolio e di
bilancio energetico, era il 1973. [...] Oggi siamo qui alle
prese con il petrolio e l'energia. Chissà perchè
tutti quei numeri non sono riusciti a risolvere un problema
apparentemente banale per un'economia di scambio progredita,
quale quello di assicurare la disponibilità energetica
necessaria a sostenere lo sviluppo del Paese. La risposta
è sotto agli occhi di tutti. ma ancora molti parlano
di petrolio solo per analizzarne gli effetti delle quotazioni
sul sistema economico. La miopia capitalistica è
rimasta tale e quale, anche se il tempo a disposizione per
imparare a vedere lontano non pare proprio più tanto.
Ma torniamo ai numeri. [...]
Il numero risponde alla complicazione e non alla complessità,
il numero con i modelli che lo raccolgono non può
che esprimere una realtà parziale e oltrettutto già
superata nel momento in cui la valutiamo. Il numero, isolato
in sè, esprime una visione meccanicistica della realtà
dell'impresa. Una visione dove tutto appare oggettivo e
misurabile, nella quale le decisioni sono quasi frutto di
un inerzia organizzativa guidata da una sorta di intelligenza
artificiale che sclude le persone dal governo dell'impresa.."
tratto da "Diario di
viaggio sul treno che non va in nessun posto" di Claudio
Baccarani