Il progetto di un'automobile con prestazioni paragonabili
a quelle di un'utilitaria col vantaggio di costi di esercizio bassissimi
ed emissioni praticamente ridotte a zero...
Non è fantascienza, si può fare davvero...
MDI mono-energia ad aria compressa
E' un motore che, anzichè utilizzare la combustione, si vale dell'espansione
dell'aria. Non essendoci fiamma, la temperatura di funzionamento
non supera i 40° C con una comprensibile diminuzione dell'usura meccanica
ed una drastica riduzione dei costi di manutenzione.
Il motore mono-energia permette di produrre un'auto
assolutamente ecologica con un'autonomia di circa 200 km.
E' in fase di realizzazione una versione di questo motore
che, riscaldando l'aria con un processo di combustione esterna
(a bassissimo inquinamento) permetterà di portare l'autonomia
fino ad 800 km: un veicolo ibrido potrebbe dunque funzionare
a zero emissioni nei centri abitati ed avere un'autonomia elevata
sulle strade extraurbane con un bassissimo tasso di inquinamento.
Come funziona?
Il motore si basa sul principio di dilatazione dell'aria
fortemente compressa. L'aria compressa esce da contenitori
a temperatura ambiente con pressione di 300 bar.
Passa poi in 3 camere di espansione in cui la pressione
diminuisce a 200 bar e la temperatura scenda a -80° C.
In seguito l'aria passa attraverso un condotto alettato dove si riscalda,
aumentando il proprio volume e quindi la pressione.
L'aumento di pressione, in pratica, è ciò che fa girare il motore
Rifornimento
Si potrebbe "fare il pieno" a casa, con un normale compressore
in un tempo che può variare dalle 4 alle 7 ore.
Se però esistesse una rete di distributori per la fornitura
di aria già compressa, l'operazione non richiederebbe più di tre minuti.
C'è dell'altro: i contenitori dell'aria sono testati per resistere fino a 750 bar
e comunque, in caso di lacerazione, non ci sarebbe alcuna esplosione poichè l'aria
è a temperatura ambiente.
L'automobile
Il progetto riguarda un'automobile con telaio in alluminio, con carrozzeria in
fibra e resina (più leggera e resistente di quelle tradizionali):
c'è anche l'idea di produrre carrozzerie con fibre e resine vegetali.
Un'altra novità è rappresentata dall'impianto elettrico:
un solo filo comanda tutte le apparecchiature riducendo il peso dei cavi
dai 30 kg. di una normale vettura a 2.
L'mpianto di climatizzazione, naturalmente, può sfruttare l'aria
a -20° C che esce ldal cilindro, mentre il calore del motore assicura
l'aria calda per l'inverno.