Tratto da "Niente volante, motore invisibile
è l'auto che ci guiderà in futuro"
di Vincenzo Borgomeo
www.repubblica.it
A Parigi la Gm ha presentato un modello rivoluzionario a idrogeno.
Non c'è il piantone dello sterzo, non ci sono il freno e l'acceleratore;
niente volante, motore invisibile...
E' Hi-wire: i comandi sono sostituiti da una cloche.
160 Km/h e carrozzeria intercambiabile...
Una rivoluzione? Non subito, però...
A guardarla, sembrerebbe la solita monovolume a cui siamo già abituati,
forse soltanto un po' più
squadrata: ma sentite un po' cosa ne pensa J. Rifkin, autore de
"Economia
all'idrogeno"...
"...Si tratta di una vettura all'avanguardia,
adatta alla generazione dot.com e che segna il passaggio
da una civiltà basata sul petrolio ad una fondata sull'idrogeno...".
Ci vorranno ancora dieci anni per dare il via alla produzione in serie,
ma il prototipo presenta soluzioni senza dubbio rivoluzionarie.
il sistema di propulsione ed i comandi sono contenuti in un pianale
spesso 28 centimetri.
Una soluzione che va a tutto vantaggio dello spazio
a disposizione: non c'è cruscotto, non c'è il classico vano motore,
non servono i passaggi per gli organi della trasmissione.
Il prototipo utilizza la tecnologia by-wire: i comandi per freni,
sterzo, acceleratore sono elettronici (by wire significa "via cavo")
anzichè meccanici con un ulteriore risparmio di peso e di spazio.
Più da vicino...
Il volante è sostituito
da una specie di cloche e non ci sono i classici pedali.
C'è invece un'unità chiamata
X-drive che racchiude tutti i comandi e che si può spostare a piacimento
a destra o a sinistra, avanti e indietro nell'abitacolo.
Poichè il motore, il serbatoio e, in generele, tutta la meccanica
sono posizionati nel pianale, sarà possibile disporre di diverse carrozzerie
"intercambiabili": berlina o spider, monovolume o pick up, furgone o coupè.
La macchina è il frutto di una collaborazione globale.
Negli Usa ingegneri
e progettisti della General Motors hanno sviluppato il telaio, la carrozzeria,
l'integrazione delle componenti meccaniche ed elettriche.
Nel centro ricerche Opel di Magonza-Kastel, in Germania, è stato progettato
il sistema di propulsione a fuel cell. La carrozzeria è
stata realizzata dalla Bertone di Torino, mentre la svedese
Skf Group ha curato la tecnologia by-wire nei suoi laboratori in
Olanda ed in Italia.