Giovedì, 08 Luglio 2010 10:11

Ricerca sugli effetti della meditazione vigile In evidenza

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meditazionevigile.jpgE' in corso la 1° ricerca italiana sugli effetti della meditazione vigile in azienda! ManagerZen è partner ufficiale della ricerca condotta in Davines, azienda cosmetica di Parma già orientata all'etica e alla sostenibilità.

E' in corso la 1° ricerca italiana sugli effetti della meditazione vigile in azienda!
 
ManagerZen è partner ufficiale della ricerca condotta in Davines, azienda cosmetica di Parma già orientata all'etica e alla sostenibilità
 
stones-riflessione.jpgIl protocollo è stato messo a punto dal nostro amico e partner Vittorio Demetrio Mascherpa allo scopo di fornire un riscontro oggettivo dei benefici introdotti dalla pratica della meditazione in ambiente lavorativo.
La ricerca avviata grazie al contributo fattivo del professor Claudio Baccarani e il "Cantiere dell'Impossibile" ha preso il via a maggio e le 8 settimane di pratica di meditazione vigile del gruppo aziendale, previste dal protocollo, sono ormai giunte alla conclusione. I test predisposti valuteranno sul campione di circa 20 persone le variazioni intervenute a livello di performance individuali - capacità attentive, livelli di stress, capacità mnemoniche, stato generale di benessere psicofisico - e a livello di gruppo - clima aziendale, relazioni, cooperazione e conflittualità.
 
"I soggetti del campione sono stati tutti sottoposti a una serie di test, che verranno ripetuti al termine delle 8 settimane di pratica, per rilevare le variazioni intervenute.
Ma ciò che rende speciale questa iniziativa è il fatto che non verranno rilevate solo variazioni di tipo “soft” (attraverso questionari e test computerizzati), bensì anche variazioni dell' “hardware” neurofisiologico, attraverso un'apparecchiatura per il neuro-bio-feedback e un elettroencefalografo, che daranno informazioni di tipo strutturale (e quindi non solo comportamentale) sulla capacità di gestire l'ansia e lo stress, l'equilibrio fra sistema nervoso simpatico e parasimpatico, la coerenza fra gli emisferi cerebrali, l'attitudine alla concentrazione o alla distrazione, la facilità di apprendimento, la flessibilità nel cambiamento degli atteggiamenti ecc.
Attraverso alcuni test computerizzati verrà inoltre valutato il livello dell'attenzione selettiva (capacità di selezionare alcuni stimoli e di trascurarne altri) e di quella divisa (capacità di prestare attenzione a più cose contemporaneamente).

Un questionario consentirà inoltre di valutare altri importanti parametri, quali: il livello di stress (evidenziando quello negativo rispetto a quello positivo), le paure (timori, eccessiva emotività), i pensieri invasivi e ricorrenti, il livello di somatizzazione dello stress, lo stato generale dell’umore, la tensione e reattività emotiva, il livello di pessimismo e chiusura e quello di ottimismo e di apertura.
Un'intervista strutturata permetterà, infine, di conoscere e valutare le variazioni di tipo soggettivo, inerenti il vissuto individuale sia nell'ambito personale che in quello lavorativo."

Gli esiti della ricerca saranno pubblicati su ManagerZen.it
 
Siamo ad una svolta epocale!!
 
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Letto 8111 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39