Marketing Honors - Aprile 2006

Manager e Aziende aprono le porte allo Zen

Manager e Aziende aprono le porte allo Zen




di Laura Valtorta
Tratto da Marketing Honors - Aprile 2006
La rivista di Marketing e Comunicazione d'Impresa
www.marketinghonors.it



Un nuovo modo di concepire il lavoro, più umano ma comunque efficace. Un approccio che sta facendo nascere una nuova tendenza, partendo dal presupposto che per avere successo in azienda non bisogna per forza farsi largo a gomitate, ma è possibile adottare un nuovo sistema, che mette in armonia il nostro essere e la figura professionale che rappresentiamo.


Nella frenesia e nello stress in cui si vive oggi sembrano delinearsi due stili di vita, apparentemente inconciliabili. Il primo è rappresentato dal manager di successo, stressato, spesso arrabbiato, che opera nel frenetico contesto dell'impresa, nel centro dell'economia, impegnato a farsi largo per raggiungere obietti- vi, successo, traguardi. Relazione è business e se non c'è business, niente relazione.
Se non appartieni a questo gruppo sei automaticamente considerato fuori dal sistema, una sorta di figlio dei fiori di nuova generazione che sceglie il "fuori città", rifiuta lo stress, "sceglie la famiglia" ...
Insomma, o sei In o sei Out. Ma chi lo dice che deve essere per forza così? Secondo ManagerZen, Associazione Culturale che conta più di 300 soci sul territorio nazio-nale, per arrivare a far convergere professionalità e mission personale e ad unire sentimenti e lavoro, bisogna partire dall'idea di stare dentro il sistema e trasformare ciò che sta intorno. Per fare questo bisogna partire da un obiettivo: proporre un approccio alternativo alla cultura aziendale.
Ne parliamo con Federica Ghetti, Presidente di ManagerZen e Ingegnere Elettronico che, dopo 8 anni di esperienza nel settore informatico, ha lasciato l'azienda per fondare l'associazione.


Ing. Ghetti, cosa si intende esattamente per Zen?
Federica Ghetti presidente ManagerZenLa domanda è pertinente e ringrazio per averla fatta. In effetti lo "Zen" di ManagerZen è da intendersi in senso lato come uno stile, un approccio non solo strettamente riferito alla pratica/filosofia Zen giapponese. "Zen" quindi in senso di approccio "alternativo", "spirituale", con richiamo all'oriente e alle pratiche di meditazione. Un approccio profondo, serio (come la filosofia Zen) e ad un tempo essenziale, leggero, ironico e spiazzante come certi Koan Zen appunto.








Come nasce l'idea di ManagerZen e qual é la sua mission?
ManagerZen nasce un po' per gioco, come portale Internet a giugno 2001. Nasce come provocazione con l'obiettivo di avviare un confronto, un dibattito sulla cultura d'impresa e sull'etica del lavoro, creando un punto di incontro e di scambio virtuale tra tutte le "persone" impegnate a diverso titolo nei contesti aziendali ed in qualche modo sensibili alle tematiche. Nasce da esigenze personali e non da professionisti del settore. Poi il gioco ha suscitato più interesse delle aspettative, contatti crescenti di professionisti, manager, dirigenti, imprenditori, consulenti .. donne e uomini d'impresa in cerca di visioni alternative e professionisti con storie e percorsi innovativi già sperimentati. A gennaio 2003 la scelta di fondare l'Associazione Culturale per passare dal virtuale al “reale” trasformandola in un' attività lavorativa a tempo pieno. Oggi l'associazione conta oltre 300 soci distribuiti sul territorio nazionale.
La mission è quella di "trasformare" l'etica del lavoro: da lavoro inteso come sacrificio, dovere, merce di scambio per una busta paga, svolto spesso in condizioni di stress, svilente e con disagio ad un lavoro che recupera significato, riacquista valore, un lavoro come mezzo di espressione personale e di crescita del gruppo e produce utilità sociale per il bene comune.


Quali sono le attività principali di cui si occupa?
Divulgazione, sensibilizzazione e informazione attraverso il portale e la newsletter che raggiunge circa 7000 iscritti: case histories, articoli, letture consigliate ... Attività e sviluppo dell'associazione come community virtuale e reale. Incontri e serate a tema per facilitare l'incontro, lo scambio ed il networking. Formazione aziendale, prevalentemente di carattere esperienziale, per avviare il processo di crescita e trasformazione, sia a livello personale che a livello organizzativo: creatività, benessere organizzativo, nuovi stili di management, meditazione e pratiche per lo sviluppo di nuove competenze "soft" (capacità di visione, intuito, ascolto). Consulenza sulle tematiche legate alla responsabilità sociale e allo sviluppo sostenibile. Eventi in partnership con altre organizzazioni. L'anno scorso, ad esempio, abbiamo avuto la grande opportunità di essere co-organizzatori dell'evento "lo sono qui" promosso da Associazione Italia Tibet e IOè srl in cui S.S. il Dalai Lama ha tenuto un discorso per gli imprenditori italiani sull'etica negli affari (Rimini luglio 2005 www.iosonoqui.com). Una testimonianza incredibile che ha richiamato, nella giornata più calda dell'estate, oltre 500 manager e imprenditori tra cui Renzo Rosso della Diesel, l'Amministratore delegato di MTV e tanti altri.


A chi vi rivolgete e chi chiede maggiormente collaborazione?
Come dicevo sopra, in generale, professionisti che si avvicinano e ci seguono per confrontarsi, per attingere nuovi input, idee, per conoscere altre realtà e fare rete. Molti formatori che hanno costruito e collaudato percorsi alternativi unendo esperienza e know-how aziendale a ricerca interiore e discipline olistiche. Noi testiamo le proposte, selezioniamo quelle più interessanti e più in linea con il nostro stile e le veicoliamo verso le aziende: alla fine la differenza è anche qui, la persona prima della tecnica utilizzata.


Ci parla del manifesto dell'azienda Zen e del manager Zen? Da dove nascono e cosa vogliono trasmettere?
Nascono da un brainstorming spontaneo tra i soci fondatori: esprimono un "desiderata". Vogliono trasmettere ancora una volta "uno stile" e non un dictat o delle regole assolute. Molti manager si riconoscono e molte aziende dichiarano che vorrebbero essere "Aziende Zen": in alcuni casi adottano addirittura il manifesto dell'azienda Zen come "Carta dei valori"! Forse saranno proprio queste le prime aziende che decideranno di associarsi a ManagerZen: fino a ieri non ne hanno avuto la possibilità in quanto i soci erano solo persone fisiche, ma con il nuovo progetto anche le aziende possono aderire ... per scendere in campo e rendere il confronto ancora più vivace!


TSF spettacolo teatrale
Tsf - scena tratta dal musical


Ma c'è un'azienda che dell'approccio aziendale len ne ha fatto un caso da manuale, a cui si sono interessati anche il Mit di Boston e la tv giapponese. E' il caso di TSF S.p.A., società leader a livello nazionale nello sviluppo e nella gestione di servizi ICT per il settore dei Trasporti e della Logistica e che annovera tra i propri clienti, oltre al Gruppo FS, importanti realtà del mondo del Trasporto Pubblico e Privato, degli Aeroporti e degli Enti Regolatori. A partire dal 2002, l'azienda ha intrapreso un proprio percorso di cambiamento in cui si è cercato di 'affrontare i problemi aziendali anche divertendosi'.
Ce lo racconta l'Ing. Giuseppe Carrella, Amministratore Delegato di Tsf e che della filosofia Zen sembra aver colto in particolare l'aspetto ludico e creativo.


Ing. Carrella, questo nuovo approccio quale riscontro ha avuto sui vostri dipendenti?
I numeri parlano chiaro. In questi anni in TSF è diminuito l'assenteismo e sono aumentati i ricavi. Inoltre, dai risultati di un sondaggio sul clima aziendale svolto dal nostro azionista si evince che in TSF è cresciuta la motivazione al lavoro e il senso di appartenenza all'azienda, nonché lo condivisione dei valori di solidarietà.




Quali sono gli obiettivi che cercate di raggiungere?
Quello che ci proponiamo è un approccio soft alla vita aziendale dove sia possibile far convivere i conflitti con lo quotidianità e con la valorizzazione delle individualità per far crescere il gruppo.
Ci diciamo spesso che si possono fare cose importanti e serie senza prendersi troppo sul serio e con il sorriso.


Quali sono le iniziative che si sono concretizzate in azienda?
Giuseppe Carrella - Amministratore Delegato TSFNegli ultimi anni abbiamo lavorato ad una serie di iniziative tutte volte a rafforzare in TSF lo spirito di squadra e, allo stesso tempo, a valorizzare il talento del singolo in un rapporto improntato sulla reciproca fiducia.
I dipendenti di TSF hanno partecipato a campeggi, hanno realizzato gli spot pubblicitari d'area in occasione della nostra prima fiera "Collegati", un "Musical" in occasione della Convention 2004, un nuovo spettacolo teatrale e tre cortometraggi in occasione della Convention 2005, si sono raccontati in un libro dal titolo "Ti sembra facile" e continuano puntualmente a far uscire il giornale di TSF ogni mese. Il tutto assolutamente fatto in casa!
A ciascuna iniziativa, inoltre, è stata sempre associata una raccolta di beneficenza, considerando gli eventi un'occasione per aiutare chi ha più bisogno.