Donna Moderna - 2 Marzo 2005

I manager a scuola di spiritualità


 
Coscienziosi, ispirati. Al corso tenuto a Roma dal famoso guru Deepak Chopra, le donne e gli uomini d'affari erano moltissimi. Li abbiamo intervistati. Per scoprire la loro voglia di guardarsi dentro.
di Sabrina Barbieri


Il guru indiano Chopra durante il seminario all'Auditorium Massimo di Roma il 4 e 5 febbraio.



Giacca blu con il collo all'indiana, omaggio al Paese in cui è nato 57 anni fa, e jeans larghi, da rapper, omaggio all'America in cui vive dagli anni Ottanta. Deepak Chopra, il guru delle star, si muove lento sul palco romano dell'Auditorium Massimo.
E incanta i 1.200 occhi puntati su di lui. Parla di miracoli, di messaggi che arrivano dall'universo, di un mondo spirituale che bussa alla porta del nostro cuore. E intanto promette al pubblico di svelare la strada per arrivare a scopme il linguaggio dell'anima.
La notizia dov'è? Che 250 delle persone accorse qui da ogni parte d'Italia sono manager o imprenditori. Perché ormai nelle stanze dei bottoni va forte la spiritualità.
Non solo negli Usa dove Google, Apple e Texas Instruments mandano i loro dipendenti a fare seminati zen. "Sono sempre di più le aziende italiane che offrono ai loro dirigenti corsi di questo tipo" dice Mody Acampora, socia della Hi-Performance, la società di formazione che ha portato Chopra in Italia all'inizio di febbraio e che ha collaborato con Maserati, Trenitalia, Milan Calcio, per citare solo alcuni nomi.

 

 
Qui sopra, Deepak Chopra insieme alla modella Christy Turlington.
A destra, con l'attrice Demi Moore, la consulente spirituale Laura Day e la stilista Donna Karan.



"Hanno capito che il contatto e l'equilibrio con la parte più profonda di sé aiutano a essere buoni manager" continua. Qualche prova? "Io, per esempio. Da quando, ancora prima di organizzarli, ho iniziato a partecipare a questi stage sono una manager diversa" confessa Acampora. "E ora riesco ad affrontare meglio lo stress di una decisione cruciale, una riunione importante, un discorso in pubblico".
E così eccoli questi signori e signore che hanno pagato 800 euro per un seminario di due giorni e, con gli occhi chiusi, ripetono la frase suggerita da Chopra: "La mia anima è la fonte della mia creatività...".
"il marketing non basta più, oggi c'è sete di spiritualità nel mondo degli affari" conferma una giovane donna che tiene in mano l'ultimo libro di Chopra (Le coincìdenze per realizzare in modo spontaneo i propri desideri, Sperling & Kupfer). Si chiama Alessandra Scatà.
È titolare di Ben Essere, un'azienda che insegna a guardare dentro di sé. "Ci chiamano dirigenti che vivono forti conflitti" spiega. "Attraverso corsi di meditazione, li portiamo a smussare le tensioni che bloccano la mente". E la cosa piace.
"il nostro sito www.managerzen.it, che si rivolge a uomini d'affaIi, ha 1.000 contatti al giorno" dice Federica Ghetti, presidente di ManagerZen. Meditate manager, meditate.