E Polis Milano - 19 febbraio 2007

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Per la giornata della Lentezza un caffè insieme ai Manager Zen tratto da E Polis (articolo di
Lunedi 19 Febbraio).
Per la giornata della Lentezza un caffè insieme ai Manager Zen

di Francesca Bellotti
Tratto da E Polis Milano - Lunedi 19 Febbraio 2007
www.epolismilano.it




Tanti auguri agli innamorati, o almeno agli amanti del vivere lento, perché oggi è la festa di San Va-lentino. E sono molte le organizzazioni che hanno deciso di aderire alla Giornata mondiale della lentezza, promossa dall’a ssociazione L’arte del vivere con lentezza.

Due su tutte: Città slow, con 55 città italiane collegate a Slow food che propongono passeggiate e incontri, neanche a dirlo tassativamente lenti, nelle piazze, biblioteche ed enoteche; e Manager Zen, un’associazione che propone una nuova cultura del lavoro, che tenga conto del benessere della persona.

epolis_1902_milano-31.gifNONSOLO MANAGER aderiscono a quest’associazione, nata a Rimini nel 2003 (e che oggi conta circa 400 soci fra aziende e singole persone e oltre 7mila iscritti alla newsletter), e che a Milano ha subito trovato terreno fertile, affermandosi un anno più tardi; ma in genere chiunque desideri migliorare la propria situazione lavorativa.

L’idea è quella di coniugare cultura occidentale e filosofia orientale, con l’obiettivo di promuovere la qualità in ogni ambito, dall’organizzazione del lavoro alle relazioni interpersonali. «Proprio domani riprenderà una delle nostre iniziative: il Manager Zen cafè, e le porte dello spazio Sirin di via Vela si apriranno a soci e curiosi per discutere e confrontarsi sui temi del benessere fisico e dell’armonia nelle relazioni di lavoro», spiega Eleonora Salvati, responsabile di Manager Zen per Milano.

Tema del ciclo di quattro incontri che si svolgeranno nei prossimi mesi è «L’arte del sottrarre», sottotitolo «Come eliminare l’eccesso per raggiungere il giusto equilibrio mirando all’essenzialità», e il primo appuntamento avrà come ospiti il jazzista Franco Cerri e la scrittrice Rossella Panigatti.

Oltre al Manager Zen cafè, altri incontri si svolgono sempre allo spazio Sirin, dove si confrontano le singole esperienze e aspettative, magari aiutati da formatori e consulenti che propongono la lettura, ma anche la creazione, di poesie o testi, e sedute di tai chi per rilassarsi.

E SUI PROBLEMI che emergono più di frequente durante questi incontri, Salvati non ha dubbi: «La maggior parte delle persone, uomini e donne, hanno difficoltà di comunicazione e relazione con i propri superiori e spesso non vedono riconosciute le proprie capacità sul lavoro».
Alla creatività e alle idee originali non di rado, infatti, secondo Salvati, viene preferito il mero svolgimento dei propri compiti, cosa che non porta la persona a sentirsi valorizzata, ma anzi provoca una grande insoddisfazione.

Mai fare di tutta un’erba un fascio, però, perché sono in aumento le aziende che riconoscono valore all’individuo e si stanno muovendo verso una cultura che punti maggiormente sulla qualità e sull’etica.

E Manager Zen offre la propria consulenza anche alle imprese, proponendo percorsi di benessere aziendale a base di esercizi di meditazione e pratiche antistress, workshop su vari argomenti e animazione culturale con cicli di conferenze tematiche.
E se anche voi volete diventare un vero manager zen, che «ogni tanto si ricorda di fermarsi e di guardare dove sta andando », potete cominciare consultando il sito www.managerzen.it. Tenendo presente che «rallentando i propri ritmi, senza necessariamente procedere a passo di lumaca, si vive meglio, perché si ha la possibilità di assaporare quei piccoli piaceri della vita, che altrimenti sfuggirebbero». Parola di managerzen.


È una prof di matematica la madre della strana festa
Obbligo di «andamento lento» per celebrare la prima Giornata mondiale della lentezza, pensata da un ex professore di matematica, Bruno Contigiani, oggi presidente dell’associazione “L’arte del vivere con lentezza”. E a Milano, come in altre città italiane, le iniziative non mancano, a partire da corso Vittorio Emanuele, dove, dalle 11.30 e per tutto il pomeriggio, scatteranno i «passovelox», per calcolare la velocità con cui camminano i milanesi.

I più frettolosi saranno simbolicamente multati e, ovviamente, invitati a rallentare. I «citywalker» proporranno invece alle persone di percorrere a piedi la città, magari con il naso all’insù per godersi tutto ciò che normalmente sfugge a chi va di fretta, e con l’obiettivo di raccogliere testimonianze utili per organizzare, la prossima estate, una manifestazione dedicata al tema del viaggio a piedi. L’appetito vien (anche) camminando e alla Bodeguita del pilar, al numero 10 di via Malipiero, ci si potrà rifugiare per gustare una cena lenta. Poi la compagnia teatrale Scimmie nude porterà in scena allo spazio Zazie in via Lomazzo letture tratte da La strategia dell’orso di Lothar Seiwert.

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