Giovedì, 13 Luglio 2006 15:57

Prima puntata - Un racconto feng shui

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ideo.jpgPoco meno di tre settimane per preparare il progetto e le motivazioni all'utilizzo del Feng shui per la ristrutturazione degli uffici di un cliente assolutamente digiuno della materia, ovvero un'impresa quasi impossibile data l'indefinibilità dell'incarico... e cioè: far andare d'accordo i dipendenti tra loro, aumentare l'efficienza, accrescere gli utili. La prima cosa da fare è un sopralluogo. Ma è presto, gli uffici sono ancora frequentati e darei nell'occhio. Penso più opportuno aspettare e nel frattempo decido di andare a visitare la nuova biblioteca cittadina. Non potendo parcheggiare l'auto nelle vicinanze e dato il bel tempo, decido di andare a piedi nonostante il posto sia situato alla cima di una salita piuttosto faticosa e scomoda. L'edificio, affatto visibile dalla strada, tanto che quasi non riuscivo ad orientarmi è contornato da un prato verde circoscritto da antiche mura di pietra. Una volta varcato il cancello transito sotto una pensilina trasparente dotata di aria condizionata e di accessi per le zone di riposo e lettura esterne.

Lƒatmosfera è particolare forse a causa della contrapposizione tra antico e moderno tra spazi aperti e chiusi, del contrasto tra luce naturale e artificiale ma, a differenza di altri locali simili, non si è colpiti da odori né di polvere, né di antico, anzi la cosa che si avverte immediatamente è il ticchettare delle tastiere dei computer su cui i numerosi studenti che affollano lƒingresso stanno effettuando le loro ricerche.

Evitando accuratamente la sezione delle edizioni moderne indirizzo la mia ricerca verso un settore in cui i libri sono protetti sotto vetro. Compilo il modulo con un titolo scelto a caso e approfitto della disponibilità dei commessi per curiosare tra le antiche pagine e i racconti della Cina dei tempi passati.

Sono immersa nella lettura quando avverto una presenza umana alle mie spalle. Non faccio in tempo a voltarmi che mi accorgo che sul tavolo c'è un volume che non era tra gli altri che avevo scelto. La copertina era tanto consumata da non potersi leggere il titolo lo apro e inizio a scorrere le prime pagine...

'La superficie del globo è popolata da Draghi che ridistribuiscono il Qi 'soffio vitale' tra la Terra e il Cielo. Il miglior sito è quello che dà il lato dellƒaffaccio posizionato a Sud di una collina, con un ruscelletto che corre a lato della casa per poi far girare il rivoletto di fronte alla casa e per proseguire sotto. Quando un sito frontalmente si affaccia a Sud, allora i quattro termini Feng shui corrispondono con le quattro direzioni della bussola'.

Pur solo intuendo vagamente il significato che i brani evocavano alla mia mente, cominciaii a chiedermi come spiegare che, nonostante ogni obiezione da parte della razionalità e del materialismo, il Feng shui rappresenti, come in passato ha rappresentato, uno dei legami più potenti tra le diverse identità umane e forse l'unico capace di orientare le persone rispetto a se stesse e a se stesse nel mondo.


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Letto 9370 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39
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