Giovedì, 13 Luglio 2006 16:19

Quarta puntata - La biblioteca

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ideo.jpgSono le undici e mezza del mattino e mi sto aggirando per i sentieri del boschetto che circonda il Museo di Arte orientale dove si svolge il convegno.

L'edificio, nascosto nel verde, è interamente costruito in legno e vetro. Grandissime vetrate da cui si possono scorgere enormi statue di Buddha, guerrieri armati, manichini e utensili dellƒantica Cina e Giappone.

La luce è dorata per effetto della rifrazione su tessuti, metalli e pitture in gran parte color giallo oro e arancioni. Lƒatmosfera è quasi magica e carica di sonorità appena percettibili, tintinnii, soffi come di vento.

Alle spalle la città e i suoi rumori appaiono lontani e stonati. A circa ottocento metri riconosco la sagoma della biblioteca, la salita di mattoni che da Nord sale verso il tunnel che porta attraverso il giardino a Est dove si trova lƒingresso. A Ovest è ben visibile il muro di cinta.

Raggiungo la sala delle conferenze, scelgo un posto alla destra dellƒingresso e accendo il registratore in modo da poter concentrare lƒattenzione sui relatori che mi precedono. In particolare mi colpisce l'intervento di Mauro sulle "Forme Pensiero".

Finalmente è il mio turno. Passo velocemente la mano sul ciondolo di tormalina blu e sfioro la tasca dove ho riposto una ametista. Gesti abituali prima di iniziare a parlare in pubblico.

La prima cosa da dire è che i cristalli esercitano da sempre, sull'uomo e soprattutto sulla donna, un profondo fascino e le loro sbalorditive proprietà sono oggi riconosciute anche dalla scienza ufficiale che ne sfrutta le caratteristiche nei modi più svariati quali il funzionamento di orologi, computer, apparecchi radiofonici e altre attrezzature e apparecchi.

Nel Feng shui, pietre e cristalli sono utilizzati essenzialmente per le loro proprietà terapeutiche ed energetiche sia nei confronti della persona che relativamente agli spazi per purificarli e per potenziare ambiti ad energia carente.

Per fare qualche esempio, una perla nascosta sotto il pavimento in coincidenza con il baricentro conferisce allo spazio qualità di tipo Acqua quindi favorevoli allo sviluppo della comunicazione così come appendere una pallina sfaccettata o anche liscia di cristallo di rocca svolge ancor meglio di una sfera di cristallo comune la funzione di interrompere lo Sha di lunghi corridoi o di stanze carenti di energia positiva (Qi).

Essendo rimedi così potenti, i cristalli e le pietre vanno usati con attenzione e moderazione. Meglio evitarli in cucina (eccezion fatta per il diaspro) e, soprattutto in camera da letto, mentre in qualsiasi altro ambiente sono ideali per attirare ed accrescere fortuna e benessere.

Quando non sono esposti meglio riporli in un luogo riparato dalla luce e rifasciarli nella carta stagnola così che non si possano contaminare o influenzare a vicenda.

Prima di esporli è sempre bene purificarli nell'argilla o nel sale. E lo stesso vale per i gioielli femminili, anch'essi composti di elementi (metallo e pietre preziose) capaci di attrarre a sé negatività e cariche che a lungo andare possono danneggiarli. Per questo, il Feng shui, sconsiglia sempre di utilizzare monili spezzati, scheggiati o deteriorati dal tempo e dall'usura.

Erano passate due ore. La conferenza era finita e la libreria avrebbe riaperto alle quattro quindi avevo tutto il tempo per riascoltare la registrazione e sbobinare le parti utili a integrare i miei appunti.

Scelsi un posto comodo e riparato e iniziai la trascrizione dell'intervento sulle "Forme pensiero"... ƒVi è un volto di queste energie, unƒulteriore manifestazione che nel Feng shui ha la denominazione di Forma pensiero. Può capitare di entrare in ambienti e avvertire una sorta di sensazione sgradevole o di disagio che può portare a forme di leggera emicrania o a difficoltà di respirazione. Ciò è dovuto principalmente alle condizioni igieniche delle stanze, alla loro aereazione e al loro orientamento in funzione dellƒirraggiamento solare che, comƒè noto, agisce da disinfettante degli spazi e dei loro arredi.
Considerare gli aspetti magici, eterici, intesi non in chiave dispregiativa ma come radice della cultura dellƒuomo è uno tra gli aspetti della new age e rappresenta un contenuto importante per la riscoperta di una umanità alla ricerca di forme di spiritualità da contrapporre alle scoperte tecnologiche e ai loro effetti sul pianeta e sui suoi abitanti.
Questo orientamento mentale assume, a seconda delle diverse disclipline e interpretazioni, aspetti e forme più o meno coerenti e costituisce un modello basato principalmente sul presupposto che ogni pensiero formato e generato dalla mente umana produca oltre agli effetti riscontrabili attraverso i cinque sensi, energie capaci di influenzare o determinare alcuni aspetti legati alla natura delle cose. I ƒcontenitoriƒ di raccolta di queste energie, le Forme pensiero, si condensano, fino quasi a materializzarsi, negli spazi e negli oggetti dei luoghi dove sono stati generati, resistono al tempo e vengono continuamente alimentati se non ci si preoccupa di ripulire lo spazio attraverso procedure via via più complesse a seconda del livello di saturazione energetica dellƒambiente.
Ristrutturare unƒappartamento, tinteggiare le pareti o cambiare arredamento modifica moltissimo la percezione degli ambienti. Anche una pulizia igienicamente perfetta dei locali dà effetti molto gradevoli per chi lo abita, ma è possibile migliorare il clima interno applicando alcuni accorgimenti ereditati dalle culture che ci hanno preceduto e recuperando una giusta considerazione delle qualità spirituali che sono da sempre legate alla natura umana. Troppo spesso, infatti, leggiamo come superstizione o come forme di magia atteggiamenti che derivano la loro origine da tradizioni antiche e religiose che sono state cancellate o rimosse dal pensiero scientifico e razionale della civiltà moderna, ma che in realtà rappresentano la chiave di lettura di tutta una serie di manifestazioni a cui la scienza e la medicina moderne non hanno ancora saputo trovare risposte e spiegazioni. Nel caso sussista il sospetto o la prova che lƒappartamento o l'ufficio in cui operiamo sia allƒinterno di una zona pericolosa dal punto di vista energetico oppure abbia ospitato eventi tragici o sia stato utilizzato da persone in disaccordo tra loro, è possibile risanarlo riassegnandogli un valore energetico migliore e più positivoƒ.


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Letto 15278 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39