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Wednesday 11 January 2006 |
Campagna nazionale raccolta firme per la riduzione aliquota iva al 4% sui “latti” vegetali (soia, riso, avena, ecc.)
Con il primo numero di Econauta è partita una campagna nazionale di raccolta firme per richiedere la riduzione dell’aliquota IVA al 4%, sui “latti” vegetali a base di legumi e cereali (soia, riso, avena, ecc). Riteniamo questa richiesta più che giustificata, visti i motivi di salute e comunque, l’importanza che questi prodotti rivestono all’interno di un corretto modello alimentare. Al latte di mucca viene applicata un’aliquota IVA del 4%; ai “latti” vegetali, naturale alternativa per tutti coloro che soffrono di intolleranza al latte vaccino, o hanno problemi di colesterolo, peso o, semplicemente non amano il latte di mucca, viene applicata un’IVA del 20% come se si trattasse di una comune bibita: aranciata, coca cola, ecc.
I “latti” vegetali vengono utilizzati come alternativa al latte vaccino, non solo nelle colazioni, ma anche in tutte quelle preparazioni alimentari dove è previsto il latte come ingrediente (primi piatti, sformati, dolci, ecc).
Queste sono le principali motivazioni per cui i “latti” vegetali rappresentano il prodotto più venduto come alternativa ai latti di origine animale.
Con un abbassamento dell’aliquota IVA, dal 20 al 4%, si avrebbe l’effetto immediato di una riduzione del 10% del prezzo di questi “latti” al consumo, con un risparmio importante per tutte le famiglie che ne fanno uso; per questo siamo convinti che saranno in tanti a mobilitarsi per questa raccolta firme, a livello nazionale, e che avrà come punto di riferimento tutti i negozi che metteranno in evidenza questo marchio.
per info e adesioni:
http://www.econauta.net/
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