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Meno beneficenza più diritti |
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Friday 07 November 2003 |
Campagna italiana sulla responsabilita' sociale delle imprese.
L'obiettivo della Campagna e' di fare in modo che la produzione estera controllata direttamente o indirettamente dalle aziende europee avvenga nel pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona e delle comunita' locali e garantisca il rispetto e la protezione dell'ambiente.
Giovedi' 13 novembre alle ore 12, presso Ca' Farsetti, sede del Comune di Venezia, in collaborazione con il Centro Pace del Comune, si svolgera' la conferenza stampa di presentazione della Campagna Meno beneficenza piu' diritti promossa da:
Amnesty International Coord. Lombardo nord-sud ROBA dell'altro Mondo ARCI CTM/Altromercato Save the Children Italia Azione Aiuto Legambiente TransFair Italia Banca Etica Libera Unimondo Cittadinanzattiva Mani Tese
Alla conferenza interministeriale europea di venerdi' prossimo, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Roberto Maroni illustrera' la proposta della Presidenza italiana sul tema. Secondo le informazioni apprese dalla Campagna, ai governi europei verra' proposto di riconoscere come "etiche", concedendo loro anche sgravi fiscali, le imprese che autocertificano (senza alcun controllo indipendente) di avere comportamenti corretti e che usano una piccola parte del loro profitto per finanziare operazioni di welfare che lo Stato non riesce a realizzare.
Le associazioni che sostengono la Campagna intendono sottolineare l'inconsistenza di questo approccio che lega l'etica alla beneficenza anziche' al rispetto dei diritti, nonostante sia le risoluzioni del Parlamento Europeo che il recente documento della Sottocommissione delle Nazioni Unite sui diritti umani riconoscano la necessita' di un quadro giuridico vincolante per i comportamenti delle imprese in tutto il mondo, di controlli indipendenti e dell'obbligo di rendicontazione sociale.
Le 14 associazioni italiane, che rappresentano circa tre milioni di iscritti, lanciano una petizione al ministro Maroni per chiedere un impegno del governo italiano in sede europea per:
* definire un codice di condotta europeo
* introdurre una base giuridica vincolante per la disciplina delle attivita' delle imprese europee all'estero
* introdurre l'obbligo della presentazione di un bilancio socio-ambientale accanto a quello finanziario
* attivare incentivi fiscali e finanziamenti per le imprese che possono dimostrare il raggiungimento di adeguati standard
* introdurre parametri etici e ambientali vincolanti per le imprese che operano per conto degli Stati e dell'Unione Europea.
L'appello puo' essere sottoscritto sul sito della campagna www.piudiritti.it
Alla conferenza stampa parteciperanno:
* Paolo Cacciari, assessore del Comune di Venezia;
* Walter Cerfeda, segretario confederale della Confederazione Europea dei Sindacati;
* Umberto Musumeci, responsabile Diritti economici e sociali di Amnesty International;
* Sabina Siniscalchi, direttrice della Fondazione Culturale Banca Etica
Per ulteriori informazioni:
- Amnesty International Italia ? Ufficio Stampa: Paola Nigrelli
tel. 06 44.90.224, cell. 348-6974361, e-mail: press@amnesty.it
- Azione Aiuto - Ufficio Stampa: Chiara Guerzoni
tel. 02 74200244, cell. 347-0679441, e-mail chiarag@azioneaiuto.it
- TransFair Italia ? Ufficio Stampa: Benedetta Frare
koine' comunicazione, cell. 348-8243386, e-mail: stampa@transfair.it |