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Salve Redazione, mi sono imbattuto nel vostro sito casualmente (cercavo informazioni su Daniel Goleman) e sono rimasto rapito dalla vostra concezione della vita lavorativa (e non solo penso).
Le vostre opinioni sono le mie opinioni.
Vorrei raccontarvi la storia degli ultimi miei quattro anni. Molte persone ci si rivedranno, almeno nella parte iniziale.
Veniamo prima di tutto alle presentazioni quindi: mi chiamo Roberto, 34 anni, Ingegnere Elettronico, "vendutosi" da subito al mondo dell Information Technology.
Ho cominciato la mia carriera, fresco di laurea, nove anni fa in un colosso dell IT: tanto entusiasmo, voglia di emergere, atteggiamento "proattivo". Pensavo che, in un'azienda privata di quel calibro, le soddisfazioni fossero proporzionali all'impegno ed ai risultati ottenuti. Mi sbagliavo. Non avevo considerato gli "squali", coloro che approfittano della tua buona fede e passano il tempo libero ad architettare strategie per calpestare i propri colleghi.
Ho avuto la sfortuna di imbattermi in uno di questi squali: una "lei" carina, aperta, non particolarmente brillante sotto il profilo professionale. Siamo stati amici, finche' lei non e' diventata il mio capo (con grande stupore di tutti coloro che la conoscevano) E' stato un disastro, da tutti i punti di vista. Amicizia e carriera praticamente compromessa. Puoi ben immaginare il mio stato d'animo: rabbia e delusione mista ad impotenza. Le mie certezze distrutte.
Complice un po' la sorte, un po' una vocina che dal fondo del mio cuore mi sussurrava, mi sono rivolto allo studio ed alla pratica dell shiatsu: la disciplina orientale che fonda le sue basi nella medicina tradizionale cinese e in una visione taoista della vita.
Sono entrato in contatto con persone splendide, che hanno ribaltato i miei valori, ridimensionato i problemi e le ansie. Ho intrapreso un percorso che, adesso apprendo, era teso al rafforzamento della mia "intelligenza emotiva" e che mi ha portato a lasciare il vecchio lavoro, a prendermi un po' di mesi per riflettere sul senso delle cose e a ripresentarmi quindi sulla scena con piu' entusiasmo e voglia di fare di prima.
Risultato: oggi sono socio di una societa' di consulenza IT, responsabile di area di business. Cerco di vivere il mio lavoro in piena armonia con chi mi circonda, con onesta' e schiettezza. Non dimentico mai di donare un sorriso ed un complimento ai miei collaboratori. Non perdo mai "il senso delle cose", privilegiando sempre i rapporti umani.
E' una bella storia, almeno fino ad ora. Volevo condividerla con voi!
Roberto |