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  • Diversità

    Le differenze possono crearci
    qualche difficoltà, suscitare in noi
    un vago senso di fastidio... E' sempre
    molto più "riposante" avere a che fare
    con ciò che già conosciamo, con persone
    simili a noi che incontriamo in situazioni
    già collaudate, e poi...


    Così abbiamo creato uno spazio per parlarne...

    Partiamo con brani tratti da un libro di H. Jaoui e da un altro di Allan e Barbara Pease, rileggiamo un articolo sul "Diversity management" e diamo una sbirciata a siti che sviluppano l'argomento o tematiche collegate...

  • Meditazione
    Meditazione: una cosa seria e noiosa..
    Per santoni e non per manager

    Non è proprio così !!
    La meditazione
    è un toccasana contro lo stress...
    per ottenere calma, chiarezza e serenità
    .



    Che cos'è?

    Innanzitutto esiste un problema nel termine stesso. La parola meditazione in occidente ha acquistato un significato molto diverso da quello orientale. Utilizziamo comunemente il termine meditare come sinonimo di pensare, riflettere su qualcosa. (chi non ricorda il famoso "meditate gente meditate" di Renzo Arbore?) Il significato tuttavia è opposto: la pratica della meditazione consiste nell'esercizio di creare il "vuoto" mentale per entrare nello stato del silenzio interiore.
  • Il tempo

    Il tempo fugge,
    il tempo è prezioso,
    guai a perdere tempo…
    Proprio perché il tempo
    è la sola risorsa che consumiamo
    in qualsiasi tipo di attività, passiva,
    collettiva, economica e non,
    la sensazione è quella
    di non averne mai a sufficienza.


    Tutti gli uomini, di tutte le epoche, e ancor oggi, si dividono in schiavi e liberi perché chi non dispone di due terzi della sua giornata è uno schiavo, qualunque cosa sia per il resto: uomo di stato, commerciante, impiegato statale, studioso. Friederich Nietzsche.
    E' un po' angosciante il caro Nietzsche... ma ha ragione, no?

  • Pensiero laterale
    Il pensiero laterale,
    ovvero
    pensare
    come i granchi.



    Quando ci troviamo di fronte ad un problema da risolvere, abbiamo tendenzialmente due alternative: affrontarlo frontalmente per rimuovere l'ostacolo diretto, oppure affrontarlo in modo "trasversale"...o come si usa dire, "aggirando l'ostacolo".
  • Intelligenza emotiva
    Il concetto ha conquistato l'interesse del pubblico
    solo di recente, grazie ai best-seller di Daniel Goleman
    "Intelligenza emotiva" (Rizzoli 1997) e
    "
    Lavorare con Intelligenza Emotiva" (Rizzoli 1999),
    benché la letteratura scientifica se ne occupi già
    da circa un decennio.


    Ma che cos'è quest'intelligenza emotiva?


    E' una miscela equilibrata di motivazione, empatia, logica e autocontrollo, che consente, imparando a comprendere i propri sentimenti e quelli degli altri, di sviluppare una grande capacità di adattamento e di convogliare opportunamente le proprie emozioni, in modo da sfruttare i lati positivi di ogni situazione.
  • Tarocchi & I Ching
    Decisioni difficili, strategiche..
    decisioni da cui dipenderà
    il futuro roseo dell'azienda
    o che decreteranno i
    l fallimento dell'impresa...
    rischi economici,
    futuro lavorativo delle persone..


    Ma come fanno i grandi manager a decidere?
    In occidente la strada della razionalità fatta di dati raccolti, numeri, di conferme oggettive ricercate su previsioni e andamenti .. è sempre stata l'unica via riconosciuta e legittima. Tuttavia in Oriente consultare l'indovino è prassi diffusa e comune per tutte le decisioni più importanti della vita. Ora il potere e il fascino dell'oracolo si stanno rapidamente diffondendo anche nella cultura occidentale e, di conseguenza, nell'ambito manageriale
  • Cause related marketing
    Fare bene facendo del bene: si può
    e per di più... Funziona!

    Il pubblico dei consumatori
    dimostra un crescente
    interesse per le problematiche
    legate alla responsabilità
    sociale delle imprese.

    Le nuove tendenze

    Il modo dell'azienda di rapportarsi al cliente è molto cambiato da quando Henry Ford diceva "Comprate un'automobile modello T del colore che volete, purchè nera". Si è passati dal puro e semplice assolvimento degli obblighi legali allo sforzo di pensare a produrre ciò che si vende, di qui si è arrivati a porre il la soddisfazione del cliente al centro del processo produttivo. Il senso di responsabilità dell'azienda nei confronti dei consumatori si è via via esteso dall'attenzione per la qualità del prodotto fino alla tutela della salute, dei diritti e della libertà di scelta. Un altro passo avanti è rappresentato dall'interesse per la qualità della vita, prima a livello locale (es. attenzione a problematiche di impatto ambientale delle attività produttive), e quindi a livello globale.
  • Comicoterapia

    Ridere rilassa!
    Ridere fa bene!
    Ridere è terapeutico!



    Ma chi lo dice?

    Lo dice la saggezza popolare e lo dicono i proverbi: "il riso fa buon sangue" 
    Nell'Antico Testamento il lato comico invece è trascurato, così come nel Vangelo e nei Padri della Chiesa. Il motivo? Il comico nasce da un'incongruenza, da uno scarto rispetto alla consuetudine, alla normalità, al prevedibile. Perciò andava limitato e regolato.

    Nel Medio Evo poi guai a ridere…ricordate i monaci e Aristotele nel Nome della Rosa?!? La commedia era assolutamente proibita e perciò non si poteva ridere…ma quelli erano decisamente tempi bui…

    Per fortuna si sono schiariti…e già Thomas Sydenham, autorevole medico del XVII secolo, affermava che "l'arrivo di un buon clown esercita, sulla salute di una città, un'influenza benefica superiore a quella di venti asini carichi di medicinali". Qualche secolo più tardi, lo stesso Freud, riteneva così rilevanti i motti di spirito da dedicarvi un intero libro. In epoca moderna è a partire dagli anni Sessanta che sono cominciati i primi studi sistematici sulle virtù terapeutiche della risata.

  • Mobilità sostenibile
    Nel mondo in cui viviamo
    è necessario muoversi:
    per lavorare, per incontrarsi,
    anche solo per fare la spesa...
    Ci muoviamo moltissimo in
    automobile e l'aria delle nostre
    città è irrespirabile. Qualcosa si
    potrebbe fare... Cambiare motore?

    Un motore che inquina meno

    Anche per l'autotrazione esistono alternative ai combustibili fossili: sarebbe possibile muoversi inquinando meno già da subito. I progetti "in pentola" sono diversi, tutti ne abbiamo sentito parlare, almeno qualche volta. Automobili ad idrogeno, carburanti ricavati dalla colza e dal girasole, un motore ad aria compressa, automobili che diventano leggerissime con l'utilizzazione di nuovi materiali... Abbiamo cercato di capirci qualcosa perchè pensiamo che sia urgente trovere una soluzione. La marmitta catalitica che ci viene proposta/imposta attualmente, infatti sembra più un blando palliativo che una soluzione. Senza contare i problemi connessi allo stoccaggio dei catalizzatori esauriti...