Convegno Lysis - Diversity management In evidenza

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Dal 6 all’8 maggio 2011, nella splendida cornice di Capri, il convengo Lysis: un seminario sulla “diversità senza discriminazione”.

CAPRI, 6 - 8 MAGGIO

Convegno Lysis

Diversity management: è giusto e conviene

Dal 6 all’8 maggio 2011, nella splendida cornice di Capri, per la prima volta nella storia della formazione manageriale italiana, la S3.Studium in collaborazione con Alessandro Cecchi Paone, organizza un seminario sulla “diversità senza discriminazione” destinato principalmente ai glbt-manager e a tutti coloro – capi del personale e gestori di persone – che nelle organizzazioni affrontano quotidianamente i problemi connessi alle relazioni umane.

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CONCEPT

Il pregiudizio
Per quanto grande sia stata l'evoluzione dei costumi, tuttora la maggioranza delle persone, soprattutto in azienda, collega il concetto di omosessualità a quello di devianza. I più colti, quando pensano ad epoche storiche particolarmente segnate dall'omosessualità, corrono con la mente all'Atene di Pericle.


UNA PRIMIZIA FORMATIVA
La S3.Studium auspica un mondo e un’azienda in cui le intelligenze, a qualunque genere appartengano, possano esprimersi con pari dignità, apprezzamento e creatività. Affrontare i problemi complessi della post-modernità, senza l’apporto determinante di milioni di donne e di glbt è velleitario e suicida. Perciò, per la prima volta nella storia della formazione manageriale italiana, la S3.Studium organizza un seminario sulla “diversità senza discriminazione” destinato principalmente ai glbt-manager e a tutti coloro – capi del personale e gestori di persone – che nelle organizzazioni affrontano quotidianamente i problemi connessi alle relazioni umane.


QUALCOSA SI MUOVE


Due spiragli
Il 18 dicembre 2010 il Senato americano ha approvato la legge storica, da anni al centro delle rivendicazioni dei gay statunitensi, che permette agli omosessuali dichiarati di servire nelle forze armate, mettendo così fine al regime del “Don’t ask, don’t tell”. Il presidente Barack Obama ha inviato alla mailing list dei suoi sostenitori una nota in cui dice: “Quando la legge giungerà sulla mia scrivania la firmerò e questa politica discriminatoria avrà fine. I gay e le lesbiche in servizio nell’esercito, coraggiosi americani che lottano per la nostra libertà, non dovranno più nascondersi. Una voce in meno nella lista della battaglia per i diritti civili, che continua. Questa vittoria appartiene a voi. Senza il vostro impegno, le promesse che ho fatto come candidato sarebbero rimaste promesse”. Nelle scorse settimane il parlamento italiano, sia pure in ritardo rispetto ai legislatori di altri Paesi, ha approvato la legge per cui le aziende quotate in borsa, a partire dal 2015, dovranno riservare alle donne il 30% dei posti nei consigli di amministrazione.

“Ask and tell”
Qualcosa, dunque, si muove al di qua e al di là dell’oceano, ma occorre accelerare il difficile percorso della parità. La scuola, la famiglia, il mondo dell’arte, della moda, del design hanno già fatto un buon tratto di questo itinerario condividendo i valori della tolleranza, dell’emotività, dell’estetica, dell’androginia, della qualità della vita. L’azienda, invece, è rimasta ancorata a una rigida visione razionalista e gerarchica, continuando a discriminare tra classi, razze e sessi. Sul terreno della tolleranza, ormai è superata persino dall’esercito americano.
“Ask and tell” è l’invito che la S3.Studium porge alle aziende italiane attraverso il Seminario Lysis, che mette fine al silenzio delle imprese e delle business school su questo costume discriminatorio: storicamente arretrato, eticamente ingiusto, economicamente dannoso.


Link | www.s3studium.it/it/convegno-lysis


Letto 13819 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39