Da lunedì 10 febbraio le bandiere della pace sventolano in tutti i supermercati e ipermercati COOP della Lombardia
Coop auspica l'intervento dell'ONU per una risoluzione concordata e pacifica della crisi irakena, in modo da scongiurare la minaccia di un conflitto.
Come ha detto il Pontefice, "la guerra è sempre una sconfitta per l'umanità e non può essere un mezzo per risolvere i conflitti internazionali".
Esistono alternative alla guerra: il dialogo è la prima strada da seguire.
COOP è impegnata a partecipare in modo civile e democratico alle azioni di sostegno alla pace.
Da lunedì 10 febbraio i nostri supermercati e ipermercati espongono le bandiere della pace mettendole inoltre a disposizione di tutti coloro che vorranno acquistarle.
Il ricavato della vendita sarà devoluto al progetto "Acqua per la Pace"
un programma per la costruzione di pozzi in Burkina Faso, Rwanda, Uganda, Angola e Palestina (vedi qui di seguito).
Nota: Dal 10 al 28 febbraio nei negozi Coop Lombardia sono già state vendute 16.000 bandiere della pace.
Acqua per la Pace
Il 2 agosto a Johannesburg, durante il Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, la Comunità Internazionale ha riconfermato il suo forte impegno per contribuire a:
- Dimezzare, entro il 2015, la percentuale delle persone che non hanno accesso all'acqua potabile incontaminata ed ai servizi igienici;
- Garantire entro il 2015, a tutti i bambini, un ciclo completo di istruzione elementare;
Dimezzare, entro il 2015, il numero delle persone nel mondo il cui reddito è inferiore ad un dollaro al giorno.
Gli obiettivi del progetto
1. Il progetto si articolerà in azioni di carattere politico in grado di intervenire sui temi dell'acqua come strumento di pace e di convivenza tra le nazioni ed i popoli che gravitano su medesimi bacini idrici, attivando presso istituzioni e la società civile locale (scuole, associazioni, istituzioni) programmi di informazione, educazione, sensibilizzazione.
2. Al tempo stesso saranno sostenuti progetti tesi a garantire l'uso di acqua potabile alla popolazione infantile di strutture scolastiche o di villaggio.
Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con: UNICEF, UNESCO, OMS, FAO, Autorità Locali.
Aree di intervento
Il programma, che inizierà nel 2003 e durerà due anni, verrà realizzato in quattro bacini di acque trasnazionali:
il Volta (Burkina Faso)
il Lago Vittoria (Rwanda e Uganda)
l'Okavango (Angola)
il Giordano (Palestina)
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