Dopo soli 15 giorni, avendo ricevuto 4000 e-mail, la COOP ha deciso di reintrodurre
l'etichetta trasparente sui prodotti a marchio Coop.
Si tratta di un'etichetta che permette ai consumatori di conoscere il nome del
produttore e quindi di poter esercitare il diritto di acquistare
merci compatibili con i propri principi etici.
Con il recente restyling del proprio marchio infatti Coop Italia aveva deciso
di togliere questa indicazione garantendo in prima persona il rispetto degli
standard sociali adottati, grazie alla certificazione SA8000.
Oggi, con una
decisione del consiglio di amministrazione, Coop Italia ha accolto le
critiche che erano state mosse e ha deciso di reintrodurre, nei tempi
tecnici compatibili con la sostituzione delle etichette, il nome del produttore.
Ricordiamo che il 9 febbraio 2004 il Centro Nuovo Modello di Svliluppo e Rete Lilliput
avevano lanciato la campagna spronacoop
che mirava, appunto, alla reintroduzione delle etichette di cui sopra.
"Prendiamo atto di questa decisione, che rappresenta per noi un momento
importante nel percorso del consumo critico italiano" ha commentato Francuccio Gesualdi,
animatore di "spronacoop".
La campagna è stata coordinata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo
aderente alla Rete Lilliput, che in Italia ha lanciato il consumo critico come strumento
di pressione nei confronti delle imprese per indurle a comportamenti sociali e ambientali
più responsabili.
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