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giovedì 19 luglio 2007 |
Eni toglie la cravatta
Dal 2 luglio parte l'iniziativa “Eni si toglie la cravattaâ€, che propone di adottare per tutta l’estate uno stile di abbigliamento più informale anche in ufficio. L’iniziativa, che per quest’anno verrà avviata in via sperimentale nelle sedi di Roma e San Donato Milanese, contribuirà ad un uso più razionale dell’aria condizionata, permettendo di alzare la temperatura di 1°C.
Le “regole†sono molto semplici: pur mantenendo uno stile appropriato al luogo di lavoro, si potrà optare per un abbigliamento più fresco e leggero (ad esempio evitando giacca e cravatta, se non per incontri fuori dall’azienda o con personale esterno).
Legambiente
Legambiente giudica molto positivamente l'iniziativa per il risparmio energetico "L'Eni si toglie la cravatta", promossa dell'amministratore delegato della compagnia petrolifera Paolo Scaroni. È "un'ottima iniziativa - afferma in una nota il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta - risparmiare sul condizionamento degli ambienti togliendo l'obbligo d'indossare la cravatta. Visto il numero cospicuo di persone che lavorano all'Eni, questo gesto contribuirà a contrastare l'effetto serra non solo in modo simbolico".
Ora, aggiunge Della Seta, "sarebbe auspicabile che anche altre grandi aziende, come Fiat, Enel, Telecom, le grandi banche e i palazzi delle istituzioni, Parlamento, ministeri, Regioni, facessero altrettanto. Sarebbe il segnale concreto che anche il mondo dell'impresa e della politica hanno finalmente capito che fermare i cambiamenti climatici è una priorità assoluta".
Risparmio Energetico
L’iniziativa rientra nell’ambito dell’impegno Eni per l’efficienza energetica e la sostenibilità , un impegno testimoniato anche dalla campagna 30% volta a sensibilizzare le famiglie italiane ad un consumo più razionale delle risorse energetiche. Infatti, un solo grado in più negli edifici ci consente di risparmiare circa il 9% di energia elettrica e una proporzione equivalente di CO2. Ad esempio, per il solo 5° Palazzo Uffici di San Donato M.se, si potranno risparmiare durante il periodo estivo 217.000 kWh con una diminuzione di CO2 di 126 tonnellate – equivalente a 140 dipendenti che vengono in ufficio con i mezzi pubblici per un anno, rinunciando alla propria auto.
Link Utili
GreenPlanet.net
Eni.it
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