eXtrapola inventa il software per promuovere il bike2work.
Ogni giorno usciamo da casa per andare a lavorare e quotidianamente ci serviamo dell'automobile. Questo nostro comportamento ecologicamente scorretto è detto, in lingua globale, car2work ovvero...
...usare l'auto per percorrere, a volte poche centinaia di metri, il tragitto casa-lavoro-casa. Ci sono le domeniche a piedi o le targhe alterne per tentare di ridurre l'emissione delle polveri sottili che produciamo con le nostre auto (più dannose del fumo passivo che respiravamo nei locali pubblici), ma alla fine ci chiediamo se tutto questo serve a qualcosa. Bisogna fare concretamente delle buone azioni nel rispetto dell'ambiente e degli organismi viventi. Come essere allora ambientalmente responsabili nella vita di tutti i giorni?
Ci ha provato un gruppo di giovani informatici che lavorano in un'impresa di Cattolica chiamata eXtrapola (azienda con circa 25 tra dipendenti e collaboratori).
Alla fine del 2003 hanno lanciato l'interessante iniziativa bike2work ovvero un progetto di azione ecologica interna all'azienda per lo spostamento casa-lavoro-casa utilizzando mezzi alternativi all'automobile.
L'idea ha avuto origine dalla constatazione che Cattolica è un comune territorialmente poco esteso (6 Kmq), con un funzionante trasporto pubblico, la stazione ferroviaria in centro città e delle belle vie da percorrere a piedi o in bicicletta. Emerge il dato di fatto che gli spostamenti in auto sono.. dovuti più ad una cultura di quotidianità frenetica che non da reali esigenze.
Gli "eXtrapola" da buoni informatici hanno così studiato un sistema computerizzato di punti e premi per favorire l'utilizzo della bicicletta, dei mezzi pubblici o condividendo le auto (il cosiddetto carpooling). I punti vengono calcolati in relazione alla lunghezza della distanza percorsa e al mezzo alternativo utilizzato.
Successivamente, senza controlli e in modo volontario, i punti sono compensati con dei premi utili come buoni per la manutenzione e accessori per la bicicletta (da 1.000 punti a 5.000 punti), abbonamenti tram e ferroviari, libri sul trasporto sostenibile e tanto altro.
E se nei giorni di noia qualcuno dimentica di essere ambientalmente responsabile? Niente smemorataggini perché eXtrapola invia giornalmente ai partecipanti al gioco un promemoria.
Obiettivo ultimo del progetto è quello di dare un esempio concreto di buone pratiche alla comunità locale, tentando di realizzare intorno a bike2work una rete di soggetti, imprese, associazioni e istituzioni interessati a valorizzare il territorio e difendere l'ambiente.
Marco Barulli della Produzione e Sviluppo di eXtrapola è molto soddisfatto del risultato raggiunto nel 2004 (70% di adesioni al gioco) e per il 2005 "si sta cercando di amplificare il progetto ridefinendo la struttura dei conteggi punti-premi per avere così gli strumenti pronti per coinvolgere altre aziende e in particolare si punta verso la scuola con un 'iniziativa del tipo bike2school indirizzata a studenti, genitori e docenti, per il percorso casa-scuola-casa".
Sentito! Imprese, scuole, uffici comunali, partecipare all'iniziativa è facile: contattate telefonicamente eXtrapola allo 0541.831973 o mandate una e-mail a info@extrapola.it
Per ulteriori informazioni sul progetto bike2work potete visitare il sito www.extrapola.it
Tratto da un articolo di Saverio Pipitone redazione@ilconsapevole.it www.ilconsapevole.it
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