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Il Feng shui dei luoghi di lavoro |
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venerdì 14 luglio 2006 |
Lo spazio in cui le persone vivono e svolgono la loro attività risente di energie capaci di interagire tra loro e influenzare più o meno positivamente la salute e il benessere.
Lƒassetto urbanistico delle nostre città, le costruzioni e la disposizione interna dei locali costituiscono una barriera allo scorrimento delle fonti energetiche necessarie alla Terra per svolgere il proprio Ciclo così come, secondo gli insegnamenti della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che è parte del Feng shui, avviene al corpo umano quando a causa di blocchi energetici in particolari punti, detti meridiani in agopuntura, un organo manifesta una data sofferenza.
Sono bastati pochi decenni per trasformare il paesaggio urbano in un continuum indifferenziato di edifici sovrapposti, polifunzionali e, per questo, privi della caratterizzazione funzionale necessaria a mantenere la cognizione e la consapevolezza dellƒorientamento nello spazio e delle polarità che interessano fisicamente la persona. Allo stesso modo sono cambiati, negli ultimi trentƒanni, i parametri di ottimizzazione dello spazio lavorativo, in relazione al clima aziendale, al livello di produttività, rendimento, gerarchia; neo assunto=piccola scrivania, direttore=ufficio di medie dimensioni, presidente=grande scrivania in grande ufficio... Pareti divisorie sottili, a mezza altezza, open space... Uffici singoli, uffici adatti al lavoro in team... Dalla macchina da scrivere al computer... Dal computer al collegamento internet... Dal groviglio di cavi alle imposizioni della legge 626 sulla sicurezza nei posti di lavoro e tutto quanto è visibile nelle aziende è stato progettato e pensato in funzione di meccanismi strategici prima che a servizio per le persone fisiche. |