La rivincita di mio nonno, di Ivo, di
Oscar, di Giovannino, di Luigi, del
callo di Mario (.ed anche di Gesù!)
Un racconto di Angelo Mincione
Terza puntata:
I biscotti di Oscar...
Una volta mio nonno mi raccontò che il figlio del suo amico Arnaldo, Oscar, lavorava in un'azienda che produceva biscotti ISO. "Io, per aiutarlo - sai - è pur sempre figlio di Arnaldo -, ho comprato al supermercato tre scatole di quei biscotti, in belle confezioni di colore giallo. Alla cassa - guarda un po' il caso - c'era proprio Arnaldo, sua moglie, ed il figlio Oscar "il ribelle". Li saluto, contento di vederli e saluto pure Oscar. Questi, guardando il mio carrello, riconosce i suoi biscotti e mi fa :
"ma sei tutto matto a comprare quei biscotti? Lasciali qui 'sti biscotti. sapessi come vengono fatti".
Mio nonno, ogni tanto, si scollega dal mondo perché il mondo va troppo veloce, per lui, e contrasta col suo lento ragionare. Questo però lo aiuta a riprendere fiato nei pensieri. Anche in quella situazione si scollegò. Lì non ha capito nulla o poco.
"Come si fa a lavorare in una azienda e fare biscotti di pessima qualità ed essere felici? Dopotutto è anche ISO, quindi, come m'hai insegnato, produce prodotti di qualità". Mi chiede ad un certo punto mio nonno, dopo essere tornato a casa. Poi mi interroga stupito. "Non mi dicesti una volta che la sigla ISO sta per buoni prodotti, in fondo ? ".
"No, caro nonno", rispondo infelice io, "ISO sta per prodotti fatti sempre allo stesso modo". Mio nonno si ferma a pensare almeno tre-quattro minuti, sospira, infine aggiunge "Sai. Oscar è proprio sfortunato a lavorare lì. La nostra coscienza, caro mio, non filtra le cose brutte che siamo costretti a fare da altri. Rimane lì, presente, quel senso di colpa che abita dentro di noi come un tarlo che, ogni tanto si sveglia, e che vien fuori quando prendiamo coscienza, in cuor nostro, che quel che facciamo è ingiusto. soprattutto se destinato ad altri ignavi delle nostre malefatte".
Il riscatto di Oscar
"Nonno, nonno! Oscar non lavora più nell'azienda di biscotti-ISO "scarsi" ma ISO. E' stato licenziato perché ha scritto una lettera al giornale della città, che è poi arrivata ad atri giornali importanti, dicendo a tutti come vengono fabbricati i biscotti. Gli amministratori della società l'hanno immediatamente smentita. Hanno anche inizialmente denunciato Oscar ma poi, per umanità, hanno pubblicamente ritirato la denuncia. Hanno detto che in fondo Oscar era troppo ribelle e probabilmente faceva uso di sostanze stupefacenti.
Pensa un po', nonnino, oggi sul giornale è apparsa persino una pubblicità dell'azienda fabbrica-biscotti-scarsi-ma-ISO il cui slogan fa : - NOI SIAMO IL FUTURO MA NON DIMENTICHIAMO IL PASSATO E LE TRADIZIONI DELLE NOSTRE MAMME E DELLE NOSTRE NONNE ED ANCHE DELLE VOSTRE MOGLI - . Pensa poi che Oscar, ha aperto una piccola bottega di biscotti artigianali, insieme a Giovannino, suo amico. E' piccola ma ben curata e pulita. Oscar mi sembra pure felice.". Mio nonno mi guarda e sorride; guarda fuori la finestra e sospira. Poi mi dice "l'anima filtra le brutte cose ed i sensi di colpa radicati nella nostra coscienza. quindi è l'anima che le filtra alla fine !". Vedo mio nonno contento e soddisfatto. Ha trovato il filtro della coscienza. Ma non vorrei mai che qualcuno, rubando l'idea, lo producesse, magari col marchio ISO. Mi sembra che se ciò dovesse accadere, qualche magico meccanismo potrebbe forse incepparsi e non funzionare più.
La bottega di Oscar
"Sai nonno. Sono stato alla bottega di Oscar, quella di biscotti. Giovannino, l'amico di Oscar, chiama tutti i clienti per nome. In fondo. ragionavo, i clienti sono pochi, e quindi è semplice ricordarli tutti. Ma poi mi ha confessato di ricordare almeno trecento nomi, forse di più. perché poi ogni cliente ha figli, o marito o moglie. Mi ha sfidato, un giorno, dicendomi che quando non avrà più la capacità di ricordare i nomi smetterà di lavorare in quella bottega. Oscar è davvero felice. C'è anche di sottofondo la sua musica preferita ed un profumo di biscotti che arriva in strada. Mi ha detto che per Natale faranno biscotti a forma di albero e di colore verde. "Col pistacchio sarà una favola!. e magari con piccoli canditi rossi si potrebbero fare anche le palline". Oscar è davvero felice coi suoi biscotti.
Piccolo spazio meditativo
Una volta ho letto in una (stranamente) pubblicità uno slogan che faceva "credo nell'intima bontà degli uomini". Questo slogan l'ho riflettuto molto. Forse è più corretto pensare "credo nell'anima delle persone". Un pubblicitario però mi ha spiegato che "così diventa uno slogan meno populistico e compassionevole. per i mercati. "Tra l'altro, riflettendo, sono arrivato ad una mia modesta conclusione (non mi fido mai troppo delle mie conclusioni però) : "se i mercati non muoiono mai, non hanno neppure un'anima.quindi quel pubblicitario sapeva il fatto suo!".