Vittorio Francione - Presidente NAO
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"I muri invisibili "
Nell’Era della Comunicazione globale stanno emergendo nelle relazioni umane forti impulsi di estraneità e separazione. Come uscirne?
"La realtà prossima ventura sarà fatta di ciarliero interesse per gli altri. Di sostanziale indifferenza, diffidenza – fino all’ostilità – per gli altri"
Sal Halwen, regista di “Hello Denise” (1995)
“Ognuno di noi pensa a buon diritto di essere il centro del mondo”
Eugenio Scalfari, Repubblica, 12.11.05
"Gli uomini sono troppi, forse, e non possono più sopportare le proprie vicendevoli presenze”
Alberto Moravia
UN CIARLIERO INTERESSE PER GLI ALTRI
Che sta succedendo oggi nelle nostre relazioni? Perché comunicare e incontrarsi, ascoltarsi e capirsi, anche su argomenti molto semplici sembra essere diventata un’esperienza sempre più complicata, faticosa e soggetta a fraintendimenti?
Molte volte le intuizioni degli artisti si rivelano più realistiche di quelle degli degli antropologi o dei trendologi di professione. E’ il caso di un profetico film di produzione indipendente (titolo: “Hello Denise”) che nel novembre 1995 – esattamente dieci anni fa – venne presentato al pubblico in modo discreto, senza il clamore del battage riservato alle grandi produzioni di cassetta. In questo lavoro definito da Irene Bignardi “Un piccolo gioiello, divertente, intelligente e malinconico” è rappresentata con efficacia la realtà delle relazioni umane di oggi. Una realtà in cui tutto accade sotto il segno della distanza, piuttosto che per contatto.
Un realtà fatta di ciarliero interesse per gli altri. Di sostanziale indifferenza e diffidenza, che tende spesso a sconfinare nell’ostilità.
Se da una parte oggi ci illudiamo di poter avere una conferma del nostro esistere e uscire dall’abisso dell’anonimato soltanto attraverso la massima visibilità (televisiva) diretta o proiettata nei personaggi dei reality show oggi dilaganti, dall’altra sembriamo volerci defilare e prendere le distanze dal mondo tendendo a recluderci nei nostri “appartamenti” (luoghi in cui ci si può finalmente appartare, cioè vivere separati dagli altri) e non desideriamo più avere contatti con gli altri.
Questi comportamenti sembrano sposarsi perfettamente con la grande disponibilità attuale di mezzi telematici che ci consentono un rapporto asettico, virtuale e non fisico/emotivo con le persone.
Prendere coscienza di questo trend è il primo passo per iniziare a fare nelle nostre relazioni personali e professionali scelte libere e consapevoli, più appaganti e costruttive per gli individui e per la comunità.
---------------------------------- Prossimamente al MZC:
“HELLO DENISE”
Cineforum di MZ Café
E’ in programma in data da destinarsi una serata speciale del MZC dedicata alla proiezione del film “Hello Denise”. Le persone interessate sono invitate a lasciarci le proprie coordinate per potere essere tempestivamente avvisate. Grazie.
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La linea guida scelta per gli incontri della stagione 2005 / 2006 del ManagerZen Café è “Consapevolezza e diversità”
Il MZ Café non è un ready-made, ma il frutto conviviale della attiva partecipazione di tutti.
Nel corso del presente incontro una parte della serata sarà dedicata a riflessioni condivise sulle modalità di gestione dei temi individuati.
E’ gradito il contributo di idee, proposte e suggerimenti da parte di tutti i presenti.
Vittorio Francione
Presidente Network Adriano Olivetti, ideatore e conduttore delle serate del ManagerZen Cafè a Milano
