Martedì, 04 Aprile 2006 00:00

Quando azienda fa rima con (multi)cultura

Scritto da  ManagerZen
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La diversità va considerata anche in azienda: a maggior ragione nell'ambito di strategie di marketing che, al fine di ottenere un miglior customer satisfaction, presta molta attenzione al lavoratore.


"...Tutto ciò che può far sentire il lavoratore a proprio agio all'interno di una realtà aziendale più o meno complessa deve essere visto come uno strumento di ottimizzazione della forza lavoro..."

La New Economy, caratterizzata dall'internazionalizzazione degli affari, implica infatti la sempre più frequente possibilità di incontrare persone appartenenti ad altre culture. Nascono così scambi culturali, rapporti di lavoro e contatti tra persone di diverse nazionalità.

E' quindi necessario utilizzare gli strumenti adatti per tracciare il profilo culturale di un'azienda, gestire fusioni tra compagnie, per organizzare meeting internazionali e, a livello di management delle risorse umane, per fare selezione del personale ed istituire corsi di formazione efficaci.

Quali sono questi strumenti? L'articolo pubblicato su jobpilot.it fa riferimento ad un questionario elaborato da Geert Hofstade nel 1968, utile per evidenziare "...differenze e somiglianze nella percezione di alcune situazioni-tipo fra persone di culture differenti (nordeuropee, latine, anglosassoni, sudamericane, asiatiche, ecc)..."

Il questionario fu consegnato ad un consistente campione di manager e middle top: dall'analisi emersero, grossomodo, quattro elementi "topici"

- percezione del potere (PD)
- avversione all'incertezza (UA)
- mascolinità (MAS)
- individualismo (I)

Applicando queste "categorie" a gruppi etnici diversi sono emerse notevoli differenze nelle reazioni a determinate situazioni. Ad esempio

"...le culture anglosassoni, dal carattere (e dalla storia) colonizzatore, hanno alto il valore mascolinità e molto bassa l'avversione all'incertezza, (sono quindi estremamente versatili e fortemente motivate al successo ottenuto in base ai propri meriti); l'esatto contrario di nazioni come la Francia, la Spagna, il Portogallo e in genere i paesi latini e balcanici..."

L'autore tiene a sottolineare che i risultati del questionario non hanno la pretesa di essere scientificamente inoppugnabili, tuttavia avere a disposizione dati di questo tipo è senz'altro utile nel momento in cui, ad esempio, si vuole lanciare un prodotto su un mercato straniero.

Ancora, all'interno dell'azienda, esistono differenze di approccio ai problemi che, se non correttamente valutate, possono ..."compromettere i risultati del team working". Ma possono essere anche un'opportunità di sviluppo ulteriore: confronto delle culture, brain storming continuo, problem solving dai molteplici approcci. ...


leggi tutto l'articolo su www.jobpilot.it

Letto 10968 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39