Martedì, 11 Gennaio 2005 00:00

Il motore a celle combustibili

Scritto da  ManagerZen
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Il cuore delle automobili a idrogeno è la "fuel cell": la cella combustibile. Sapevate che l'invenzione risale alla metà dell'Ottocento?


Il motore del futuro?

Le case automobili-
stiche di tutto il mondo stanno investendo molto nello studio di motori a celle combustibili. Il principio di funzionamento è basato sulla reazione chimica che avviene all'interno delle celle: l'idrogeno si combina con l'ossigeno ricavato dall'aria e la combustione viene utilizzata per produrre energia elettrica. I gas di scarico consistono soltanto in vapore acqueo, dunque si tratta di un motore "pulito". Pur essendo "parenti" delle pile che tutti conosciamo, le celle combustibili "...producono energia fin da quando viene immesso il combustibile e possono essere alimentate in continuazione..."

Ma allora, ci si chiede, dove sta il busillis?

Il problema dei serbatoi

L'idrogeno è un gas estremamente infiammabile ed una vettura con un serbatoio pieno di idrogeno liquido è, di fatto, una vera e propria bomba. Qualcuno forse ricorderà la tragedia del dirigibile Hindenburg che, riempito di idrogeno, si incendiò urtando il pilone di attracco. Il problema di come stivare l'idrogeno su un'automobile senza che vi siano rischi di incendio o di esplosione non è ancora stato risolto in modo soddisfacente.

Una via di mezzo...

"...in attesa di nuove soluzioni e materiali, il combustibile per le celle può anche essere estratto a bordo da altri carburanti – per esempio il metanolo – con un dispositivo chiamato reformer... ...si avrebbe un’emissione aggiuntiva di anidride carbonica – che è il più noto dei gas serra – ma comunque nessuno degli inquinanti che respiriamo quotidianamente. Questo sistema avrebbe anche il vantaggio di poter sfruttare l’attuale rete di distributori (con il metanolo a posto della benzina) facilitando il passaggio dai motori tradizionali a quelli più innovativi e puliti..."


I prototipi

Grazie anche ad ingenti stanziamenti governativi (ad es. negli USA ed in Germania), molte case costruttrici hanno realizzato prototipi di autovetture con motore ad idrogeno.

General Motors e Suzuki

Hanno presentato al Salone di Detroit Autonomy: a differenza di altre soluzioni "ibride" è un modello che funziona solamente a idrogeno. Il vice presidente dello sviluppo e ricerca della Gm assicura che il prototipo sarà su strada, funzionante, entro la fine dell’anno

Bmw

Già lo scorso anno Bmw ha messo in strada un modello ibrido benzina-idrogeno: si tratta della 750 Hl. Una decina di queste autovetture ha percorso, nell'ambito del Clean Energy World Tour 2001 circa 100mila km. in vari paesi del mondo. Alcune di queste vetture sono attualmente in servizio all'aeroporto di Monaco di Baviera.
Qual'è il problema? Semplice! Produrre la 750 Hl con le attuali tecnologie è costosissimo, quindi il prezzo di vendita è proibitivo...

Fiat

Lo scorso anno la Fiat ha presentato la Elettra 600 Fuel Cell, sviluppata grazie ai contributi del Ministero dell’Ambiente (6 miliardi di lire). Sarà disponibile solo nel 2010. Sarà invece pronta alla fine dell'anno una versione ibrida in cui l'idrogeno viene estratto dal metanolo.



Tratto da "La promessa delle fuel cell" di Roberto Chinzari www.enel.it
Letto 8398 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39