Giovedì, 13 Luglio 2006 17:35

Feng-shui per le vacanze

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ideo.jpgTempo di vacanze, scampagnate, sole, mare, monti, laghi... ogni destinazione va bene per riposarsi, divertirsi e ricaricarsi, ma per il Feng shui, un posto non vale l'altro!

Con il tempo, la pratica, un po' di esperienza e di abitudine ad ascoltare i luoghi è possibile riconoscere le differenze tra un buon sito e uno meno positivo, ma anche i principianti possono allenarsi a osservare macro e micro aspetti capaci di rendere migliore e più confortevole la vacanza a partire dalla scelta della destinazione...

Abbiamo già visto come a seconda dell'energia che ci è propria vi siano quattro direzioni sconsigliate e quattro più favorevoli, quindi se proprio non avete idea di dove dirigervi e la fortuna di poter scegliere senza preclusioni di sorta, consultate la tabella e identificate la direzione più idonea per voi e i vostri accompagnatori.

In seguito potete verificare su una cartina la forma della costa e/o l'altitudine delle montagne che si trovano nella zona che intendete visitare e anche procurarvi una guida illustrata dove documentarvi sulle vicende storiche e i fatti che si sono svolti sul territorio e, più in dettaglio, delle caratteristiche morfologiche del sito.

Questo vi aiuterà a identificare luoghi lontani e al sicuro da aspetti geologici non favorevoli (baie depresse, montagne franose, linee del Drago e cioè crepe o canaloni, cattiva esposizione, ecc.) e lontani e al sicuro dagli effetti prodotti dalla vicinanza a zone in cui si siano a suo tempo svolte battaglie o da siti sofferenti a causa di ristagni energetici dovuti a discariche, cimiteri, ospedali, linee ferroviarie, impianti di vario tipo (antenne, ripetitori, elettrodotti, fabbriche e diverse fonti potenzialmente pericolose o inquinanti, ecc.)

Se prenotate l'albergo, l'agriturismo, il villaggio vacanza, il campeggio... fate in modo di ricevere per tempo un depliant descrittivo così da verificare i servizi, l'orientamento, i colori e la natura dell'ambiente circostante.

Evitate sistemazioni poste in zone depresse (cioè sotto il livello del mare) o troppo esposte (cioè sul cocuzzolo della montagna), quelle eccessivamente ventose e quelle adiacenti a corsi d'acqua a scorrimento veloce. Meglio i versanti rivolti a Est di quelli rivolti a Ovest o peggio ancora a Nord.

Una volta giunti sul posto, se potete, prima di sistemarvi (e magari lasciando le valige al deposito bagagli della stazione così da evitare che vi vengano sottratti o di smarrirli o di stancarvi inutilmente trascinandoli con voi) "aggiratevi con fare attento" per la zona e ri-verificate le forme che caratterizzano il paesaggio.

Annusate gli odori dell'aria, assaggiate la terra delle quattro direzioni: Nord, Est, Sud, Ovest (già proprio così... qualche briciola è sufficiente e serve a stabilire la qualità del sito).

Seguite il movimento delle nuvole e il volo degli uccelli, ascoltate il fruscio delle foglie, quello dell'acqua, dei torrenti e delle fontane, le voci delle persone che incontrate, registrate il loro aspetto e cercate di capirne l'umore.

Verificate se la sistemazione prescelta corrisponde a quanto desiderate e non esitate a cambiare le vostre scelte e dirigervi altrove se avete la percezione che il luogo vi intimidisca o celi qualcosa che vi crea disagio.

A volte forme architettoniche - o naturali - aggressive, taglienti o incombenti possono incidere sulla qualità energetica dei luoghi e delle persone che vi si trovano a vivere.

Nel vostro caso si tratta di una vacanza quindi anche gli effetti prodotti dalle condizioni meno positive appena descritte sono quasi impercettibili.

In ogni caso, il tempo e la pazienza che investirete nell'osservare quanto andate a conoscere agirà da stimolo per accellerare il processo di distacco dalla vita che conducete normalmente e a raggiungere più velocemente le condizioni migliori al godimento del riposo e al recupero delle forze mentali e fisiche.

Una volta in camera verificate con la bussola la collocazione del letto e fate in modo di orientarvi al meglio anche tenendo conto della posizione della porta e delle finestre senza dimenticare che, in caso di dubbio, la testiera a Nord è la scelta migliore.

Se partite per una scampagnata ricordate che alveari e formicai sono indicatori certi della presenza di un nodo geopatogeno (motivo in più per tenervene alla larga...).

Se siete al mare preferite baie in cui l'acqua possa comunque avere un buon ricambio e ricordate che la forma delle rocce o della spiaggia possono influire sull'umore e il benessere... quindi sperimentate prima di scegliere quella preferita!

Lo stesso vale per le forme delle montagne... più sono aguzze e più vi ecciteranno, più sono morbide e più vi faranno sentire lucidi mentalmente, mentre se vi trovate davanti un paesaggio formato da una successione di rilievi montani o collinari, sentirete esaltati gli aspetti poetici, artistici e musicali del vostro animo...

Non è indispensabile seguire "tutte le istruzioni", probabilmente il solo fatto di averle lette oggi servirà domani a "farvi accorgere" spontaneamente che un posto vi piace e perché un altro meno... Ma qualsiasi sia la meta provate di tanto in tanto a "entrare nel mondo che vi circonda" questo servirà a fissare emozioni a ricordi così da poterli in seguito recuperare dalla memoria quando vi sentirete a corto di energia o stretti nella routine quotidiana...

Letto 7458 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39