Giovedì, 13 Luglio 2006 17:37

Parliamo di piante

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ideo.jpgEstate operosa, anzi resto sempre un po' stupita perché nonostante le importanti e ineluttabili giustificazioni delle vicende legate al fare dell'umanità, improvvisamente almeno due volte all'anno (Natale e agosto) tutto si ferma come se niente fosse... Solo la natura prosegue il suo ciclo senza ferie e senza svaghi.
Ed è una consolazione sapere che qualcosa può esistere anche senza il significato che la ragione umana "necessariamente" deve trovare per ogni cosa.

Se ciò è vero è superfluo spiegare perché voglio parlare di piante. Quei piccoli vegetali simili ai grandi alberi che qualcuno considera minacce per la sicurezza umana e fonte di spese insostenibili per la civiltà moderna.
Voglio parlare di piante perché se qualcuno credesse davvero che la soluzione per evitare gli incendi sia raderle al suolo, finirà che un giorno sarà grazie alla loro presenza negli ambienti interni che potremo "arieggiare" il mondo...
Considerate per lo più elementi ornamentali per la casa e l'ufficio, le piante rappresentano, soprattutto nel Feng shui, ottimi rimedi per la purificazione dell'aria, la regolazione del grado di umidità, l'assorbimento di ristagni energetici e la circolazione del Qi

Le piante provvedono all'assorbimento di composti organici volatili quali idrocarburi clorurati, aromatici e policiclici aromatici, alcani, cicloalcani, aldeidi e terpeni contenuti negli adesivi, nelle vernici, negli impregnanti e nelle resine che vengono impiegati in numerosi materiali da costruzione e per la finitura o l'arredamento (pannelli di legno composti, truciolari, carte, tessuti sintetici, moquettes, rivestimenti plastici, isolanti, schiume poliuretaniche e altri), ma anche nei prodotti per la pulizia e la manutenzione: insetticidi, antitarme, tarlicidi, prodotti per il bricolage e vapori prodotti dall'evaporazione di derivati del petrolio, dai processi di combustione (monossido di carbonio) e dal fumo di sigaretta.

La coltura idroponica riduce la funzione di depurazione svolta dalle piante in quanto non è possibile la sinergia tra l'azione delle foglie e quella del terriccio.

Tuttavia, l'abbinamento di piante con l'acqua in movimento (fontane, zampilli, impianti di filtraggio per l'umidificazione e deumidificazione dell'aria degli ambienti) purché tenuta sempre pulita, è considerato molto efficace dal Feng shui anche come rimedio per accrescere la ricchezza economica o il fiorire dell'attività.

Tra le più indicate a svolgere azione depurativa dell'aria interna le felci (eccellenti produttori di ioni negativi), Chlorophytum comosum (falangio), Philodendron, Ficus benjamina, Chamaedorea elegans (palmetta), Dracaena marginata (dracena neutralizza in particolare il tricloroetilene contenuto in stampanti laser e fotocopiatrici), Tradescantia sillamontiana (miseria), Aglanoema, Gerbera jamesonii (gerbera), Sanseveria trifasciata, Sphathiphyllum wallissi (spatifillo). Queste ultime tre sono particolarmente efficaci contro il tricloroetilene. Gerbera, sanseviera e pothos (Epipremnum pictum) anche contro il benzene. Dracena, palmetta, falangio, schefflera, banano domestico e aloe contro la formaldeide.

Mentre, secondo ricerche condotte dalla Nasa, le piante con maggiori proprietà depurative sono: Syngonium Podophyllum (piede d'anatra), Scindapsus Aureus (pothos dorato), Peperomia (Argyreia, Caperata o Magnoliifolia), Sansevera Trifasciata Laurentii (lingua di suocera, una specie di cactus che però è sconsigliato dal Feng shui come in genere tutte le piante con foglie lanceolate che si dice portino litigi e irritazione tra i conviventi), Aglaonema (sempreverde cinese) e Chlorophytum Elatum (pianta ragno).

Ci sono due tipi di piante che sono in grado di attenuare gli effetti delle radiazioni emesse dalla televisione e dagli schermi dei computer. Il cactus e la thillanza (o pianta dell'aria) essi vanno posti in prossimità del lato alla destra del video (alla sinistra dell'utilizzatore dell'apparecchio).

In ultimo, le piante rivelano la presenza di nodi geopatogeni in quanto il loro deperimento può dipendere dal posizionamento della stessa sull'incrocio del reticolato di Hartmann.

E' possibile individuare un sito perturbato o verificare che il luogo prescelto per svolgere attività stanziali sia posto in una zona neutrale ponendo una cultura di semi di soia sulla zona prescelta o da verificare. Se le piantine si sviluppano entro l'arco di tempo di dieci, quindici giorni il posto è benefico, se viceversa i semi non germogliano o hanno difficoltà a svilupparsi è segno della presenza di fenomeni elettromagnetici.

Ma attenzione, non tutte le piante sono benefiche o innocue.

La Stella di Natale, il croton, il vischio, l'oleandro e il filodendro possono, a seguito di un contatto, provocare irritazioni cutanee e se ingerite provocare disturbi gastro-enterici o peggio ancora intossicazioni come nel caso di ingestione di foglie o fiori di dieffenbachia, mughetto, geranio, gelsomino, ortensia, sansevera, papavero, rododentro...

"Amo gli alberi perché sembrano più rassegnati di ogni altro essere o cosa al mondo in cui devono vivere"
(Willa Cather).
Letto 9109 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39