Giovedì, 13 Luglio 2006 17:44

A quando la Feng Polizza?

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Immaginate di possedere un ufficio in perfetto stile Feng shui... immerso nella natura, con alle spalle la protezione di una montagna, ai lati dolci colline e sul fronte un laghetto.

Costruito in materiali naturali, fornito di impianti e arredi ecologici.

Immaginate come vi sentireste se un giorno davanti o intorno all'edificio qualcuno costruisse un palazzo, una strada, un cimitero o installase un'antenna, un traliccio dell'alta tensione oppure intervenisse in qualche modo sul paesaggio...

Sembra assurdo e invece quante volte è successo e quante vicende tristi e grottesche degli ultimi decenni hanno avuto in qualche modo a che fare con comportamenti umani al limite o addirittura oltre i limiti del buonsenso?

L'esempio introduttivo probabilmente ha coinvolto una piccola percentuale di voi, ma vi sono altri esempi di casi più frequenti che possono accadere alle persone che abitano e lavorano in una città.

I più noti sono la vicenda delle antenne per i telefonini e quella degli impianti di depurazione e di incenerimento dei rifiuti, che nessuno vuole avere vicino alle proprie abitazioni, e così via.

In ogni argomento trattato su questa sezione si è sottolineata l'incidenza che l'ambiente antropizzato può avere sulla salute delle persone.

Per fare un esempio gli studi scientifici promossi dalle Compagnie di assicurazione in Usa (già dal 1998) hanno evidenziato il dato secondo cui le disfunzioni cardiache sono ridotte dell'80% per chi pratica forme di meditazione trascendentale.

La cultura del benessere psicofisico come presupposto della realizzazione personale e professionale è in aumento ma è possibile tutelare e far valere il diritto alla salute sancito anche dalla nostra costituzione? Esistono e quali sono le leggi e gli strumenti a cui è possibile fare ricorso per proteggere e preservare la famiglia dagli effetti nocivi prodotti dalle invenzioni della civiltà moderna e dalle condizioni di vita attuali?

Le associazioni dei consumatori sono uno strumento di rappresentanza valido ma ancora poco efficace e conosciuto, il ricorso all'avvocato è oneroso ed entrambi i mezzi comportano un investimento di tempo notevole da parte del danneggiato per cui a volte si è costretti a rinunciare a far valere i propri diritti e, se non è possibile cambiare condizione, continuare a subire il danno.

In verità esiste la possibilità di garantirsi una protezione e un aiuto capace di dirimere dalle piccole controversie condominiali alle grandi ingiustizie che possono colpire la vita di ciascuno: le polizze di Tutela giudiziaria.

Chi volesse maggiori informazioni sulle modalità e procedure di questa copertura assicurativa (forse ancora troppo poco nota nel nostro Paese) può visitare il sito istituzionale del Comitato che riunisce le principali Compagnie specializzate in questo ramo operanti in Italia: www.comitato.it

E in attesa di sapere cosa ne pensano le Compagnie di Tutela giudiziaria in merito alla possibilità di intentare cause a chi deturpa il paesaggio circostante la nostra casa e i luoghi di lavoro... arriva, ancora dall'America, la notizia che la rete di specialisti (periti e liquidatori) della Chubb Group of Insurance Companies di New York, dallo scorso agosto, sta sperimentando nuovi criteri per assicurare un'attività e un edificio attraverso la valutazione dei fattori ambientali, urbanistici e sociali che possono favorire l'insorgenza o la portata dei rischio. Attraverso una circolare ai clienti e il sito web, la compagnia sta informando il pubblico dei rischi che possono derivare da una errata collocazione della sede della propria attività, indicando aspetti che ricordano molto da vicino i criteri del Feng shui che, soprattutto in occidente, trova proprio nelle attività finanziarie (banche e assicurazioni) i suoi più affezionati clienti.

Alcuni esempi di realizzazioni moderne sono la sede della multinazionale Chase Asia, la sede della Bank of China di Hong Kong, la Citibank e la Shangai bank.

E anche in Italia non mancano esempi quali, a Milano, la sede di Cinisello Balsamo della Royal International Insurance, alla cui ristrutturazione ha partecipato il bioarchitetto Feng shui Mauro Bertamé.

Sempre in campo assicurativo, i criteri del Feng shui hanno trovato la loro applicazione nel sito web della Crop Insurance Research Bureau e un loro spazio sul sito italiano di Zurich attraverso una sezione riservata a questa disciplina che è stata anche oggetto di un articolo sulla newsletter che Genialloyd invia ai clienti e, infine, che è presente tra i servizi offerti da una agenzia assicurativa di Bormio.

Nessuno ha ancora pensato di utilizzare il Feng shui per predisporre polizze, per la casa o per la salute, destinate ai suoi seguaci e sfruttare così i vantaggi di una diminuzione del rischio e quindi delle somme destinate alla liquidazione di danni, ma in America esistono già esempi di "cause legali Feng shui" che potrebbero riguardare il ramo della Tutela Giudiziaria.
Letto 8896 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39