Lunedì, 06 Novembre 2006 09:31

Oroscopo di Ottobre 2006

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Ariete
Una sera d’estate venni invitata da un’amica a partecipare ad un singolare barbecue organizzato dalla sua famiglia. All’apparenza sembrava semplicemente una bella grigliata come tante: bocconcini di carne tagliata e disposta con cura su fiamminghe di terracotta; verdure già pulite e tagliate con fantasia decoravano la tavola, pronte per essere gustate in pinzimonio. Diverse ciotole rosse disposte in ordine di grandezza al centro della tavola contenenti salsette di vari colori completavano il quadretto gastronomico. Tutto sembrava procedere per il meglio quando il padrone di casa invitò noi ospiti ad iniziare gli assaggi delle salse seguendo un percorso obbligato, cioè partendo dalla ciotola più grande. Ognuna delle ciotole conteneva infatti un tipo di peperoncino diverso, dal più dolce al più piccante ed era vivamente consigliato procedere con ordine per abituarsi alla potenza esplosiva delle ultime pestilenziali salse, contenute in quantità ridottissima in tazzine d’argento rivestite di porcellana color avorio. Naturalmente, curiosa come sono, ce l’ho fatta ad arrivare in fondo alla degustazione temeraria e, vi assicuro, che alla fine mi sembrava di aver inghiottito fuoco puro. Non solo; mi era anche tornata la fame dopo aver già passato tutte le portate. Il tutto innaffiato da un buon vino rosso che, a contatto con la bocca ormai anestetizzata sembrava acqua fresca di sorgente!
Questo mese, vi verrà richiesta una prestazione coraggiosa, vi verranno impartite le raccomandazioni più sagge per superare la prova e allo stesso tempo godervi l’esperienza. Non tiratevi indietro e soprattutto, durante il percorso consigliato non esitate a rischiare un po’. Gli effetti del “peperoncino” v'invoglieranno a ricominciare daccapo, in tutti i sensi.

Toro
E’ notte e state guidando verso una meta che non conoscete e, nonostante le indicazioni raccolte in precedenza, vi ritrovate in una strada sterrata che sembra portare da qualche parte ma non finisce mai. Fiduciosi, proseguite con la certezza di incontrare presto un incrocio, una casa o un paese e, magari, un segnale che indica una località. Continuate a vedere invece alberi, sterpi; la strada di restringe e poi si allarga di nuovo, le buche aumentano e poi si spianano e il ciglio della strada sembra perdersi in fossi e fossetti che non promettono niente di buono. Allora vi focalizzate su eventuali luci lontane, cercando di calcolare simmetricamente una distanza che stenta a fissarsi.
Proseguite ancora un po’ma il nulla non accenna ad aprirsi e pare proprio che quello sia l’unico punto sulla terra che non offre né punti di riferimento né presenze umane. Guardando l’orologio vi accorgete di aver già percorso almeno un’ora di strada e siete tentati di tornare indietro, al punto di partenza. E vi chiedete: e se la meta fosse prossima? E se dietro la prossima curva e il prossimo albero vi si riaprisse il mondo? Che fare? Proseguire o ripercorrere quella maledetta ora di quella stra-maledetta strada?
Avete iniziato un percorso costruttivo senza possibilità di ritorno e di ripensamento. Non cercate di percorrere a ritroso la strada che avete fatto finora. Procedete anche se non sapete dove avete sbagliato. Arriverete alla meta.

Gemelli
Parliamo di bungee jumping. Il moderno lancio con l'elastico è in realtà un rituale antico nato nella lontana Oceania, precisamente nell'arcipelago delle isole Vanuatu, dette nuove Ebridi, dove il salto con la corda aveva significato iniziatico. Negli anni '70 furono i membri del Dangerous Sports Club di Oxford a inaugurare il vero e proprio bungee jumping. Risale invece al 1987 il primo bungee center aperto al pubblico, in Francia. A brevettarlo fu il neozelandese Alan John Hackett Bungy, che il 25 giugno 1987 si lanciò nel vuoto dalla Torre Eiffel.
Forse molti di noi non lo proveranno mai, me inclusa, ma pare che le sensazioni che procura il tuffo nel vuoto con una corda elastica fissata alle caviglie, oscillando verso un suolo minaccioso e sfidando la forza di gravità, siano talmente forti da cambiare il senso dell’ equilibrio. Dicono che una volta provata l’ebbrezza di questo volo libero guidato, rimettere i piedi a terra produca una consapevolezza nuova: quella di percepire con più forza l’esistenza del suolo e di quanto ci si senta bene ad avere “il terreno sotto i piedi”.
Questo mese vi sarà data la possibilità di astrarvi dalle sensazioni abituali attraverso un incontro interessante. La persona in questione non avrà bisogno di assicurarvi i piedi con le corde elastiche e nemmeno vi costringerà a saltare da un ponte o da una mongolfiera. Vi condurrà in cima ad un ragionamento ineccepibile, vi inviterà a tuffarvi da una certezza obsoleta e quindi vi porterà a lasciarvi oscillare in libertà sfidando la forza della vostra resistenza ai cambiamenti. Una volta “a terra” darete un significato nuovo ai vostri punti di riferimento.

Cancro
Il tiro alla fune, che gli inglesi chiamano tug of war, è uno sport di origine contadina che vede contrapposte due squadre che si sfidano in una gara di forza. L’analogia o la metafora del tiro alla fune sono spesso usate per indicare una disputa fra due contendenti, in particolare nel caso in cui nessuna delle parti sia intenzionata a cedere o a scendere a compromessi , e nel caso in cui la disputa sia affrontata in termini (letteralmente o metaforicamente) di forza bruta. Esiste, poi, un’altra versione di tiro alla fune…senza fune. Non è uno scherzo: ho da poco letto un articolo di giornale che riportava di gare fra ragazzi in cui invece di tirare la fune, o corda, si tirano i partecipanti tra loro: le due squadre si schierano ai lati della striscia gialla, i leader di tirano per le mani e i compagni di squadra li aiutano tirandosi per i fianchi e usando tattiche di pesi e contrappesi per sbilanciare gli avversari.
State raggiungendo il picco massimo del vostro tiro alla fune, in questi giorni e dovrete passare alla versione di gara senza fune perché quest’ultima si sta per rompere. Usate strategie e tattiche di gioco per sbilanciare l’avversario e per farlo finalmente…rotolare a terra. Poi, però, aiutatelo a rialzarsi e ringraziatelo come di solito si usa fare nelle contese più serie.

Leone
Seguendo una trasmissione radiofonica, ho avuto l’occasione di ascoltare un’ intervista ad un giovane musicista jazz italiano che raccontava delle sue esperienze in varie città internazionali e mi ha colpito un suo commento sulla accoglienza che New York gli aveva riservato durante uno stage per giovani artisti emergenti. Descrivendo la poca disponibilità dei docenti americani verso i partecipanti italiani ha detto con tono molto sereno: “ Ho innanzitutto imparato molto da questa esperienza nonostante una certa difficoltà ad interagire; tecniche all’avanguardia, modalità stimolanti a lavorare in gruppo e soprattutto ho preso i miei errori come opportunità”. L’ultima frase mi è piaciuta molto e ve la “giro” così come l’ho assorbita.
Se siete in preda ad un attacco di sete di vendetta fermatevi per un attimo, un giorno o un mese se necessario, e meditate sulla possibilità di chiedere eventualmente giustizia, non vendetta, e di prendere i vostri errori come opportunità e non come affronti.

Vergine
Siamo ormai fuori stagione ma vi parlerò di surf, quella simpatica tavola multicolore a forma di grande osso di seppia sulla quale è possibile volteggiare sulla spuma del mare, scivolare lungo i pendii delle onde, sfidando la forza implacabile delle acque. I surfisti migliori riescono a rimanere sulla cresta dell’onda per molto tempo ed utilizzano tecniche fatte di equilibri e planate, di virate e molleggi per non perdere quota e mantenere il controllo assoluto dei movimenti e della posizione raggiunta. Non amano stare in basso e “mordono” i flutti ancor prima che arrivino al culmine perché li conoscono bene e sanno come prenderli.
Non volate basso e concedetevi vette di passione e desiderio che mai pensereste di poter raggiungere. La vostra personalità sta cambiando look, non mettetele ostacoli: trattatela come se fosse al di fuori di voi e state a guardare se vi piace nella nuova versione. Poi, passate di sfuggita davanti ad uno specchio a figura intera e cercate di capire quanto vi riconoscete nella nuova immagine.

Bilancia
Nel manga Daydream, Saiki Misaki è una giovane ragazza che lavora come dominatrice sadomaso in un club privato. Il lavoro la impegna a tempo pieno ma, sotto compenso, si presta diverse volte ad indagini condotte da Kadotake Souichirou, un uomo che spesso si vede incaricato di scacciare gli spiriti che infestano luoghi di interesse o abitazioni.
Saiki infatti è una medium in grado di vedere i fantasmi e parlare con loro. La stessa Saiki però ha un misterioso potere: è in grado infatti di comandare una frusta vivente che porta attorcigliata al suo corpo e con questa difendersi dagli aggressori. In ogni capitolo assistiamo ad una nuova investigazione da parte della giovane e del suo compagno, che spesso mette questa in imbarazzo, ad esempio cadendole addosso e, aggrappandosi, ai suoi vestiti spogliandola in pubblico.
Il tema di questo fumetto piccante giapponese descrive una situazione tipo nella quale vi potreste imbattere, questo mese. Incontri amorosi piccanti vi porteranno a comportarvi in maniera insolita; agirete con grande sicurezza e disinvoltura, a volte eccessive, come la protagonista dominatrice. Evitate gaffes con chi non vi interessa o eccessiva galanteria con chi vi interessa molto. Rischiate di risultare impacciati nel primo caso e un po’ buffi nel secondo.

Scorpione
“Cenote”, termine che deriva dal termine Maya “D’zonol” (pozzo sacro), è il nome di uno strano luogo: una pozza di acqua, situata nel cuore della giungla dello Yucatan, che conduce in grotte e gallerie sotterranee. I cenotes della penisola dello Yucatan, diventati sempre più noti nel corso degli anni, sono formati da un complesso sistema di tunnel, grotte, caverne, della lunghezza di oltre 30 miglia all'interno del territorio messicano. Nello Yucatan, fino ad oggi, sono stati esplorati 50 sistemi di caverne con più di 200 cenotes. Durante gli ultimi 20 anni sono stati esplorati più di 300 chilometri di tunnel ma, ancora oggi, nessuno è in grado di dire quanti altri chilometri di tunnel devono essere scoperti e visitati. All'interno di alcuni cenotes, dove la limpidezza dell'acqua è incredibile, ci si può tranquillamente immergere, con la dovuta preparazione. Il bello di questo fenomeno naturale è che per migliaia di anni la fitta vegetazione ha tenuto nascosti questi misteriosi specchi d’acqua che, pare, fossero utilizzati dai Maya come luoghi sacrificali.
In questo mese scoprirete la piacevole sensazione di camminare in luoghi isolati ma di grande atmosfera e forse vi capiterà di scoprire sotto un’apparente coltre di quiete dimenticata la freschezza di una sorgente cristallina. Metaforicamente, liberate lo specchio d’acqua dalla fitta vegetazione. Prudentemente, immergetevi nel vostro cenote per saggiarne la profondità. Finalmente, godete di una nuotata liberatoria nella trasparenza del vostro cuore. E’ solo l’inizio di una esplorazione affascinante del reticolo di emozioni buone che non sapete di avere.

Sagittario
Nel Decamerone il tema della follia compare a più riprese intrecciandosi inevitabilmente con altre tematiche, come quelle della beffa, dello scherno, della burla. Uno degli aspetti più interessanti, però, è quello della follia per amore per la quale spesso uno dei due amanti giunge fino alla morte. La concezione della vita morale nel Decamerone si basa sul contrasto tra Fortuna e Natura, le due ministre del mondo. L'uomo si definisce in base a queste due forze: una esterna, la Fortuna (che lo condiziona ma che egli può volgere a proprio favore), l'altra interna, la Natura, con istinti e appetiti che deve riconoscere con intelligenza. La Fortuna nelle novelle appare spesso come evento inaspettato che sconvolge le vicende, mentre la Natura si presenta come forza primordiale la cui espressione prima è l'Amore come sentimento invincibile che domina insieme l'anima e i sensi, che sa ugualmente essere pienezza gioiosa di vita e di morte. L'amore per Boccaccio è una forza insopprimibile, motivo di diletto ma anche di dolore, che agisce nei più diversi strati sociali e per questo spesso si scontra con pregiudizi culturali e di costume. La virtù in questo contesto non è mortificazione dell'istinto, bensì capacità di appagare e dominare gli impulsi naturali.
Sarete incentivati a rischiare per amore. Non avrete paura di esporvi verso la persona amata con la convinzione che quello che provate è sincero, giusto e invincibile. Assicuratevi però che ci sia dall’altra parte un vero interesse e non una proiezione del vostro desiderio.

Capricorno
Concentratevi su quello che più vi piace fare: visualizzate ora il luogo in cui vi piacerebbe fare la cosa o le cose focalizzate prima. Una volta visualizzato il luogo, immaginate di fare la cosa che più vi piace e di essere soli; concentratevi per qualche minuto sulle sensazioni prodotte. Poi, immaginate di fare sempre la stessa cosa in compagnia della persona che più vi ispira ed immergetevi nell’esperienza per qualche minuto fino a quando non sentite un senso di benessere profondo. Fate una pausa di trenta minuti circa e visualizzate di nuovo l’esperienza fatta però questa volta insieme ad una persona a voi sgradevole. Che cosa sentite? Scrivete tutte le sensazioni provate nelle varie versioni immaginate. Questo “esercizio” vi aiuterà questo mese a comprendere le contraddizioni che vi aiutano ad esprimere il vostro vero Io. Andate da un estremo all’altro per poter conoscere tutte le possibilità che la vita vi offre, soprattutto quella emotiva. Farete di tutto con tutti e rifiuterete poi tutto da tutti. I rapporti con gli altri sono finalizzati più a “capire” voi stessi che a “vivere”gli altri. Se avrete “lavorato bene” alla fine del mese l’esercizio vi rivelerà che l’esperienza con la persona sgradevole vi darà le stesse sensazioni di quella vissuta da soli: vorrà dire che avrete imparato a non dipendere dalla presenza degli altri.

Acquario
Nel film ” American Beauty” del regista Sam Mendes, il protagonista principale, Lester, è un comune e passivo marito di una recalcitrante nevrotica moglie in carriera, vittima del sistema middle-class americano. Un bel giorno Lester decide di ribellarsi a moglie, lavoro e sistema e si butta con libidine nel garage attrezzato a palestra e in fantasie erotiche spinte verso una impudica compagna di liceo della figlia. La sua vita vira così verso una serie di eventi a catena che trasfigurano completamente la sua visione della vita e delle persone che ne prendono parte. Ha deciso di cambiare il punto di vista; sulla linea retta della sua esistenza è andato a spostare di qualche millimetro il puntatore e l’effetto deflagrante di quell’impercettibile cambio di prospettiva gli sconvolge davvero la vita. In tutti i sensi, per fortuna e purtroppo.
Anche per voi è arrivato il momento culmine di maturità per cambiare il punto di vista, anche solo di qualche millimetro. Questo vi porterà a rivedere tutti i parametri di riferimento; a differenza di Lester, ne trarrete dei benefici senza svantaggi.

Pesci

Tutti o quasi, ormai conoscono l’Aloe vera e le sue proprietà di rigenerazione dei tessuti. Leggiamo la definizione: “Il sostantivo ALOE proviene dal nome “Alloeh” con cui le popolazioni arabe chiamano la pianta. Aloe vera (famiglia Aloacee) è una pianta robusta, di aspetto simile alle agavi ornamentali delle nostre riviere, provvista di lunghe foglie spinose e fiori gialli caratteristici; a seconda dei botanici che l'hanno descritta, viene pure chiamata con i sinonimi latini vulgaris (Lamarck) o barbadensis (Miller). Di origine africana, è oggi diffusa e coltivata in tutte le regioni temperate, Italia compresa, ma prevalentemente nell'America Centrale (Cuba, Piccole e Grandi Antille) da cui le denominazioni di aloe delle Antille, delle Barbados o Curalao (l'isola a ridosso della costa Nord del Venezuela). Si conoscono più di 400 specie di aloe.” Trovo interessanti le molteplici proprietà di questa pianta: in un solo colpo si può utilizzare per trattare una cicatrice, per alleviare i bruciori di stomaco e per allentare la tensione o per ostacolare l’insidia delle rughe. Inoltre, la si può coltivare tranquillamente anche in casa con poco sforzo.
Nel vostro ottobre un po’scalcinato rifornitevi di una bella pianta taumaturgica come quella sopra descritta oppure di un oggetto multiuso, come un coltellino svizzero; o ancora dedicatevi ad un hobby sfizioso, come la tecnica dello stencil per mettere a frutto le vostre capacità creative extra-lavoro. Oppure, vi consiglio fortemente di praticare il rito dei Cinque Tibetani che racchiude tutte le proprietà consigliate sopra. La rigenerazione in voi diventerà spontanea.
Letto 15387 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39