Martedì, 07 Marzo 2006 00:00

Possibilità e opportunità per gli ecosistemi

Scritto da  ManagerZen
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Sviluppo economico e salute del pianeta con il Millennium Ecosystem Assessment.
L’iniziativa di Un-Guru, società di consulenza strategica per lo sviluppo sostenibile, e del mensile Modus Vivendi con FAO e WWF. 

Il Millennium Ecosystem Assessment è il più importante programma lanciato dalle Nazioni Unite per fornire informazioni scientifiche sulle conseguenze che i cambiamenti dell’ecosistema hanno sulla vita dell’uomo e per orientare le politiche di sviluppo verso la salvaguardia della salute dell’ecosistema.

Questo impegnativo progetto è stato illustrato e discusso in una tavola rotonda organizzata e coordinata da Un-Guru, società di consulenza strategica per lo sviluppo sostenibile, e Modus Vivendi, mensile dedicato a natura, scienza e stili di vita, presso l’Un-Guru Gallery di Roma lo scorso 15 dicembre.

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Negli ultimi 50 anni gli uomini hanno modificato gli  ecosistemi più rapidamente e più profondamente che in qualsiasi altro periodo della storia umana. I costi umani della degradazione dell’ecosistema sono altissimi: cambiamenti climatici, riduzione della quantità e peggioramento della qualità dell’acqua, perdita irreversibile della biodiversità, estinzione di numerose specie animali, conseguenze sul sistema nutrizionale, aumento della povertà e della mortalità infantile, etc.


Un-Guru-slide.jpgIl Millennium Ecosystem Assessment, presentato nel 2000, con la partecipazione di oltre 1000 scienziati ed il coinvolgimento di 180 governi, ha monitorato le variazioni che l’ecosistema ha subito attraverso un’analisi “multiscale”, una valutazione compiuta a livello locale, nazionale, regionale e globale.





Alcuni numeri del Millennium Ecosystem Assessment:

  • *Ogni anno scompare lo 0,5% degli habitat emersi
  • *Dei 24 ecosistemi considerati dallo studio il 60% è danneggiato o sfruttato in maniera non sostenibile
  • *Solo 4 ecosistemi hanno beneficiato dell’azione umana e 15 sono in netto declino
  • *Migliora invece la disponibilità di foreste
  • *Nei mari il pesce è ridotto al 10% rispetto agli albori della pesca industriale
  • *Considerando che la scienza ha identificato solo il 10% delle specie viventi, quelle che vanno incontro a estinzione nei prossimi 100 anni sono il 22% degli uccelli, il 25% dei mammiferi e almeno il 32% degli anfibi

Prabhu Pingali, Direttore Divisione Economia Agricoltura e Sviluppo della FAO, ha insistito su come la degradazione dell’ecosistema continuerà a peggiorare finché i servizi offerti dall’ambiente naturale (cibo, acqua, fibre, legno e combustibili) saranno percepiti come gratuiti e senza limitazione.

La difficoltà di compiere una valutazione economica di tali servizi è condivisa dagli esperti presenti, tra cui Jeff Tschirley, Direttore Servizi Risorse Ambientali e Naturali, della FAO, Antonella Tagliabue , Amministratore Delegato di Un-Guru, Gaetano Prisciantelli, giornalista di Modus Vivendi e moderatore, e durante la tavola rotonda si è sottolineata la necessità di uno studio approfondito sul valore intangibile dei beni naturali.

Per Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico e Culturale WWF Italia, inoltre “esiste un’equivalenza strettissima tra la salute dei sistemi naturali e la salute dell’uomo”.

Monika Zurek, economista ambientale per conto della FAO, ha illustrato in dettaglio le prospettive per il futuro scaturite dal lavoro degli scienziati aderenti al Millennium Assessment.

Coerentemente con le analisi dei dati ottenuti sono stati previsti quattro scenari possibili nei prossimi 50 anni:

  • Global Orchestration”, descrive una società dove le decisioni politiche vengono prese insieme secondo una diffusa percezione della globalizzazione, l’opinione pubblica è più esigente e pone precise richieste di tutela ambientale al mercato ed ai governi;

  • Order from Strenght”, descrive un mondo frammentato, dove ogni governo si preoccupa della propria sicurezza ed adotta barriere protezionistiche, la tutela dell’ambiente diviene un problema regionale risolto con la creazione di parchi e riserve naturali;

  • Adapting Mosaic”, prevede un ritiro generalizzato dalle istituzioni internazionali a vantaggio di un intensificazione delle iniziative locali;

  • Techno Garden”, immagina una forte enfasi nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie che possano sostituire i servizi offerti dall’ambiente naturale, un obiettivo comune a tutte le regioni che crea una stretta interconnessione globale.


Il Millennium Ecosystem Assessment ha prodotto numerosi report in questi cinque anni, caratterizzati da una procedura di lavorazione orientata alla trasparenza e ha visto impegnati non solo gli scienziati e le agenzie dell’Onu, ma anche 180 governi, imprese multinazionali, fondazioni e ONG. Di volta in volta ogni nuovo progresso è stato presentato e pubblicato on line: questo sistema ha permesso a chiunque d’intervenire e di apportare il suo contributo al progetto.

La tavola rotonda organizzata e coordinata da Un-Guru come contributo alla sensibilizzazione ha permesso uno scambio costruttivo d’idee e di propositi. Non è stata un’occasione per illustrare la tragica situazione del sistema naturale, ma un incontro per parlare di opportunità e di possibilità, di cosa possiamo fare. Per guardare al futuro con più serenità.

Chiara Todde

Un Guru

scarica i documenti tavola Rotonda del 15-12-2005:



Interventi:

icon MEA-Un-Guru151205Pingali.pdf 
Prabhu Pingali
 
Director, Agricultural and Development Economics Analysis Division, FAO (405 KB)

icon MEA-Un-Guru151205Tschirley.pdf 
Jeff Tschirley

Service Chief, Sustainable Development Departement, FAO
(2.56 MB)

icon MEA-Un-Guru151205Bologna.pdf 
Gianfranco Bologna
Director, Scientific and Cultural Affairs, WWF Italy
(1.39MB)

icon MEA-Un-Guru151205Zurek.pdf 
Monika Zurek
Environmental Economist, ESA, FAO (2.80MB)


Altri documenti

icon MEA-Un-Guru151205ProspettiveBusiness.pdf
      Prospettive Business
 
    (112 KB)

icon MEA-Un-Guru151205DichFinaliBoard.pdf 
Dichiarazioni finali Board
(3.00 MB)

icon MEA-Un-Guru151205Biografierelatori.pdf 
      Biografie relatori 
    (85 KB)

icon ModusVivendi-ll-futuro-delluomo.pdf 
Modus Vivendi: Articolo "Il futuro dell'uomo"
(1.46 MB)

icon UN-GURU-Profilo.pdf 
Profilo di Un-Guru
(1.47 MB)

Letto 16721 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39