Giovedì, 12 Gennaio 2006 00:00

Le 10 regole di Google

Scritto da  ManagerZen
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C'era da aspettarselo: il successo di "Google" non è solo frutto di una tecnologia vincente, ma di una vera e propria filosofia di vita che i fondatori cercano di preservare nonostante la crescita dell'organizzazione e le sue pericolose implicazioni.

In un recente articolo uscito su NewsWeek Eric Schmidt, amministratore delegato della società e Harl Varian, consulente di Google, descrivono la vita nel pianeta google riassumendo le 10 principali regole dei knowledge workers.

eccole in sintesi

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1) Un comitato per i nuovi assunti
Le persone entrano in google non attraverso un normale colloquio. Il curriculum è solo la base di partenza. Viene quindi definito un vero e proprio "comitato" e la persona candidata incontra responsabili e futuri colleghi in una conversazione libera. Insomma è il team stesso ad approvare le nuove persone con cui lavorare!

2) Servizi personali come benefits
L'idea di base è che al knowledge worker interessi concentrarsi sul proprio lavoro evitando il più possibile di perdere tempo in tutta una serie di attività di contorno: di queste quindi si può occupare l'azienda o quanto meno facilitarle.. Ecco allora come benefit servizi di lavanderia, trasporto collettivo, lavaggio auto...

3) Luoghi "fisici" per i team di lavoro
La cosa migliore per lavorare insieme per Google rimane la vicinanza fisica:nei team di lavoro le persone lavorano fianco a fianco in uffici condivisi. Anche per i nuovi CEO un periodo in openspace a fianco di lavoratori esperti è la migliore gavetta!

4) Una mail per semplificare il coordinamento
Una volta alla settimana ogni membro del team manda una mail di riepilogo con la sintesi del lavoro fatto per permettere agli altri di sincronizzarsi. Semplice.

5) Utilizzare i propri prodotti
Molti prodotti di google prima di arrivare sul mercato sono utilizzati internamente: se soddisfano l'organizzazione interna e le necessità degli utenti interni più facilmente risponderanno alle esigenze del mercato

6) Incoraggiare la creatività
Gli ingegneri di Google possono dedicare il 20% del tempo su un progetto a scelta. Esiste una mailing-list di raccolta di idee che possono spaziare dal parcheggio alle nuove applicazioni tecnologiche con la possibilità per ciascuno di commentare e votare le idee.

7) Raggiungere il consenso
"At google, the role of the manager is that of an aggregator of viewpoints, not the dictator of decisions." Ovviamente cercare il consenso richiede più tempo ma il risultato è rappresentato da decisioni migliori e team più affiatati

8) "Don't be evil"
E' il famoso slogan di Google! E ci credono davvero. Per cui si sforzano di creare un'atmosfera di tolleranza e rispetto e non un'organizzazione di "yes man"

9) Monitoraggio costante dei dati
le decisioni sono basate su analisi quantitative dei dati con cruscotti che permettono un'aggiornamento "minuto per minuto" della specifica situazione in cui si trova ogni business.

10) Condividere le informazioni
Un'assemblea generale ogni venerdì con gli aggiornamenti, gli annunci e tutte le informazioni sui nuovi sviluppi, con domande e risposte.. e naturalmente cibo e bevande!
Nonostante la diffusione delle informazioni così estesa le fughe di notizie sono rarissime e questo a dimostrazione della fedeltà dei collaboratori.


Semplicità, partecipazione, coinvolgimento reale, democrazia .. sembrano essere le parole chiavi della filosofia Google

Bravi. continuate così !

Redazione ManagerZen

per approfondimenti:

Che bella vita sul pianeta Google - quel motore è un piccolo paradiso
di Vittorio Zambardino - Repubblica 5 dicembre 2005

Google: Ten Golden Rules
by Eric Schmidt and Hal Varian - NewsWeek 2 dicembre 2005


informazioni aziendali su Google
dal sito di Google

Letto 12744 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39