Venerdì, 30 Novembre 2012 11:43

ACTit! agisci il cambiamento che vuoi

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christian wheltedirk plonissenIntervista a Dirk Plonissen (a dx) e a Christian Wehlte (a sx) ideatori del metodo attivo ACTit!

 

Ancora dal teatro un nuovo format pratico, divertente ed efficace.
Obiettivo: cambiare in positivo le situazioni e le relazioni difficili. … non male!!
“ACTit!” È il nome del format ideato e condotto da Dirk Plonissen e Christian Wehlte
entrambi tedeschi e residenti a Rimini.
Il primo, Dirk, attore di teatro e tv, speaker e station voice; il secondo, Christian, docente di filosofia e sociologia: una strana coppia...


Ma come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di questo format?
Dirk: Se ami Wurstel e birra, caffè lungo e Apfelkuchen per forza ti incontri prima o poi a Rimini…
E l’idea è nata anni fa in un mio corso di teatro: ho capito che tutte le tecniche teatrali potrebbero servire anche nella vita quotidiana, come strumento utile per cambiare, migliorare e risolvere situazioni.
Ci siamo chiesti come rendere queste tecniche utili per una propria strategia comportamentale. Non è stato cosi facile come pensavamo all’inizio. E’ stato necessario un lungo processo di “trial and error” per sviluppare infine una strategia strutturata, efficace e facile da seguire - che risulta anche divertente per i partecipanti.

Il laboratorio propone e descrive una teoria o consente di sperimentare direttamente?
Christian: Se vuoi cambiare qualcosa, basta cambiare il comportamento e non c’è bisogno di conoscere prima la teoria. Certo anche ACTit! ha delle basi teoriche - e non poche. Però ACTit! non è una teoria, è una strategia. E il laboratorio non è un seminario, bensì un luogo di sperimentazione. Richiede la partecipazione attiva, la voglia e il coraggio di mettersi in gioco. Qui si deve agire e non ascoltare lunghe istruzioni teoriche. Il laboratorio consente di vivere una esperienza nuova rispetto al proprio comportamento passato. Si deve vivere questa esperienza per conoscerla davvero.


Uno dei punti di forza è proprio la possibilità di seguire passo dopo passo un processo molto ben strutturato a più fasi che ci può portare da una situazione problematica che stiamo subendo alla stessa situazione ribaltata in cui siamo noi a guidare con successo e soddisfazione.
Avete mai il dubbio che durante il percorso la persona non riesca a individuare la “sua” soluzione?
Preferiamo parlare di successo e non di soluzione. Successo significa, che la persona riesce a cambiare la prospettiva. Significa anche sperimentare che si è in grado di cambiare attivamente il proprio comportamento e la propria valutazione su ciò che accade e che questo nostro cambiamento produce un cambiamento della situazione stessa. Questo successo è raggiungibile per tutti, perche non viene imposto da fuori ma viene esclusivamente dai partecipanti stessi.

Alla base di ACTit! c’è un pensiero semplice: tutti noi ci comportiamo in gran parte della nostra vita come piccoli attori, perche recitiamo ruoli sociali molteplici. Non per tutti è facile accettare quest’idea, ma una volta che accetti l’idea che “recitiamo” i nostri ruoli sociali, devi pensare a come recitare meglio te stesso per nell’autenticità.

C’è un momento preciso durante il percorso in cui accade il cambiamento di prospettiva?
Christian: a dire la verità, non lo sappiamo. Avvengono cambiamenti graduali, dall’inizio in cui la vecchia prospettiva si frantuma, alla fine del percorso in cui la nuova prospettiva si esprime in un nuovo comportamento. Il primo passo di ACTit! serve soltanto a “liberarsi” dalla vecchia prospettiva. Poi nelle fasi del laboratorio i corsisti ricostruiscono, rinnovano, arricchiscono e sperimentano secondo le loro esigenze. Noi assistiamo e accompagniamo i corsisti nei loro tentativi ma non interveniamo e quindi non possiamo determinare il momento in cui accade il cambiamento: attraverso il processo che percorre ogni partecipante ognuno trova il suo momento, la sua lampadina accesa.
Può anche non accadere alcun cambiamento. Cambiare abitudini è sempre molto difficile e faticoso. Se non sentiamo voglia o necessità di cambiare non cambia niente, ma in genere durante il corso le persone si attivano e si mettono in gioco.

Durante il laboratorio ci sono anche esercizi di riscaldamento fisico, sul respiro e sulla voce. A cosa servono?
Dirk: Ogni attore esperto pratica esercizi di preparazione come quelli che proponiamo noi. Il benefit per i partecipanti del laboratorio non è solo quello che questi esercizi “fanno bene”– ma soprattutto che davanti a una situazione difficile, un discorso in pubblico, oppure una situazione che vogliamo cambiare con il metodo di ACTit!, questi esercizi ci aiutano a rilassarci e a concentrarci sui nostri obiettivi. Spesso abbiamo l’impressione che tutto si decide nella testa e in modo cosciente, molto invece si decide su un altro piano, quello fisico.

La strategia sperimentata durante il laboratorio, si può applicare anche successivamente?
Christian: Si, si può e si deve. Le tecniche e le fasi di ACTit! sono state progettate per poterle sfruttare anche successivamente. Ciò che noi forniamo nel laboratorio sono istruzioni di self-coaching.

Ovviamente parlate un buonissimo italiano e non ci sono problemi di lingua in aula, ma la vostra origine e cultura tedesca incide in qualche modo nella relazione con i partecipanti?
Dirk: Vuoi sapere se si comincia puntuali? Si, eccome! Ma a parte gli scherzi,
i partecipanti ci hanno confermato che il nostro approccio è “finalizzato al risultato”, è vero, che non ci piacciono le chiacchiere, o fare gli showmen. I laboratori sono molto coinvolgenti e le persone lavorano in maniera pratica, da subito. Certamente è impegnativo e faticoso, sia fisicamente che sul livello di concentrazione - ma alla fine è molto più soddisfacente per i partecipanti che assistere per delle ore a delle presentazioni di powerpoint. E infine: da noi si può anche ridere. Questo significa essere tedesco? Non lo so - forse sono caratteristiche personali.

Alla fine del laboratorio le persone sono davvero affiatate e direi quasi “sorprese” delle loro stesse risorse e soluzioni.
Si può dire che al di là del singolo problema risolto, il format è anche uno strumento di Empowerment personale?

Christian: Sì. La strategia acquisita fa crescere la persona. Permette di allargare lo spazio comportamentale e rende più sovrano, attivo e forte. Non pensiamo che ACTit! possa fare miracoli. E non ci sentiamo di fare grandi promesse. Non cambia la vostra vita o la vostra personalità… Ma vi offre uno strumento pratico e efficace che vi permette di esprimervi meglio, di avere più possibilità di gestire i conflitti e di aumentare la vostra capacità di teamwork. E infine, la crescita personale dell’individuo che esprime ruoli attivi e non passivi, è uno strumento potente per le aziende.


.. un ultima curiosità: cosa significa “ACTit!” ?

Dirk: È un imperativo, un richiamo all’azione, al cambiamento. “To act” in inglese ha due significati: di agire e di recitare. Significa uscire dalla passività e diventare attivo.
Christian: In più ACTit! è anche un acronimo dei sei passi che riveliamo durante il laboratorio. Direi: come in and find out! - Venite a scoprirlo.

 

Letto 19750 volte Ultima modifica il Venerdì, 30 Novembre 2012 14:03
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