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Mercoledì, 01 Luglio 2009 12:26

Fitness in panchina In evidenza

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I percorsi salute allestiti in molti parchi pubblici offrono una serie di attrezzi con cui fare ginnastica gratis. Quando però questi percorsi attrezzati non ci sono, bisogna rassegnarsi a fare solo esercizi di stretching a corpo libero?


I percorsi salute allestiti in molti parchi pubblici offrono una serie di attrezzi con cui fare ginnastica gratis, magari alternando gli esercizi a circuiti di jogging o di walking.

Quando però questi percorsi attrezzati non ci sono, bisogna rassegnarsi a fare solo esercizi di stretching a corpo libero? No, possiamo usare alberi, muretti, gradini, e anche le panchine che non mancano mai neanche nel più piccolo giardinetto di quartiere.

Normalmente la panchina è associata alla pensione, al riposo, alla lettura.

Ma il manager ludens è abituato a vedere le cose anche da altri punti di vista. Ecco dunque che una normalissima panchina può diventare un attrezzo di fitness.

Io la uso regolarmente quando vado a Villa Torlonia, perché tempo fa avevano fatto un percorso salute, che però in breve tempo è stato vandalizzato e, in assenza di manutenzione, ha finito per sparire completamente. Ora la villa ha una destinazione più ludico-teatrale-museale, quindi non è adatta alle installazioni sportive di un percorso salute. Le panchine invece sono disseminate qua e là, e se ne trova sempre qualcuna libera e un po’ appartata su cui fare i nostri esercizi indisturbati.
Ecco una piccola serie che faccio io. Naturalmente se avete altre idee, sono bene accette.
 
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Il primo è un esercizio di potenziamento di braccia, spalle e addominali. Fa molto bene per indolenzimenti ossei e nervosi. Ci si appoggia sulla spalliera della panchina e si fanno una decina di flessioni sulle braccia. Naturalmente la panchina va trattata con fantasia, per cui se si vuole dare più potenza all’esercizio (ma renderlo anche più faticoso) ci si può appoggiare al sedile invece che alla spalliera.

Se si vuole abbinare la respirazione, si può espirare quando si scende, inspirare quando si sale.

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Il secondo esercizio è uno stretching delle gambe e della colonna vertebrale. Ci si appoggia con le mani allo schienale della panchina, una gamba avanti e l’altra distesa indietro, e si spinge il bacino in avanti piegando la gamba, poi si rilassa il corpo tornando ad una posizione di riposo. Si possono alternare le gambe ad ogni serie, e mantenere la posizione per 30” circa per ottenere un buon effetto di stretching.

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Questo è un ottimo esercizio di stretching per la schiena. CI si appoggia con le due braccia parallele sullo schienale della panchina, e si spinge la schiena verso il basso distendendo bene le braccia e tenendo le gambe distese, in modo da sentire la tensione sulla colonna vertebrale. Dopo un po’ si inarca la schiena, tenendo la posizione per altrettanti secondi. Anche poche ripetizioni sono efficaci.

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Nel quarto esercizio ci si raccoglie e ci si distende come un soffietto, mettendo in movimento tutto il corpo e arcuando bene la schiena all’interno e all’esterno. La testa segue l’arcuarsi della schiena e in tal modo si sciolgono le articolazioni del collo.

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Se l’esercizio n. 1 potenzia i bicipiti, questo esercizio è ottimo per i tricipiti, ossia per i muscoli posteriori delle braccia, oltre che per le spalle e gli addominali. Ci si appoggia sul sedile con ambedue le braccia e si scende giù col bacino fino a sentire una buona tensione nelle braccia. Quindi ci si rialza sulle braccia, distendendole. Se l’esercizio risulta faticoso, si può alleggerirlo appoggiandosi allo schienale della panchina, invece che al sedile.

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Questo infine è il classico esercizio di stretching per le gambe, utilissimo dopo una corsa o una camminata a passo veloce. Si appoggia una gamba distesa sullo schienale della panchina, spingendo il ginocchio verso il basso, e si tiene la posizione per 20 o 30 secondi, passando poi all’altra gamba. Per aumentare la tensione si può tirare verso di sé la punta del piede, o chinarsi a toccare il piede che poggia per terra.

Ecco dunque come il manager ludens ha fatto un po’ di fitness in alternativa al lavoro al computer, ed ha esercitato la sua creatività imparando a vedere una normale panchina come una macchina da fitness che non ha nulla da invidiare alle costose apparecchiature delle palestre a pagamento.

Considerare una panchina come un attrezzo da fitness è anche un’indicazione su come fronteggiare la crisi, mettendosi in moto, riducendo i consumi e aumentando la fantasia.

Umberto Santucci.

Letto 15034 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Novembre 2015 17:37
Umberto Santucci

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