La via della felicita' interiore

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La via della felicità interiore: sua Santità il XIV DALAI LAMA (Tenzin Gyatso) a Milano il 27 e 28 Giugno 2012 al Mediolanum Forum.

 
La via della felicità interiore

sua Santità il XIV

DALAI LAMA (Tenzin Gyatso)

a Milano il 27 e 28 Giugno 2012

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Grazie all'impegno della Guida Spirituale il Ven. Thamthog Rinpoche, Abate del Monastero di Namgyal, il XIV Dalai Lama ha accettato l'invito di dare i Suoi preziosi insegnamenti e sarà, quindi, a Milano il 27 e 28 giugno prossimo.

Il 27 giugno, mattina e pomeriggio, Sua Santità il Dalai Lama darà un insegnamento sul testo "I tre aspetti principali del sentiero" di Lama Tzong Khapa.
La mattina del 28 giugno, conferirà l'iniziazione di Avalokiteshvara il Buddha della compassione e nel primo pomeriggio terrà una conferenza pubblica.

L'evento si svolgerà presso il Mediolanum Forum di Assago (Milano).


Sua Santità il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, è il leader spirituale del Tibet. Nato con il nome di Dhondup Lhamo il 6 luglio 1935, da una famiglia contadina, in un piccolo borgo dell’Amdo (Tibet nord-orientale), all'età di due anni è stato riconosciuto come la reincarnazione del suo predecessore. Si ritiene infatti che i Dalai Lama siano manifestazioni di Avalokiteshvara, il Buddha della Compassione e patrono del Tibet.
Accanto al Suo impegno per la pace e per il Suo popolo, continua a insegnare il Buddhismo e a meditare quotidianamente, per più di cinque ore al giorno.

Sua Santità dà continuamente insegnamenti ai numerosi discepoli sparsi per tutto il mondo. Le sue conferenze e insegnamenti, che non hanno lo scopo di proselitismo, sono autentiche lezioni di vita, pace, tolleranza e compassione, che trasmette con l'unica intenzione di dare il proprio contributo alla pace e alla fratellanza universale. Per questo motivo, attraggono ogni anno sempre più persone da molte parti del mondo.
Tre sono gli impegni principali della sua vita: come essere umano, la promozione di valori come compassione, perdono, tolleranza; come religioso, la promozione dell'armonia e della comprensione tra le maggiori tradizioni religiose del mondo e infine la risoluzione della questione tibetana. Motivato da ciò, promuove e partecipa a incontri interreligiosi, ma anche a confronti con esponenti del mondo scientifico, convinto che scienza e religione non siano in contraddizione, in quanto entrambe alla ricerca della verità per il bene degli esseri.
Al di là dei riconoscimenti ufficiali, però, Sua Santità – che considera sé stesso “un semplice monaco buddhista” e imposta la propria vita sulla semplicità e l’umiltà - si colloca senz’altro fra i personaggi di maggior rilievo della nostra epoca, per la sua straordinaria carica di affetto per ogni essere, per la capacità di tramettere - sempre e in ogni situazione - messaggi costruttivi di tolleranza, pace e dialogo, per lo sforzo costante di superare le barriere e le incomprensioni con il dialogo, per il suo amore per la verità.


Per maggiori informazioni e iscrizioni
http://www.dalailama-milano2012.org/

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