Prove aperte di Teatro di impresa In evidenza

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il mondo del  lavoro in uno spettacolo teatrale
A Bologna dal 21 giugno al 12 luglio 2006

Si è aperto mercoledì 21, al Vicolo Bolognetti, la rassegna "Prove aperte di Teatro d’Impresa" che consiste in quattro lezioni spettacolo per riflettere, ridendo, sui nostri comportamenti nel mondo del lavoro.

Il Teatro d’Impresa nasce in Canada negli anni 80, viene importato in Italia a partire dal 97 dallo psicologo attore Paolo Vergnani. Sarà proprio lui ad aprire la rassegna con uno spettacolo  dedicato alle radici psicologiche della maleducazione.

La particolarità della rassegna è dovuta al fatto che, trattandosi di prove aperte, i testi non sono definitivi, anzi il pubblico verrà coinvolto sui temi ed anche sulle modalità di rappresentazione. Il regista Giorgio Paltrinieri, infatti, interromperà lo spettacolo per correggere eventuali passaggi da perfezionare.

Il primo spettacolo del ciclo, dal titolo "Gotha" (che in slang significa Beccato!), andrà in scena il 21 giugno e tratterà il tema della maleducazione. L’obiettivo della rappresentazione è quello di interrogarsi sulla necessità di modelli di comportamento sociali e sulle molle che spingono ad infrangerli. Lo spettacolo sarà accompagnato dall’esecuzione dal vivo della band "Accordo dei contrari".

La rassegna continua il 28 giugno alle 21,30 con lo spettacolo che vedrà in scena Nicola Grande, "formattore" e docente di Marketing relazionale all’Università di Pesaro-Urbino. L’appuntamento si discosta dal filo conduttore del ciclo di incontri in quanto affronterà il tema delle reti di relazioni umane e illustrerà la famosa teoria dei "Sei gradi di prossimità". Lo spettacolo, dal titolo "Small World", parte dalla considerazione che viviamo in un mondo piccolo e frequentiamo poche persone, ma che, grazie alle nuove tecnologie, siamo potenzialmente in contatto con qualunque altro essere umano. In particolare, la riflessione sulla piccolezza del nostro mondo, verterà sul fenomeno dei blog i quali, seppur in maniera virtuale, soddisfano il bisogno di esprimere un pensiero e riconoscersi in un’idea.

Il 5 luglio alle 21.30 saranno in scena Samantha Gamberini e Lorenza Magnetto le quali, dirette dalla regista Fanny Dalla Valle, presenteranno "Mobbing". La rappresentazione condurrà lo spettatore in un viaggio tragicomico attraverso le dinamiche del mobbing, ovvero una forma di terrore psicologico che viene esercitato sul posto di lavoro con attacchi ripetuti da parte dei colleghi o dei datori di lavoro. Lo scopo di questo terzo appuntamento è di sdrammatizzare gli aspetti più crudi del sistema azienda.

La quarta e ultima lezione spettacolo sarà quella presentata dalla "formattrice" Mariangela Genovese che illustrerà strategie e comportamenti utili per "tener buoni" i superiori e vivere nell’impunità. Lo spettacolo, che verrà rappresentato il 12 luglio alle 21.30 sempre al Vicolo Bolognetti, è emblematicamente intitolato "Sopravvivere al capo". Durante la serata verranno presentati sistemi per fronteggiare gli eccessi del capo: dai sei modi per obbedire disobbedendo al come proteggersi durante le riunioni, per concludere con l’arte di lusingare. Le tesi verranno esposte con lo stile ironico e mordace che accomuna tutti gli spettacoli della rassegna.

Tratto dal Magazine di UNIBO - Autore: Maria Grazia Coronas

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Letto 13340 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39