Energia locale In evidenza

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Sabato 17 Marzo
convegno a Rovigo sulle nuove opportunità e nuove minacce per le aree rurali.


Energia Locale

Nuove opportunità e nuove minacce per le aree rurali



Presentazione
La questione energetica è sempre stata appannaggio di politiche nazionali e grandi imprese. La forma che sta prendendo negli ultimi anni sotto la spinta di diversi cambiamenti - esaurimento risorse fossili, esigenza di indipendenza, liberalizzazione dei mercati - dà nuovo spazio ad attori locali siano essi le istituzioni pubbliche, le piccole imprese, gli organismi nonprofit.
Si ci può chiedere se il 'piccolo' possa giocare un ruolo nella produzione e distribuzione dell'energia. La risposta passa attraverso una ridefinizione del ruolo di molti enti: sono in gioco le competenze ai vari livelli dell'amministrazione pubblica; le ex-municipalizzate potrebbero trovare nuovi sbocchi operativi; vi sono combinazioni tecnico-finanziarie nuove che potrebbero rendere alcune imprese competitive e altre destinate al fallimento; vi sono infine imprese sociali e movimenti di base alla ricerca di strumenti pratici con i quali realizzare le proprie profezie.  

In questo scenario si assiste alla proliferazione di progetti di sviluppo di fonti energetiche; ciò richiede una valutazione da diversi punti di vista:
- sostenibilità ambientale
- distribuzione sociale e territoriale dei costi e dei benefici
- capacità delle istituzioni e dei gruppi locali di essere protagonisti.

Le aree rurali e/o periferiche sono massicciamente investite da questi progetti (eolico, biomasse, impianti di produzione, dislivello acqua), ma potrebbero non avere le risorse intellettuali e politiche per valutare appieno la portata degli stessi.

Banca Etica, i coordinamenti locali e in genere i gruppi impegnati sulle energie alternative sono interessati a capire l’evoluzione di questi progetti sia per sostenere i più promettenti e consoni ai propri ideali sia per frenare abusi sociali o nuove minacce all’ambiente. Per queste ragioni è stato pensato un convegno di studio.

Il convegno mira a realizzare i seguenti obiettivi:
- fare una mappa delle iniziative locali di valorizzazione energetica, con particolare attenzione al livello microterritoriale
- portare conoscenze utili sulle strategie adottate da movimenti, imprese e istituzioni sulla questione energetica, con particolare attenzione alle reti locali.


Programma

mattino: Energia locale: analisi, progetti, prospettive

Energia 2020: le opportunità per le istituzioni locali
Paolo degli Espinosa, ISSI, Roma

Costi e benefici della produzione locale di energia
Arturo Lorenzoni, Università di Padova e IEFE-Bocconi

La diffusione di organizzazioni locali per l'energia
Giorgio Osti, Università di Trieste

coordina Ugo Biggeri, Fondazione Responsabilità etica del gruppo Banca Etica


pomeriggio: Energia sotto casa: esperienze di produzione locale

Varese Ligure (La Spezia), un comune più che autosufficiente
Paolo Gallo, Vicesindaco del Comune di Varese Ligure

Isola energetica integrata dell'Alto Tevere, Città di Castello (Perugia)
Maurizio Zara, Agenzia per le utopie concrete

Teleriscaldamento alpino: l'esperienza della società Tcvvv Spa di Tirano (Sondrio)
Walter Righini, presidente e amministratore di Tcvvv

Distretto delle energie naturali e rinnovabili di Polverara (Padova)
Olindo Bertipaglia, Sindaco del Comune di Polverara

Come sfruttare il vento dell'Appennino: il caso della società Fortore Energia, Lucera (Foggia)
Antonio Salandra, Presidente Fortore energia Spa

coordina Gabriele Blasutig, Università di Trieste

 
Risorse
icon Scarica il volantino / l'invito del convegno
Visita il sito internet del convegno


Volantino


Letto 13117 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39