Giovedì, 19 Luglio 2007 10:32

Eni toglie la cravatta In evidenza

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Eni
Eni propone di adottare per l’estate un'abbigliamento più informale contribuendo ad un uso più razionale dell’aria condizionata.


Eni toglie la cravatta

Dal 2 luglio parte l'iniziativa “Eni si toglie la cravatta”, che propone di adottare per tutta l’estate uno stile di abbigliamento più informale anche in ufficio. L’iniziativa, che per quest’anno verrà avviata in via sperimentale nelle sedi di Roma e San Donato Milanese, contribuirà ad un uso più razionale dell’aria condizionata, permettendo di alzare la temperatura di 1°C.

Eni Senza Cravatta

Le “regole” sono molto semplici: pur mantenendo uno stile appropriato al luogo di lavoro, si potrà optare per un abbigliamento più fresco e leggero (ad esempio evitando giacca e cravatta, se non per incontri fuori dall’azienda o con personale esterno).


Legambiente

Legambiente giudica molto positivamente l'iniziativa per il risparmio energetico "L'Eni si toglie la cravatta", promossa dell'amministratore delegato della compagnia petrolifera Paolo Scaroni. È "un'ottima iniziativa - afferma in una nota il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta - risparmiare sul condizionamento degli ambienti togliendo l'obbligo d'indossare la cravatta. Visto il numero cospicuo di persone che lavorano all'Eni, questo gesto contribuirà a contrastare l'effetto serra non solo in modo simbolico".

Ora, aggiunge Della Seta, "sarebbe auspicabile che anche altre grandi aziende, come Fiat, Enel, Telecom, le grandi banche e i palazzi delle istituzioni, Parlamento, ministeri, Regioni, facessero altrettanto. Sarebbe il segnale concreto che anche il mondo dell'impresa e della politica hanno finalmente capito che fermare i cambiamenti climatici è una priorità assoluta".


Risparmio Energetico

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’impegno Eni per l’efficienza energetica e la sostenibilità, un impegno testimoniato anche dalla campagna 30% volta a sensibilizzare le famiglie italiane ad un consumo più razionale delle risorse energetiche. Infatti, un solo grado in più negli edifici ci consente di risparmiare circa il 9% di energia elettrica e una proporzione equivalente di CO2. Ad esempio, per il solo 5° Palazzo Uffici di San Donato M.se, si potranno risparmiare durante il periodo estivo 217.000 kWh con una diminuzione di CO2 di 126 tonnellate – equivalente a 140 dipendenti che vengono in ufficio con i mezzi pubblici per un anno, rinunciando alla propria auto.


Link Utili

GreenPlanet.net
Eni.it

Letto 15439 volte Ultima modifica il Mercoledì, 10 Ottobre 2012 18:58