Venerdì, 08 Luglio 2005 00:00

Acqua: gli italiani potrebbero risparmiare 648 milioni di euro all'anno

Scritto da  ManagerZen
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Un test di Legambiente svela il segreto del risparmio: riduttori di flusso ai rubinetti.

Sarebbe come non aprire mai i rubinetti delle case degli italiani per cinque settimane. Sono infatti ben oltre 648 miliardi i litri di acqua per uso civile che gli italiani potrebbero risparmiare senza fatica solo avvitando ai rubinetti dei propri bagni e cucine dei semplici riduttori di flusso. Tradotto in euro vuol dire circa 648 milioni risparmiati ogni anno dagli utenti degli acquedotti. E' questo il dato che si ricava estendendo a tutto il Belpaese i risultati ottenuti da un esperimento condotto da Legambiente in un comune dell'Emilia Romagna.

Il"Progetto Bagnacavallo", che prende il nome proprio dalla cittadina stessa, e' stato realizzato dalla Regione e da Legambiente Emilia Romagna con la collaborazione diretta del Comune di Bagnacavallo, HERA Ravenna srl, la Provincia di Ravenna, l'Universita' di Parma, la "Libera Universita' di Alcatraz" di Jacopo Fo. Il test e' consistito nel distribuire a tutte le famiglie di Bagnacavallo un kit di riduttori di flusso da montare in tutti i rubinetti di casa e monitorare cosi' il consumo d'acqua per l'intero paese prima e dopo l'installazione.

Nella cittadina ravennate le 4.974 persone (di 1921 nuclei familiari) che hanno ritirato i dispositivi per il risparmio idrico, i cui consumi sono stati controllati mese per mese dal dicembre del 2003 fino all'aprile del 2005, risultano aver consumato il 10% in meno di acqua per usi domestici. Il risultato e' notevole in quanto i dispositivi distribuiti operano soltanto su poco piu' del 40% dei consumi (escludendo lo sciacquone, lavatrici e lavastoviglie, gran parte degli usi di cucina e la pulizia della casa).

"I dati gia' disponibili - spiegano Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Emilia Romagna e Massimo Becchi, Responsabile del Progetto per Legambiente - testimoniano i diversi comportamenti registrati: il risparmio medio e' del 10% ma parte delle famiglie hanno risparmiato meno (anche sotto il 5%) mentre altre sono arrivate fino al 25% ed oltre. E' quindi dimostrato su vasta scala (un intero centro abitato) che la installazione di un kit del costo di pochi euro e di semplice montaggio produce un risparmio importante".

Ma gia' e' possibile dire che accanto al risparmio per le bollette piu' leggere dell'azienda acquedottistica, bisogna aggiungere il risparmio energetico, dato che circa i due terzi dell'acqua che si e' risparmiata e' acqua calda. Inoltre, considerando che l'autorita' per l'energia riconosce per queste pratiche il diritto ai certificati bianchi il costo per tutta l'operazione e' praticamente nullo.

"Alla luce di questa esperienza - ha detto Rambelli - riteniamo che il tema del risparmio idrico debba superare la fase dei test e delle sperimentazioni. La realta' vista a Bagnacavallo dimostra - aggiunge Rambelli - che, estendendo queste tecnologie semplici ma efficaci a tutto il territorio regionale (che consuma attualmente 400 milioni di metri cubi l'anno) avremmo un risparmio di almeno 40 milioni di metri cubi di acqua potabile (per dare l'idea l'invaso di Ridracoli ne contiene 33milioni). Legambiente chiede a questo punto che tutte le aziende acquedottistiche della Regione, a partire dalle due multiutility (HERA ed ENIA) forniscano i dispositivi per il risparmio idrico a tutti gli utenti".


Fonte:

http://www.legambiente.it/nazionale.htm
http://www.legambiente.com/canale1/todaynews/todaynews.php?id=2398
Letto 8738 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39