Venerdì, 30 Gennaio 2004 00:00

Scienza al servizio dei più poveri

Scritto da  MnagerZen
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La crescente tendenza alla privatizzazione della ricerca scientifica ha l'effetto di spostare l'attenzione sui profitti e di indirizzarla su quelle malattie in grado di generare reddito: quelle diffuse nei paesi industrializzati.


La ricerca investe sulla garanzia di un ritorno economico e la malattia stessa diviene investimento, a scapito pero' delle malattie presenti per lo piu' nei paesi in via di sviluppo, dove non il mercato non e' appetibile.

E' un paradosso, eppure appena il 10% degli investimenti complessivi per la ricerca in medicina sono destinati alle patologie che rappresentano il 90% della morbilita' mondiale.

Tra il 1975 e il 1999, nel mondo, sono stati sviluppati e approvati 1.393 nuovi farmaci e di questi solamente 1 6 - poco piu' dell'1% - sono mirati alla lotta alle malattie tropicali e alla tubercolosi. Eppure queste malattie rappresentano l'11,4% delle patologie presenti al mondo.

Per ovviare a questo squilibrio sono state tentate diverse iniziative di partnership pubblico-private, ma fin qui queste operazioni hanno riguardato solo patologie che colpiscono sia il Nord che il Sud del mondo, trascurando completamente le malattie tropicali.

Per questo, lo scorso anno, e' stata fondata la Drugs for neglected diseases iniziative, un ente no-profit che si occupa di ricerca e sviluppo di farmaci per le malattie trascurate.

da: "Volontariato e non profit"

Letto 7289 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39