Lunedì, 12 Marzo 2007 11:47

Enel taglia l'idroelettrico In evidenza

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Nei primi due mesi del 2007 Enel ha ridotto il ricorso alle fonti idroelettriche per la produzione di energia di circa il 20% a causa della minore disponibilità d'acqua.

Allarme Siccità: Enel taglia l'idroelettrico

Nei primi due mesi del 2007 Enel ha ridotto il ricorso alle fonti idroelettriche per la produzione di energia di circa il 20% a causa della minore disponibilità d'acqua.


 
Ad affermarlo l'amministratore delegato del gruppo Fulvio Conti in occasione di un'audizione su cambiamenti climatici energia e sviluppo sostenibile presso le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati.

Dai dati presentati oggi dall'Enel emerge inoltre che dal 2002 è in calo la disponibilità di acqua nei bacini dove sono presenti impianti enel. Un dato questo che a giudizio del presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci è "un'ulteriore conferma sulla gravità della situazione che è molto seria e deve essere affrontata per tempo per scongiurare ulteriori danni".

E, proprio sul tema dell'allarme per la siccità e la scarsità di risorse idriche per l'irrigazione e anche la scarsa presenza di acqua nei bacini da dove viene prelevata per la produzione di energia elettrica oggi lo stesso Realacci insieme ai presidenti delle commissioni Attività produttive Daniele Capezzone e Agricoltura Marco Lion hanno presentato una risoluzione per impegnare il governo a dichiarare sin da ora lo stato di emergenza per il Po e bacini limitrofi e a convocare una conferenza nazionale sull'acqua per un "approccio integrato di tutte le politiche e porre in essere tutte le possibili iniziative di programmazione e di coordinamento".

 
Letto 13302 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39